Wine Dharma

DharMag febbraio 2012 Sei ottime bottiglie di Sangiovese sotto i tredici euro

Abbiamo scelto vini molto piacevoli, freschi e beverini, che danno il meglio di sé in gioventù, per cui non aspettatevi vini da invecchiamento, quanto delle piccole grandi bottiglie che, grazie alla loro morbidezza, eccellono negli abbinamenti improvvisati, che siano un pollo alle mandorle, una pizza o una moussaka preparata in trenta minuti. Sei Sangiovese da bere tutti i giorni, caratterizzati da un rapporto qualità-prezzo imbattibile.

Ghiaccio Forte, Morellino di Scansano 2009, Castello Romitorio

Morellino di Scansano Ghiaccio Forte, castello romitorio: descrizione e commento Interessante anche il Toro, un IGT potente a base di Cabernet Sauvignon, Syrah e Petit Verdot Direttamente dal cru omonimo, ecco un vino caldo e dirompente che parte terroso per poi puntare immediatamente alla leggerezza delle nuvole. Ancora molto fresco, nonostante abbia tre anni di affinamento alle spalle. La frutta—ribes, mirtilli, ciliegie—emerge spumeggiante, inizia a sciropparsi appena ed è sostenuta da un corredo di spezie che affianca una sapidità a base di resina, felce e pino marittimo tra cui spuntano violette e alghe. Il tannino ha raggiunto una maturità rotondissima: può accompagnare salumi di Cinta Senese, ma anche piatti più delicati come il Ping Gai (ປິງໄກ່), una deliziosa ricetta del Laos: pollo marinato con salsa di pesce, curcuma, coriandolo e aglio e poi accompagnato da verdure saltate, per esaltare i rimandi speziati e salati di cibo e vino. € 13

Morellino di Scansano 2010, Castello Romitorio

Leggermente più semplice del fratello maggiore, comunque piacevole per l’abbondanza di sapidità e freschezza fruttata e soprattutto per un sottofondo erbaceo, screziato di cannella, molto intrigante, che rende questo Morellino ottimo per ogni abbinamento con Carni alla Griglia oppure con una Tartare di Fassona. € 9.

Morellino di Scansano 2009, Fattoria dei Barbi

Bottiglia di Morellino di Scansano, Fattoria dei Barbi: degustato per voi. Ottimo anche il Rosso di Montalcino, succoso, bello fruttato e con un costo molto abbordabile, 9 € Un vino scorrevole e profumato che non delude e che potrete stappare ogni qual volta avrete bisogno di un tannino deciso e di un corpo massiccio per annaffiare un Filetto cotto al volo oppure una Pizza molto condita, tipo Brie e Porcini. Un vino semplice che evoca cannella, pino, more, ribes e ciliege in abbondanza, sospinto da una sapidità tagliente che dona finezza e struttura al vino, che chiude con un acuto terroso. € 9.

Sangiovese Paterno 2008, Trappolini

Bottiglia di Sangiovese Paterno 2008, Trappolini. Rating e descrizione. Direttamente dalla Valle del Tevere, una zona splendida e ricca di storia, ecco un Sangiovese di gran classe Il primo approccio è estremamente oscuro, un po’ chiuso, ha bisogno di una decina di minuti per aprirsi in tutta la sua fruttata magniloquenza. Ci sono prugne in confettura, gelatina di more e ciliegie sotto spirito ad anticipare una vena sapida e terrosa che proietta questa bottiglia tra i più interessanti esemplari di Sangiovese duri e puri, forse con qualche spigolo da smussare, ma sicuramente un vino caldo di grande personalità, ben fatto e con molto estratto da offrire. Il finale è in bilico tra spezie e liquirizia e lascia una bocca asciutta. Aggressivo: da abbinare ad un Filetto con salsa di Liquirizia per i marcati richiami presenti nel vino. € 12

Chianti Classico 2009, Tenuta di Arceno

Dal bicchiere emergono con furore ciliege, amarene sciroppate, marmellata di fichi e gelatina di ribes, tutto perfettamente amalgamato, incorporato in uno scheletro minerale e speziato che rende il vino fine, compatto, oltre che vivace. Il tannino è succoso, accompagna morbidamente una freschezza marittima di fondo che rende il vino un compagno naturale per Jiaozi e Zuppa di Ravioli Cinesi con zenzero e cipollotti. Bevibilità infinita e prezzo onestissimo per un vino di sostanza. € 10.

Rosso di Montalcino 2009, Tenuta di Sesta

Degustazione del Rosso di Montalcino 2009 Tenuta di Sesta. Ping Gai (ປິງໄກ່) 70 quintali per ettaro, lieviti indigeni e dieci mesi di botte grande di Slavonia, per un Rosso roccioso Un Rosso molto affilato. Si presenta rubino brillante, complesso, sontuoso per la ricchezza di rimandi fruttati, ciliegie e more in confettura, tra cui fiorisce un potpourri carnoso che via via lascia il posto a note di sandalo, rabarbaro, selce, liquirizia, per culminare in una sapidità muschiata che nobilita questo semplice Rosso. Il finale è terso, illuminato da un tannino equilibrato a cui si può abbinare una Sella di Capriolo al Tartufo oppure una Tagliata con Porcini, entrambi ottimi per esaltare le note terrose del vino. € 11.

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