• Home
  • Ricette
  • Paella mista di carne e pesce: ricetta spagnola
Paella mista di carne e pesce: ricetta spagnola

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Informazioni nutrizionali

189
calorie

Paella mista di carne e pesce: ricetta spagnola

  • 2 ore
  • Medium

Directions

Condividi

Oggi vogliamo proporvi la ricetta della paella mista di una grande cuoca spagnola, Johana Rueda. Noi l’abbiamo assaggiata è siamo rimasti folgorati, tanto che l’abbiamo pregata per settimane e alla fine siamo riusciti a farci dare la ricetta. Non aggiungiamo altro e lasciamo la parola alla Sig.ra Rueda.

Mi sono trasferita in Italia da quasi 20 anni ed ormai è questa la mia casa, ma il mio cuore rimane in Spagna. Ogni anno torno a trovare parenti e amici e ogni volta mi stupisco per le differenze che noto, non solo nello scorrere del tempo, nel carattere, ma anche nel gusto. Ormai anche il mio palato si è convertito al “sapore Italia”.

Ma la paella mista non cambia mai, è il sapore di quando ero piccola, il mio biscottino proustiano se vogliamo dirla così. Oggi voglio proporvi la ricetta della paella mista che si prepara nella mia famiglia da generazioni, non è la classica paella alla valenciana, ma quella mista, rustica e piena di sapori e colori che ricordano la mia terra. Quella che si prepara in ogni casa, per le ricorrenze, quella che mia madre mi prepara quando torno a casa.

Ingredienti per la paella mista di carne e pesce

Per 6-7 persone

  • Riso 500 grammi
  • Vongole 500 grammi
  • Gamberi 250 grammi (usate le teste per il brodo)
  • Cozze 300 grammi
  • Alette di Pollo o cosce (potete usare anche il coniglio)
  • Lonza di maiale 300 grammi e 200 grammi di chorizo
  • Brodo di pesce
  • Piselli 150 grammi
  • 1 Cipolla, 2 pomodori maturi, ½ peperone Rosso, ½ peperone Verde
  • Aglio, due spicchi
  • Zafferano
  • Prezzemolo e Alloro
  • Olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b.
  • Un cucchiaino di paprika

Come preparare una paella mista perfetta

Quali sono i segreti per preparare una paella perfetta? Ecco la nostra ricetta! Mettiamo due cucchiai d’olio in una padella e aggiungiamo i mariscos, sfumiamo con un dito di vino blanco e lasciamo cuocere per circa 8-10 minuti, finché non si aprono i gusci. Tagliamo il pollo, la salsiccia e la lonza a pezzetti.

Versiamo tre cucchiai di olio nella padella dove cuoceremo la paella, facciamo appassire dolcemente l’aglio schiacciato e poi togliamolo per evitare che bruci lasciando un sapore amaro. Aggiungiamo il pollo, la lonza e la salsiccia e lasciamo dorare: è molto importante cuocere bene la carne per renderla croccante, solo alla fine aggiungeremo l’alloro per un tocco di profumo. Togliamo la carne e mettiamola da parte.

Quale vino abbinare alla paella? Un Chianti fresco, fruttato, con tannini dolci. Adesso sminuzziamo la cipolla, facciamola soffriggere, dopo tre-quattro minuti aggiungiamo il pomodoro, sbucciato e a pezzetti, mi raccomando, e facciamo andare lentamente, quindi i peperoni a tocchetti (che avrete precedentemente saltato con olio, sale e pepe) e i piselli. Ancora un paio di minuti e aggiungiamo il riso e due bicchieri di brodo con lo zafferano, che si deve essere sciolto perfettamente, e un cucchiaino di paprika dolce. Ah, mi raccomando, non dimenticate di aggiungere il sughetto delle vongole che abbiamo cucinato in precedenza.

Continuiamo la cottura a fuoco alto per dieci minuti, finché il riso non sarà asciutto, poi abbassiamo il fuoco e cuociamo per altri sette minuti.

Paella mista ricetta originale spagnola: cozze, pollo, gamberi, pesce e carne Quando il riso sarà pronto, aggiungiamo i mariscos, una spolveratina di paprika e il prezzemolo tritato, mescoliamo dolcemente, lasciamo riposare per cinque minuti e poi portate in tavola la padella.

Consigli della Jo per una paella mista perfetta

Colore e consistenza sono fondamentali, il piatto deve essere brillante, i chicchi ben sgranati, i mariscos non troppo cotti, per questo bisogna cuocere gli ingredienti separatamente per mantenerli integri: il gioco di consistenze deve sentirsi in bocca.

Riso bomba, riso spagnolo, quale riso usare per Paella mista di carne e pesce Riso. Comprate quello giusto, di Calasparra o bomba, ma anche l’Arborio può andare, l’importante è che non sia un Carnaroli: i chicchi devono essere fini. E soprattutto non cuocetelo come se fosse un risotto: deve andare dal fuoco vivo a lento e sul fondo della padella, di ferro ovviamente, deve formarsi una crosta dorata caramellata.

La paella è un piatto semplice: non sgusciate i mariscos né aggiungete ingredienti esotici, so che alcuni ci mettono il coriandolo fresco, non ci sta male, ma non c’entra niente. I sapori devono essere definiti e ben amalgamati, quindi solo ingredienti freschissimi, non servono chili di gamberoni imperiali, il bello di questa ricetta è che è possibile modificarla con quello che si ha a disposizione in casa: la mia è una versione spagnola muy rica che riassume un po’ le mie esperienze e sono sicura che non vi deluderà. Parola della Jo!

Quale vino abbinare alla paella mista di carne e pesce?

Possiamo veramente sbizzarrirci, abbiamo un gusto deciso, ma senza acuti, per cui lo scopo del vino sarà sottolineare il delicato equilibrio tra gli ingredienti e dare tanta freschezza. Il chorizo, il più intenso come sapore, non ha bisogno di chissà quale tannino; un po’ di erbe aromatiche nel vino non guasterebbero per via dell’alloro e del prezzemolo e ovviamente sapidità per armonizzare la dolcezza dei mariscos e delle verdure. La Freisa piemontese ha freschezza e sapidità a non finire.

Lambrusco, Frappato, Montepulciano Cerasuolo e gli splendidi rosati pugliesi a base di Negroamaro e Malvasia Nera, sono tutti ottimi vini da abbinare, ma sarebbe troppo facile, questi vini hanno un potere di abbinamento con il cibo assurdo e sarebbe come barare. E poi cerchiamo di trovare un vino simile al Tempranillo, non una Gran Riserva, ma vini joven, chiamati crianza, poco barricati, che puntano su freschezza e agilità per un abbinamento impeccabile con la Paella.

Ma se consideriamo peperoni e paprika, potremmo osare di più e scegliere il Grignolino d’Asti della cantina Sant’Agata, una sontuosa sintesi tra fiori, mandorle e sapidità, il tutto corredato da un tannino che mantiene una certa vivacità: l’abbinamento definitivo per la paella mista.

Se volete un abbinamento tutto spagnolo, preparate una bella caraffa di Sangria.

Ricetta di Johana Rueda Sanchez

Shish kebab di agnello ricetta originale turca come fare gli spiedini di agnello
precendente
Shish kebab di agnello: la ricetta originale dalla Turchia
Ricette gourmet: terrina di anguilla con pesto di olive taggiasche e capperi
successivo
Come preparare la terrina di anguilla con pesto di olive taggiasche e capperi: ricetta gourmet
Shish kebab di agnello ricetta originale turca come fare gli spiedini di agnello
precendente
Shish kebab di agnello: la ricetta originale dalla Turchia
Ricette gourmet: terrina di anguilla con pesto di olive taggiasche e capperi
successivo
Come preparare la terrina di anguilla con pesto di olive taggiasche e capperi: ricetta gourmet