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DharMag maggio 2014 Manhattan cocktail: la ricetta originale, gli ingredienti, le dosi e la storia di un drink storico

Manhattan cocktail, rye whiskey, vermut rosso, angostura e ciliegina maraschino La leggenda vuole che il cocktail Manhattan sia nato al Manhattan Club di New York, durante un banchetto, nel 1874, dalla fantasia alcolica della madre dello statista Winston Churchill, Jennie Jerome, una gentile signora che si dilettava con liquori e distillati per stupire i propri ospiti con invenzioni sempre assai spiritose.

Il Manhattan è uno dei cocktail più famosi al mondo, un classico immortale, ottimo come aperitivo e si prepara con whiskey e vermouth e qualche goccia di Angostura. La ricetta che vi proponiamo è quella originale, a base di rye whisky, anche se per molti anni la versione più in voga è stata a base di solo Canadian whiskey.

Ingredienti e dosi per fare il Manhattan cocktail

Come fare il cocktail Manhattan

In un mixing glass mettete del ghiaccio, aggiungete una goccia di angostura e poi versate il rye whiskey assieme al vermouth rosso.

Mescolate delicatamente finché le pareti del bicchiere non sono inumidite e quasi gelide.

Mettete la ciliegina al maraschino nella coppetta e versate, avendo l’accortezza di trattenere il ghiaccio con il julep strainer.

La scorzetta di limone è un suggerimento, non contemplato nella ricetta originale.

Manhattan cocktail, cocktail più famosi, cocktail con whiskey vermut angostura Ok, ora che avete scoperto la ricetta di uno cocktail più famosi della storia dei miscelati, passiamo alle varianti.

Manhattan Perfect

Il Perfect sta nel mezzo, nel senso che prevede la stessa quantità di whiskey, ma si impiegano i due vermut: 1 cl di vermut dry e 1 cl di sweet vermut, quello rosso. Il risultato è ottimo, sempre vellutato, ma meno abboccato e con il sapore del vermut dry che aggiunge un tocco erbaceo più affilato.

Manhattan Dry

Lo dice il nome, questa versione del Manhattan è molto più secca, pungente e precisa a livello aromatico. Sinceramente è anche una delle più credibili, visto che il rye è già abbastanza dolce e caramellato di suo. Se vogliamo contestualizzarlo nella costellazione dei grandi cocktail, corrisponde al Martini Dry, diciamo che è la versione american style.

Whisky party!

Se vi piace il whiskey, ecco altri cocktail da provare: whiskey sour, l’Old Fashioned, Space Monkey, whiskey e cola Chinotto sour, Irish Coffee, Mint Julep, Chucky cocktail, Sazerac, Rusty Nail, Godfather.

Quali piatti abbinare al Manhattan cocktail?

Carne rossa, arrosti, piatti piccanti: paella mista, tataki di tonno al sesamo, pasta con gamberi e asparagi, polpette di pesce, salmone in salsa teriyaki, filetto alla griglia con salsa al whisky e funghi.

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