Wine Dharma

Fattoria Zerbina

Cantina Fattoria Zerbina: scheda, informazioni, mail e degustazione dei vini. L'anima della Fattoria Zerbina: Maria Cristina Geminiani Maria Cristina Geminiani è una perfezionista. Il suo nome e quello della Fattoria Zerbina in Romagna significano qualità portata all’estremo, senza compromessi. Per anni è stata il faro dei vignaioli della Romagna e se oggi molti fanno Vino, lo si deve alla Dama di Marzeno.

Vigneti della Fattoria Zerbina, Marzeno. Turismo del vino. Passeggiate in vigna Vigneti allevati ad Alberello Basta soltanto fare una passeggiata nei suoi vigneti a Marzeno, nei colli sopra Faenza, per rendersene conto: una selva di piccoli alberelli, un’antica forma di allevamento usata per ottenere piante minute e fitte che danno rese basse, bassissime, ma di altissimo ceto. Ogni pianta è curata con amore, tutto è fatto rigorosamente a mano: è impressionante il colpo d’occhio che creano queste vigne-bonsai.

Maria Cristina Geminiani e i suoi splendidi vini. Fattoria Zerbina. Le rese sono basse, si diceva, quasi a rasentare la follia: un paio di grappoli per pianta. E questo è solo il Sangiovese, non parliamo dell’Albana, che in queste colline ha trovato condizioni eccellenti e del tutto particolari.

Il fiume Marzeno rilascia umidità nei mesi autunnali, e le vigne circondate dalla nebbia sviluppano botrytis cinerea, trasformando i grappoli in piccoli tesori che vengono raccolti, acino per acino, durante una vendemmia certosina che si protrae per mesi.

Fattoria Zerbina: visita e degustazione dei vini dei Colli di Faenza, Romagna. Le vigne della Fattoria Zerbina sono un'opera d'arte I terreni sono composti prevalentemente da argilla e limo con alcune vene di gesso e calcare, come succede spesso, mano a mano che ci si avvicina agli Appennini. La produzione è varia, abbiamo bottiglie formalmente molto eleganti, caratterizzate da uno stile austero e un’acidità sempre vibrante, con poche concessioni ai vitigni internazionali e un legno usato magistralmente per esaltare, non coprire la tipicità del vino.

Albana di Romagna Passito Scaccomatto 2009

Pear Tatin, torta di pere. Quale tipo di vino abbinare? Un Albana passito! La tatin di pere incontra la dolcezza dell'Albana Un grandissimo vino botritizzato. Complesso e floreale al naso, che parte lentamente per aprirsi in un crescendo emozionante. Il bouquet diventa sempre più caramellato, aggiungendo strati di frutta secca e spezie orientali. Marmellata di fichi, albicocche sotto spirito, poi ecco una ventata marina di iodio, erbe medicinali, ancora la muffa che torna e seduce, zenzero tuffato nel miele, ginestre appassite, zafferano e nel finale, pulitissimo, vira verso le bucce caramellate di mandarino, leggermente scottati. Potremmo andare avanti per ora a parlare—delirare—di questo vino. In bocca è altrettanto scorrevole e persistente, sontuoso, ma a sdrammatizzare ci pensa una sottile inquietudine acida/salata che rende il vino egregio. Il sogno di ogni formaggio erborinato, oppure da abbinare alle più feroci e paffute cheese cake con glassa di caramello, arancio e cannella.

Ceregio, Sangiovese di Romagna Superiore

Abbinamenti cibo e Sangiovese. Pyta gyros abbinato a Sangiovese di Romagna. Pyta gyros e Sangiovese: la bellezza della semplicità Semplice e compatto, molto scorrevole: un buon Sangiovese con un corpo guizzante, dove la freschezza dei frutti di bosco spinge a finire la bottiglia senza il minimo tentennamento. Un rosso da abbinare ad una classica tagliatella ai porcini.

Torre di Ceparano, Sangiovese di Romagna Superiore, Riserva

Iniziamo a fare sul serio. Rispetto al Ceregio aumenta il corpo, il frutto si fa più spesso e si sente una maggiore concentrazione rifinita dalla barrique, che rilascia una speziatura gentile. Un Sangiovese strutturato, con sentori balsamici, dove rabarbaro, viole, felce e toni erbacei scorrono accompagnati da una sapidità penetrante. Il tannino è deciso, sfuma in un nitido finale di liquirizia. Ancora qualche anno e sarà perfetto. Il 2007, ancora disponibile, è più rotondo. Un rosso tagliente da abbinare a valanghe di costolette con salsa da barbecue Kansas city.

Marzeno, 2011. Sangiovese 70%, 30% di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah

Filetto di carne e vino rosso. Bife de chorizo abbinato a Sangiovese di Romagna. Bife de Chorizo e Sangiovese Continuiamo il viaggio nel tannino, si infittisce sempre di più, mano a mano che ci addentriamo in questa foresta si intensificano i profumi del sottobosco uniti a sbuffi di tabacco: foglie d’autunno, gelso, humus, terra bagnata, muschio, pietra bagnata con un’intrigante nota piccante che rende il carico fruttato—prugne cotte, mirtilli sotto spirito e amarene caramellate—molto complesso e pieno, ma estremamente appagante. Un vino che giudicare adesso sarebbe riduttivo, considerati i dieci anni di evoluzione che ha davanti a sé. Un vino adatto a piatti di selvaggina, ma splendido anche con un ossobuco con risotto alla milanese.

Riserva Marzeno Pietramora, Sangiovese di Romagna Superiore, Riserva

Bistecca di manzo al sangue. Quale vino abbinare alla carne di manzo? Sangiovese La carne di manzo trova un grande amico nel Sangiovese L’apice della produzione della Fattoria Zerbina e ovviamente è un Sangiovese in purezza. Un purosangue che non si nasconde, anzi va fiero della propria ombrosa eleganza. Tutta la finezza del Sangiovese seduce non appena si avvicina il naso al bicchiere: è tagliente, pieno di more, con amarene sciroppate, mirtilli e gocce di confettura di prugna che scivolano su petali di viola e peonia, ma il tutto è declinato con austerità. La struttura è imponente, servono un paio d’ore nel bicchiere perché si apra in tutto il suo fascino erbaceo-terroso con rimandi di tè e selce. Al palato è caldo, ribelle, tannico, esuberante, ma rispettoso dei canoni del Sangiovese, con quella splendida nota pepata che si ferma nel centro della lingua: non è il turbine di pepe dello Syrah che ti riempie tutta la bocca ruggendo, è più una sensazione tattile che si arriccia e poi sfuma lentamente nel tannino addolcito da cioccolato e moca. Per giocare con le note amare abbinate un petto d’anatra con salsa al cacao oppure un classico della cucina cantonese: costolette con salsa di fagioli Neri.

Romagna Albana secco bianco di Ceparano

Compra i vini della Fattoria Zerbina on line, a prezzo di cantina, il più basso. Verdure e tofu, note verdi che si sposano con la frutta polposa dell'Albana Un’Albana molto succosa, ricca, morbida e con il giusto piglio: fiori gialli, pesche, un tocco di mandorle e miele, acacia, un ricordo di magnolia. Tutto è sorretto da un’acidità a base di cedro che mantiene il vino vivace, adattissimo ad una tempura di gamberoni oppure zuppa di tofu.

Per visitare la cantina Fattoria Zerbina, chiedere informazioni, prezzi oppure comprare i vini, contattare Elena Cecchi. Sconti e offerte per i lettori-associati Wine Dharma.
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Telefono: 0546 40222
Come raggiungere la Fattoria Zerbina: via Vicchio, 11, Marzeno, Faenza 48018, Ravenna
Ettari: 29
Bottiglie: 220000
Enologo: Maria Cristina Gemignani

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