Etna Rosato DOC 2021 Tornatore: un vino roccioso che ha il sapore del mare
L’Etna Rosato 2021 di Tornatore è un vino sottile, fresco, dalla bella tensione sapida, che riesce a esprimere il carattere del Nerello Mascalese senza cercare struttura e concentrazione a tutti i costi. Profumi delicati di piccoli frutti rossi, melograno e fiori di campo, un’acidità vivace e una chiusura asciutta, quasi salmastra. È un rosato elegante, scattante, con una personalità ben lontana da quella dei vini estivi costruiti soltanto sulla facilità di bevuta.
Arriva dal versante settentrionale dell’Etna, dove il Nerello Mascalese conserva un carattere austero e una notevole precisione aromatica. La pressatura diretta e il breve affinamento in acciaio permettono di ottenere un vino essenziale, privo di inutili sovrastrutture.
The Basics
- Produttore: Tornatore
- Vino: Etna Rosato
- Annata: 2021
- Denominazione: Etna DOC
- Regione: Sicilia
- Zona di produzione: Castiglione di Sicilia, versante nord dell’Etna
- Vitigno: 100% Nerello Mascalese
- Suoli: vulcanici
- Allevamento: controspalliera, con potatura a cordone speronato
- Resa: 70 quintali per ettaro
- Vendemmia: manuale, seconda e terza decade di ottobre
- Vinificazione: pressatura soffice diretta e fermentazione a 15–16 °C
- Affinamento: 3 mesi sulle fecce fini
- Gradazione alcolica: 13%
- Formato: 750 ml
- Temperatura di servizio: 10–12 °C
Il produttore e il territorio
La famiglia Tornatore coltiva la vite sull’Etna dal 1865, quando Giuseppe Tornatore avviò l’attività agricola nel territorio di Castiglione di Sicilia. La cantina attuale ha sviluppato questo patrimonio viticolo attraverso una produzione concentrata sui vitigni autoctoni, soprattutto Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante.
I vigneti si trovano sul versante settentrionale del vulcano, una delle zone più interessanti per la produzione di vini eleganti e longevi. Qui i terreni derivano dalla disgregazione di materiali lavici e vulcanici, con una composizione che cambia sensibilmente da una contrada all’altra. L’altitudine e le escursioni termiche favoriscono una maturazione relativamente lenta, permettendo alle uve di conservare freschezza anche durante le estati siciliane.
Il Nerello Mascalese possiede un corredo aromatico delicato, un’acidità ben riconoscibile e una struttura tannica che può diventare importante nei rossi. Vinificato in rosato, offre invece una lettura più immediata del vitigno, nella quale emergono soprattutto la componente floreale e la freschezza.
È un’interpretazione diversa da quella del Romice delle Sciare di Calcagno, altro rosato etneo nel quale il Nerello Mascalese mostra quanto possa essere interessante anche lontano dalle vinificazioni in rosso.
Come è fatto
Le uve vengono raccolte manualmente in piccole cassette e selezionate in cantina. Dopo la diraspatura e una leggera pigiatura, passano direttamente alla pressa, senza una vera macerazione sulle bucce.
Il breve contatto con le parti solide è sufficiente a conferire al mosto una delicata colorazione rosata, evitando di estrarre quantità significative di tannini. Dopo una chiarifica a freddo, il mosto fermenta a temperatura controllata tra 15 e 16 °C.
Il vino rimane successivamente per tre mesi sulle fecce fini, una pratica che contribuisce ad arricchirne la consistenza e a conservarne la complessità aromatica. Non viene utilizzato il legno: l’acciaio permette di mantenere intatto il carattere fresco e delicato del Nerello Mascalese.
Caratteristiche organolettiche
Colore: rosa cerasuolo tenue, con riflessi che ricordano il rosa antico. Luminoso e trasparente.
Profumo: delicato, preciso, con melograno, lampone e piccoli frutti di bosco. Seguono fiori di campo, una sfumatura erbacea e un leggero richiamo alla pietra bagnata. Il bouquet non punta sull’intensità, ma sulla finezza, con una componente floreale particolarmente piacevole.
Gusto: fresco, teso, con un’acidità vivace e una struttura più sottile di quanto suggerisca il profumo. Il frutto rimane discreto, mentre la sapidità prende progressivamente il sopravvento, accompagnando il sorso verso una chiusura asciutta e persistente. Il vino possiede una buona consistenza, senza perdere agilità.
Finale: lungo, salino, con ritorni di piccoli frutti rossi ed erbe aromatiche. La freschezza rimane evidente e invita a bere.
Valutazione
Il Tornatore 2021 è un Etna Rosato elegante, fresco e ben definito, che convince soprattutto per la precisione aromatica e la bella progressione sapida. Non cerca potenza, ma riesce a dare profondità a una struttura leggera.
Rispetto ai Nerello Mascalese vinificati in rosso, rinuncia alla componente tannica per privilegiare finezza e immediatezza. Un rosato di carattere, senza pesantezza, particolarmente riuscito per equilibrio e pulizia.
Prezzo
16 euro.
Abbinamenti

Si abbina magnificamente con piatti di pesce alla griglia, come la spigola, ma anche con antipasti leggeri come una caponata siciliana o ancora pizza margherita, vitello tonnato, hamburger, carbonara.
