Wine Dharma

Cantina Marco Donati

Campo Rotaliano coperto di fiori. Visitare le cantine della Piana Rotaliana. Un piccolo paradiso circondato dalle Dolomiti La cantina di Marco Donati è una delle realtà più interessanti di Mezzocorona, il piccolo paese nel centro del Campo Rotaliano, la patria del Teroldego. Ed è anche una delle più antiche, considerando che è stata fondata nel 1863. Oggi siamo arrivati alla sesta generazione in cantina, con Elisabetta, che si occupa delle relazioni commerciali, ad affiancare il padre Marco, tra i più felici interpreti del terroir trentino.

Visitando il Maso Donati, circondato dal vigneto più vecchio, con piante che arrivano ai 90 anni, c’è da rimanere a bocca aperta. Le volte in pietra della cantina, gli strumenti antichi, la vecchia botte del 1911 con il sigillo del drago—da cui Sangue di Drago—è come viaggiare nel tempo, immergersi nella storia del Teroldego passo dopo passo, sorso dopo sorso.

Filosofia della cantina

Vigne di Teroldego. Visitare la cantina di Marco Donati, passeggiate nei vigneti Grappoli di Pinot Nero I Donati non sono solo degli abili vignaioli, c’è qualcosa oltre l’amore per la propria terra che li spinge a fare vino. È come se fossero alla continua ricerca del vigneto perfetto e ci stanno riuscendo, visto che hanno sei dei migliori cru di tutto il Trentino Alto Adige. Il lavoro di ricerca che stanno svolgendo è encomiabile anche in campo agronomico, con una selezione certosina dei ceppi e dei cloni, il tutto a favore di un progetto di biodiversità che va avanti da molti anni.

Stile dei vini Donati

Il Teroldego è di matrice classica, strutturato e austero, profondo, nato per vivere e trasformarsi in un piccolo capolavoro. Il Marzemino è succoso e avvolgente con succo di pomodoro in bella vista; i bianchi affinano tutti in acciaio e si fanno apprezzare per freschezza e vivacità minerale, che sgorga direttamente dalle Dolomiti, da non perdere il Gewurztraminer. Si interpreta il terroir senza forzature, in cantina si cerca un vino che sia il più naturale, e tutto avviene sotto l’occhio vigile di Marco, che ha più di 30 vendemmie nel proprio palmarès.

Perché dovreste visitare la cantina di Marco Donati a Mezzocorona?

Per la bellezza del Maso e perché il Sangue di Drago è vino splendido, un vino che sa raccontare storie nuove mano a mano che il tempo passa e le annate si succedono.

Sangue di Drago, Teroldego Rotaliano DOC 2011

Controfiletto e funghi. Quale vino abbianare? Un Teroldego poderoso e raffinato. Controfiletto e funghi per un Teroldego raffinato Rubino. Affascina subito con un impatto fruttato con ciliegie sotto spirito a cui si intrecciano note affumicate molto classiche, eucalipto, viole, menta, erbe officinali. Palato austero che si articola in una miriade di rimandi aiutati dal legno, con tannini vivaci e ben integrati. Un vino originale e già equilibrato, ma che ha un potenziale di almeno dieci anni. Da abbinare ad anatra laccata alla pechinese, canederli al rafano con funghi porcini, cinghiale in umido.

Trentino Riesling DOC Stellato 2012

Paglierino vivace. Il naso è una montagna, un gioco di rimandi minerali pazzeschi che si aprono con energia, su un sottofondo di agrumi elegante. Sul palato scorre fresco, equilibrato, con picchi di sapidità. Un Riesling che farà la felicità degli amanti delle cucine orientali: zuppa di pesce al cocco, riso alla cantonese, satay di pollo, ma anche filetto di dentice in crosta di patate.

Vino del Maso 2011

Sella di coniglio arrosto. Che vino abbinare? Un Marzemino intenso e profumato. La sella di coniglio arrotolata nel bacon affumicato trova equilibrio con il frutto del Marzemino Veste rubino. Il naso è intenso, dominato da un gioco di luci e ombre che si rincorrono in un sottobosco: mirtilli, genziana, erbe alpine, muschio, tè, splendide note terrose. Il frutto è pulitissimo e caldo. In bocca scorre sostenuto da una bella sapidità e sviluppa dei tannini ampi che si risolvono in un finale al sapore di liquirizia. Da abbinare a tagliolini al tartufo, spezzatino di cervo, anatra arrosto, risotto alla milanese.

Trentino Gewurztraminer Tramonti 2012

Splendido paglierino di grande vivacità. Naso complesso e avvolgente: sembra d’essere in un roseto. Note vigorose di pesca e pepe bianco, lavanda, mimosa, nocciole, frutta tropicale a completare un quadro notevole. In bocca ritroviamo la stessa ricchezza, tuttavia rimane sempre equilibrato e teso, grazie ad una buona componente acido-sapidità. Un Gewurztraminer sontuoso nato per la cucina indiana: curry di pollo, gamberi al latte di cocco, ma ottimo anche con semplici spaghetti alle vongole.

Moscato Giallo 2012

Sashimi di tonno hamachi. Il vino perfetto è il Moscato Giallo: sapido e vivace Il pesce crudo si esalta con le doti aromatiche del Moscato Giallo Naso a dir poco suggestivo, sbarazzino, ricco di rimandi aromatici tipici del vitigno: pera, susina e poi tutta un susseguirsi di agrumi che scandiscono il ritmo, con un sottofondo floreale di magnolia. In bocca è rotondo, scorre spinto da buona freschezza e va chiudere con mandorla e ritorni minerali. Equilibrio e finezza per un vino da abbinare a carpaccio di pesce spada agli agrumi, tagliolini ai ricci di mare, fritto di calamari, spaghetti con pesto alla trapanese.

Orme, Trentino Marzemino 2012

Rubino. Naso che si presenta subito intrigante con una selva di piccoli frutti rossi racchiusi in una cornice di spezie morbide, ben dosate a cui fanno eco marasca e rosa canina. Palato netto, preciso, che si esalta con una sapidità di tutto rispetto e tannini soffici. Un vino molto bevibile, da abbinare a doppio cheeseburger, pizza salsiccia e funghi, shish kebaba, grigliate di carne, insalata di pollo.

Trentino Lagrein Rubino Fratte Alte 2012

Tartare di manzo. Abbinate un vino non troppo robusto, fruttato come il Lagrein Tartare e Lagrein sono un'accoppiata vincente, anche con il rosato! I profumi sono quelli tipici, rinfrescanti e terrosi, che rendono il Lagrein affascinante: viola, amarene, note terrose, pepe, rabarbaro. In bocca è caldo, ben rifinito e affilato da un’acidità che ve ne farà versare un bicchiere dopo l’altro. Tannini equilibrati e stile per un Lagrein da abbinare a guancia brasata, tigelle con lardo, filetto al balsamico e pistacchi, brisket.

Trentino Nosiola Sole Alto 2012

Nocciole e fiori come se piovessero. Ha un naso pulito e netto, tutto incentrato su peonia, mela cotogna e ananas. Bocca fresca e grintosa che va a nozze con la sapidità dei frutti di mare, ma ottimo anche con la carbonara di pesce.

Trentino Lagrein Rosato Fratte Alte 2012

Un rosato di bel carattere che esalta le note fragranti del Lagrein. Naso con piccoli frutti avvolti da una stuzzicante mineralità su scia di rose. Delicato, vivo nella freschezza, con ritorni fruttati, da abbinare ad involtini primavera, erbazzone, gamberoni alla piastra con zenzero.

Se volete visitare la cantina di Marco Donati a Mezzolombardo oppure acquistare i vini, contattare la Sig.ra Elisabetta Donati. Sconti e offerte per i lettori-associati Wine Dharma.
Email: [email protected]
Telefono: 0461 604141
Come raggiungere la cantina di Marco Donati: via C. Battisti 41, Mezzocorona, Trento
Ettari vitati: 20
Bottiglie prodotte: 90000
Enologo: Marco Donati
Sala di degustazione e vendita vino diretta

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