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DharMag aprile 2015 Gin Tonic: la ricetta perfetta con ingredienti, dosi e la storia del cocktail

Gin Tonic cocktail ricetta, cocktail con gin e acqua tonica. Gin tonic con lime Il Gin Tonic è il cocktail dissetante per eccellenza. Molto semplice da miscelare, si prepara direttamente in un bicchiere highball pieno di ghiaccio, versando la quantità desiderata di gin a cui si aggiunge acqua tonica e una fetta di limone, che alcuni spremono dentro il cocktail.

Storia del Gin Tonic

La ricetta è facilissima, soprattutto è perfetta e non ha bisogno di alcuna modifica, visto che è dal lontano 1700 che si beve Gin Tonic. Il cocktail è nato in India, al seguito dell’esercito inglese, come medicina per combattere la malaria.

Ogni soldato aveva diritto ad una dose di gin (acquavite) e quindi per rendere meno amaro il chinino, si stemperava con gin, acqua e ghiaccio. Col tempo si perfezionò la ricetta, grazie all’invenzione dell’acqua tonica, che facilita molto la miscelazione del cocktail.

Gin Tonic cocktail ricetta originale del drink con gin e acqua tonica. Sulle dosi del gin da impiegare non c’è un pensiero unanime: si va dal rapporto 1:1 per chi ha voglia di rilassarsi molto ad un più morigerato 1/3 di gin e 2/3 di acqua tonica. Dipende molto dall’orario e dalla funzione del cocktail. Se sono le 4 del pomeriggio un goccio di gin è permesso per aromatizzare una bibita, ma con l’arrivo della sera si può osare qualcosa di più.

Ingredienti e dosi del Gin Tonic

Bicchiere
Tumbler alto o ballon

  • 4 cl di gin
  • 10 cl di acqua tonica
  • 1 fetta di limone
  • ghiaccio
  • opzionali: 2 fette di cetriolo o 2 gocce di Angostura

Come preparare il Gin Tonic perfetto

Gin Tonic cocktail ricetta dosi e ingredienti. Cocktail con gin acqua tonica. Colmate un bicchiere highball di ghiaccio, versate il gin, colmate con acqua tonica e spremete uno spicchio di limone e guarnite con una fetta di limone.

Quale gin per il Gin Tonic?

Il Gin Tonic è la prova del nove per ogni gin, non ci sono scorciatoie per raggiungere la vetta, ma è vero che ci sono mille gin da provare e non uno solo e ogni volta il vostro Gin Tonic sarà un’esperienza diversa ed esaltante. Optate per un grande distillato come l’Hendrick’s gin se volete un Gin Tonic delicato e profumatissimo con nuance floreali ed erbacee che rendono l’esperienza unica. Se preferite un cocktail più roccioso e sferzante usate un Plymouth Gin Navy Strength o il Bathtub; se vi piacciono i cocktail delicati con un gusto agrumato il Panarea Island Gin è l’ideale; se vi piace la liquirizia il Roby Marton gin è da urlo; se vi piacciono i gin americani pirotecnici l’Aviation Gin e il 209 fanno i botti, per chi ama le spezie l’Opihr gin è un viaggio in Oriente e chiudiamo con due figli dei boschi, due creature meravigliose piene di profumi balsamici come il Caorunn e il Monkey 47 Schwarzwald. Potremmo andare avanti per ore, ma se vi interessa l’argomento abbiamo stilato una lista dei grandi abbinamenti tra gin e acque toniche.

Adesso passiamo a qualche variante del Gin Tonic.

Gin Tonic con Angostura

Se volete sfumare e aggiungere un intrigante tocco erbaceo, lasciate cadere 2 gocce di Angostura nel vostro Gin Tonic ed ecco che avrà una marcia in più.

Gin Tonic con cetriolo

Se invece volete renderlo ancora più fresco, aggiungete alcune fette di cetriolo, che con l’acqua tonica crea una sinfonia di profumi eccezionali.

Gin Tonic con pompelmo

Aggiungete 1/4 di pompelmo e 1 fetta intera al vostro Gin Tonic e assumerà una sfumatura dolce agrumata ancora più spiccata.

Gin Tonic con capperi e pomodori secchi

Una variante sicula prevede l’aromatizzazione di una bottiglia del vostro gin con 4 pomodori secchi e 3 cucchiai di capperi dissalati per 4 giorni. Quando è pronto filtrate, preparate il cocktail e decorate con un pomodoro secco.

Gin Tonic con bergamotto rosmarino

Una delle migliori incarnazioni del Gin Tonic, il tocco aromatico conferito da un banalissimo rametto di rosmarino vi aprirà le porte del paradiso, soprattutto se lo abbinate al succo di bergamotto, grazie all’armonia dei profumi. Chiudete gli occhi prima di berlo.

Quale bicchiere usare?

Si è sempre fatto nel tumbler alto o in un collins, tuttavia l’uso di svariati botanicals aggiunti nel bicchiere, ha portato ad usare ballon sempre più grandi e capienti. Se siete dei fanatici degli aromatizzanti, usate pure queste vasche da bagno, ma non trasformate un drink così essenziale in una cornucopia hipster piena di bacche, zampe di rana, spezie, frutti, bucce o altre mille frivolezze.

Altri cocktail a base di gin che potrebbero solleticare la vostra curiosità

Gin Gin Mule, Gin Lemon, Gin Fizz, Tom Collins, Martini Dry, cocktail Heidi, Tuxedo, Negroni, Paradise. Ah, e non dimentichiamoci dei ghiaccioli al gin tonic, ottimi come aperitivo estivo da passeggio!

Quali piatti abbinare al Gin Tonic cocktail?

Scegliamo piatti di pesce, pollo e pasta fredda ed evitiamo carni rosse o piatti amarognolo o solo vegetariani. Piatti consigliati: paella mista, sandwich all’avocado, branzino al sale di Cervia, pollo fritto alla giapponese, pollo alla brace, polpette di pesce.

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