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DharMag marzo 2018 Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006: prova d'assaggio di uno dei migliori Champagne d'Épernay

Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006 recensione, scheda tecnica prezzo Lo Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006 è uno dei vini più strabilianti che abbiamo mai assaggiato: l’intensità, la polpa, l’eleganza e il carisma dei lievi sono travolgenti.

Diciamo subito che è uno Champagne raro e prezioso, un nettare da amare fino all’ultima goccia, un millesimato del 2006, proveniente dai migliori cry di Épernay e che quindi anche il prezzo è importante, ma neanche quanto uno potrebbe pensare: 180-190 euro.

Perché è così esaltante questo Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006?

Perché riesce ad essere maestoso e profondo, senza perdere mai una goccia di bevibilità, la struttura è potente, la mineralità è siderale, la polpa si morde, ma il vino è sinuoso, con la giusta cremosità e quella profondità aromatica data dall’instancabile lavorio dei lieviti.

Due parole sulla cantina Pol Roger, una delle mason più apprezzate e antiche, nata nel 1849 con l’intento di produrre grandi Champagne che potessero invecchiare e ambire ad un lunga evoluzione. La tipica rocciosità dei vini di Épernay è solo l’inizio, il primo passo verso l’immortalità, o almeno ci provano da centinaia di anni. E ci vanno molto vicino alla perfezione, la ricerca estetica che guida lo stile della cantina Por Roger è inconfondibile: i vini sono maturi, canditi, cremosi e sontuosi, ma sempre strutturati su un’ossatura minerale stupenda, sale da mordere.

E veniamo dunque a questo Champagne Winston Churchill 2006, dedicato al grande politico inglese, talmente innamorato di questi vini che arrivò a dire che ’Avenue de Champagne 44 ad Épernay,, la sede della cantina è il più delizioso e bevibile indirizzo al mondo.

Tutto in questo vino è fatto per esaltare territorio ed eleganza, la grandiosità dei profumi, la finezza del perlage, la mineralità setosa del sorso, i vini base sono studiati apposta per essere potenti, ma finissimi. Diciamolo pure la mason Pol Roger punta in alto, vuole produrre grandi vini, non solo Champagne, e il suo stile è inconfondibile, una sinfonia pazzesca dove il nervoso ed oscuro fascino del Pinot Noir incontra la cremosità e le note candite dello Chardonnay.

E nonostante tutto questo, la selezione certosina delle cuvée il vino ha una naturalezza di beva assurda, e questo è il suo pregio principale: è un vino colossale, ma non è schiavo di una visione estetica, non rinuncia alla propria tipicità.

Il bouquet dello Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006

Naso che apre con un torrente di agrumi e bucce di arancia candita, vaniglia, brioche, polpa gialla a non finire che si mescola a rocce, gesso, i profumi minerali sono quasi palpabili. Il richiamo del mare in sottofondo e poi note più evolute di frutti di bosco sotto spirito e menta, confetti e nocciole e noci. Il ritmo è favoloso, inarrestabile, ma declinato con rara eleganza e pulizia impeccabile. Persistenza da paura.

Il sapore dello Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006

In bocca è ampio, molto strutturato, ma con l’acidità che già si sta ammorbidendo e assume un sapore meno limonoso con tocchi di miele che ammorbidiscono l’assaggio. L’acidità è comunque funzionale, detta il ritmo, ma è di seta. La mineralità ancora viva e pungente, i lieviti hanno legato tutto insieme con grazia.

È uno Champagne di epiche proporzioni, solare, ma con accenni di evoluzione terziaria già ben delineati, fusi in una melodia appena decadente.

Più che un vino è un’opera d’arte.

Prezzo dello Champagne Pol Roger Winston Churchill 2006

180-190 euro, non costa poco, ma è una bottiglia di grande spessore, fatta con amore e figlia di un’annata eccezionale, senza contare che ha 12 anni sulle spalle.

Abbinamenti consigliati per lo Champagne Winston Churchill 2006

Tortelli di formaggio di fossa con porcini, quale vino abbinare, Champagne Con questa struttura non teme abbinamenti, a parte carni rosse. Osate con arrosti di maiale, cibo cinese, indiano, messicano, paccheri ripieni di pesce spada, pinoli e uvetta, tagliolini con sugo di ortica e calamari, risotto alla marinara, risi e bisi.

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