Directions
In un mondo dove la mixology rincorre ingredienti esotici, bitter sperimentali e infusi da alchimisti, c’è un ritorno di fiamma che ha un sapore antico ma uno stile tutto nuovo: i cocktail a base di vino. Perché usare il vino al posto dei distillati? Perché è profumato, versatile, meno alcolico e in grado di costruire cocktail eleganti, freschi e profondamente gastronomici.
In più, è un modo per riciclare bottiglie che non vogliamo sprecare (un avanzo di bianco, un rosso inacidito, uno spumante mezzo sgasato). Il vino si trasforma da protagonista a base, da bevanda conviviale a componente sofisticata di drink creativi.
Ecco i migliori cocktail a base di vino da conoscere, provare e amare. Ogni drink è spiegato con ricetta, quindi non potete sbagliare!
1. Spritz
Ingredienti:
- 90 ml di Prosecco
- 60 ml di Aperol o Bitter
- Soda q.b.
- Fetta d’arancia
- Ghiaccio
Preparazione: Riempire un calice con ghiaccio, versare prima il Prosecco, poi l’Aperol, e colmare con soda. Mescolare delicatamente e guarnire con una fetta d’arancia.
Note storiche: Nato durante l’impero austro-ungarico, lo Spritz originale era un mix di vino bianco e acqua frizzante. La versione con Aperol arriva solo nel Dopoguerra. È il re degli aperitivi italiani.
2. Sangria (versione classica spagnola)
Ingredienti:
- 750 ml di vino rosso giovane
- 60 ml di brandy spagnolo
- 1 arancia + 1 limone a fette
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 1 stecca di cannella
- 250 ml di soda o acqua frizzante
- Ghiaccio
Preparazione: Mescolare tutti gli ingredienti in una caraffa capiente, eccetto la soda. Lasciare macerare in frigo per almeno 2 ore. Aggiungere la soda solo prima di servire.
Storia: Originaria della Spagna, la sangria nasce come bevanda rustica da vendemmia, poi evoluta in un’icona del bere conviviale.
3. Kalimotxo (o Calimocho)
Ingredienti:
- 100 ml di vino rosso
- 100 ml di cola
- Ghiaccio
- Limone a piacere
Preparazione: Unire vino e cola in un bicchiere pieno di ghiaccio. Aggiungere una fetta di limone, se gradita.
Curiosità: Inventato dai giovani baschi negli anni ’70, è il cocktail più popolare nei botellón spagnoli. Disprezzato dai puristi, amato da chi cerca semplicità.
4. New York Sour
Ingredienti:
- 60 ml bourbon o rye whiskey
- 30 ml succo di limone fresco
- 20 ml sciroppo di zucchero
- 20 ml vino rosso (galleggiante)
- Ghiaccio
Preparazione: Shakerare i primi tre ingredienti con ghiaccio e versare in un tumbler. Far colare delicatamente il vino rosso con un cucchiaio per creare un effetto “float”.
Storia: Un twist americano sul classico Whiskey Sour, apparso nei bar di New York all’inizio del ‘900. Elegante, potente, bilanciato.
5. Mimosa
Ingredienti:
- 75 ml di Champagne o spumante brut
- 75 ml di succo d’arancia fresco
Preparazione: Versare il succo nel flute, poi aggiungere lo spumante ben freddo. Non mescolare.
Origine: Nato negli anni ’20 all’Hotel Ritz di Parigi. Una variante più raffinata del Buck’s Fizz inglese, è il brunch cocktail per eccellenza.
6. Kir e Kir Royal
Kir classico:
- 90 ml di vino bianco fermo (es. Aligoté)
- 10 ml di Crème de Cassis
Kir Royal:
- 90 ml di Champagne
- 10 ml di Crème de Cassis
Preparazione: Versare il vino nel bicchiere e aggiungere la Crème de Cassis.
Nota storica: Il cocktail prende il nome dal canonico Kir, sindaco di Digione, che promosse questo mix come simbolo della Borgogna.
7. Tinto de Verano
Ingredienti:
- 100 ml di vino rosso leggero
- 100 ml di gassosa (o limonata tipo Sprite)
- Ghiaccio
Preparazione: Versare il vino e la gassosa in un calice pieno di ghiaccio. Mescolare delicatamente.
Contesto: Alternativa popolare alla sangria in Spagna. Meno dolce, più immediato, ideale per l’estate.
8. Bellini
Ingredienti:
- 100 ml di Prosecco
- 50 ml di purea di pesca bianca fresca
Preparazione: Versare la purea in un flute e aggiungere il Prosecco molto freddo. Mescolare con delicatezza.
Curiosità: Creato da Giuseppe Cipriani all’Harry’s Bar di Venezia negli anni ’40, è un inno all’estate italiana.
9. Rosé Paloma
Ingredienti:
- 45 ml di tequila bianca
- 90 ml di vino rosato frizzante
- 30 ml di succo di pompelmo rosa
- 10 ml di succo di lime
- 5 ml di sciroppo d’agave
- Ghiaccio
Preparazione: Mescolare tutti gli ingredienti in uno shaker, servire con ghiaccio in un tumbler alto. Guarnire con scorza di pompelmo.
Perché provarlo: Una versione più elegante del Paloma messicano, dove il vino regala finezza e florealità inconsulta.
10. Vermouth Spritz
Ingredienti:
- 75 ml di vermouth bianco
- 75 ml di soda
- Ghiaccio
- Scorza di limone o oliva verde
Preparazione: Versare tutto in un tumbler pieno di ghiaccio. Guarnire con scorza o oliva, a scelta.
Storia: Il modo più classico per bere vermouth in Italia, specie a Torino. Rinfrescante e amaricante al punto giusto.
11. French 75
Ingredienti:
- 30 ml gin
- 15 ml succo di limone
- 10 ml sciroppo di zucchero
- Champagne q.b.
- Ghiaccio
Preparazione: Shakerare gin, succo e zucchero con ghiaccio. Filtrare in flute e completare con Champagne ben freddo.
Storia: Nato nel 1915 all’Harry’s New York Bar di Parigi. Prende il nome da un cannone francese usato nella Prima Guerra Mondiale, per la sua potenza esplosiva.
12. Hugo
Ingredienti:
- 120 ml di Prosecco
- 20 ml di sciroppo di melissa
- Soda q.b.
- Foglie di menta
- Fettina di lime
- Ghiaccio
Preparazione: In un calice ampio con ghiaccio, versare prima lo sciroppo, poi il Prosecco e la soda. Aggiungere menta e lime.
Storia: Creato in Alto Adige all’inizio degli anni 2000, è diventato in pochi anni uno degli aperitivi più amati in Europa.
13. Champagne Cocktail
Ingredienti:
- 1 zolletta di zucchero
- 2–3 gocce di Angostura bitters
- 10 ml di cognac (facoltativo)
- 90 ml di Champagne o spumante brut ben freddo
- Scorza di limone o ciliegina al maraschino per guarnire
Preparazione: Posizionare la zolletta di zucchero sul fondo di una flûte e inumidirla con le gocce di Angostura. Aggiungere il cognac (facoltativo) e colmare delicatamente con Champagne freddo. Guarnire con una scorza di limone o ciliegina.
Storia: È uno dei cocktail più antichi mai registrati, presente già nel 1862 nel manuale di Jerry Thomas. Con il suo mix di eleganza e potenza, è l’archetipo del drink da festa.
14. Pornstar Martini
Ingredienti:
- 45 ml di vodka alla vaniglia
- 15 ml di liquore al frutto della passione (Passoã)
- 15 ml di succo di lime fresco
- 15 ml di sciroppo di vaniglia
- 30 ml di purea di frutto della passione
- 1/2 frutto della passione per guarnire
- 45 ml di Prosecco o Champagne servito a parte
Preparazione: Shakerare tutti gli ingredienti (escluso lo spumante) con ghiaccio e filtrare in una coppetta da cocktail ben fredda. Servire a fianco un piccolo bicchiere di Prosecco o Champagne da bere a parte o da versare nel drink.
Storia: Creato nei primi anni 2000 da Douglas Ankrah a Londra, il Pornstar Martini è oggi uno dei cocktail più richiesti al mondo. Dolce, esotico, seducente: un classico moderno che sposa la mixology con la sensualità tropicale.
