Gunther Steinmetz Riesling Mosel Piesporter Goldtropfchen 2023: un ottimo vino bianco venduto a meno di 30 euro
Il Piesporter Goldtröpfchen 2023 di Günther Steinmetz è un Riesling secco della Mosella di notevole precisione, con un’acidità tagliente, un frutto maturo e una componente minerale che attraversa tutto il sorso. Ha concentrazione, una bella struttura e una persistenza salina che sembra non finire mai. Eppure rimane agile, con quella leggerezza alcolica che rende i migliori Riesling tedeschi tanto affascinanti.
Il vino nasce su uno dei pendii più celebri della Mittelmosel, dove le viti affondano le radici nell’ardesia devoniana. Il 2023 ha regalato un Riesling particolarmente definito, con un equilibrio notevole tra maturità del frutto e tensione acida. Una bottiglia che ha ancora parecchio da raccontare nei prossimi anni.
The Basics
- Produttore: Weingut Günther Steinmetz
- Vino: Piesporter Goldtröpfchen Riesling Trocken
- Annata: 2023
- Regione: Mosella, Germania
- Zona: Piesport, Mittelmosel
- Vitigno: 100% Riesling Renano
- Tipologia: bianco secco
- Vigneto: Piesporter Goldtröpfchen
- Suoli: ardesia devoniana
- Esposizione: sud
- Pendenza: fino a 55°
- Vendemmia: manuale
- Vinificazione: fermentazione spontanea
- Affinamento: 6 mesi sulle fecce fini
- Zucchero residuo: 2 g/l
- Gradazione alcolica: 11,5%
- Formato: 750 ml
- Temperatura di servizio: 10–12 °C
Il produttore e il territorio

La famiglia Steinmetz coltiva vigneti a Brauneberg da oltre un secolo. Oggi è Stefan Steinmetz a guidare l’azienda, con un lavoro particolarmente attento alla selezione delle parcelle e alla valorizzazione dei grandi vigneti della Mosella.
La cantina possiede appezzamenti in numerosi cru storici, tra cui Brauneberger Juffer, Piesporter Goldtröpfchen e Wintricher Ohligsberg. La filosofia produttiva privilegia fermentazioni spontanee, interventi limitati e affinamenti sulle fecce fini, lasciando che siano le differenze tra i vigneti a caratterizzare i vini.
Il Piesporter Goldtröpfchen è uno dei grandi anfiteatri vitati della Mosella, con pendii che raggiungono inclinazioni impressionanti, fino a 55 gradi. L’esposizione meridionale permette alle uve di ricevere abbondante luce, mentre il fiume contribuisce a moderare le temperature.
I suoli sono costituiti prevalentemente da ardesia devoniana, con inclusioni di quarzo. Le parcelle di Steinmetz si trovano nella parte superiore del vigneto, vicino al bosco, dove le correnti notturne più fresche favoriscono escursioni termiche importanti.
Questa posizione permette al Riesling di raggiungere una maturità aromatica elevata conservando un’acidità particolarmente pronunciata.
Come è fatto

Le uve vengono raccolte manualmente e pressate delicatamente. Il mosto fermenta spontaneamente, senza ricorrere a lieviti selezionati, e il vino rimane successivamente sulle fecce fini per sei mesi.
L’affinamento permette di arricchire la consistenza senza ricorrere al rovere. La fermentazione completa lascia soltanto 2 grammi di zucchero residuo per litro, dando origine a un Riesling decisamente secco.
La lavorazione è essenziale, ma richiede una materia prima di grande qualità: l’equilibrio tra maturità, acidità e struttura deve essere già presente nelle uve.
Caratteristiche organolettiche
Colore: giallo paglierino luminoso, con riflessi verdolini.
Profumo: limone, pesca gialla e una delicata componente floreale aprono un bouquet preciso, accompagnato da una sfumatura fumé che richiama l’ardesia. Il frutto è maturo, ma non esuberante, e lascia spazio a una nota minerale asciutta, leggermente pietrosa.
Gusto: teso, vibrante, con un’acidità affilata che sostiene una materia sorprendentemente concentrata. La pesca matura e la scorza di limone accompagnano un sorso secco, di medio corpo, attraversato da una sapidità decisa. La componente minerale emerge progressivamente, mentre una leggera presa fenolica aggiunge struttura senza compromettere la finezza.
Finale: lungo, salino, con ritorni di agrumi e una persistenza minerale notevole. L’acidità rimane viva, ma perfettamente integrata nella struttura.
Valutazione
Il Piesporter Goldtröpfchen 2023 è un Riesling di grande precisione, nel quale concentrazione e freschezza convivono senza alcuna pesantezza. Rispetto al Brauneberger Riesling 2018 della stessa cantina, presenta maggiore profondità, struttura e persistenza.
Un bianco ancora giovane, con un potenziale evolutivo importante, capace di sviluppare maggiore complessità nei prossimi dieci-quindici anni. Chi apprezza i Riesling tedeschi più austeri troverà un riferimento interessante anche nel Laurentiuslay GG di Grans Fassian.
Prezzo
16 euro.
Abbinamenti consigliati

Il Günther Steinmetz Piesporter Goldtröpfchen Kabinett 2023 è ideale come aperitivo, ma si presta anche ad accompagnare piatti come vitello tonnato, spaghetti alle vongole, spaghetti alla carbonara, pad thai.
