Quantcast
  • Home
  • Ricette
  • White Lady: ricetta, ingredienti e storia di un cocktail irresistibile
1 0
White Lady: ricetta, ingredienti e storia di un cocktail irresistibile

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Ingredienti

Aggiusta le dosi:
4 cl di gin
3 cl di Triple sec
2 cl di Succo di limone

Informazioni nutrizionali

152
Calorie

White Lady: ricetta, ingredienti e storia di un cocktail irresistibile

  • 5 minuti
  • Dosi per 1
  • Facile

Ingredienti

Preparazione

Condividi

Mai nome fu più azzeccato del White Lady nella storia dei cocktail: abbiamo a che fare con la dama bianca, una signora elegante e raffinata, che nasconde sotto una veste candida una sinfonia di gusto incredibile, tutta giocata sui toni degli agrumi che si intrecciano al gusto pungente del gin.

Il White Lady, conosciuto anche come Delilah, Chelsea Side-car, Lillian Forever, è un partente molto stretto del Sidecar, da cui differisce solo per l’uso del gin al posto del Cognac. Una differenza non da poco, visto che all’abbraccio caldo e vellutato del Cognac sostituiamo un tocco algido, nordico, con profumi di bosco e ginepro.

Bella donna, bionda White Lady cocktail, dama in bianco, foto di belle donne Non confondiamo la dama bianca con un banale gin sour, visto che la presenza del triple sec aggiunge non solo dolcezza, ma anche intriganti aromi di agrumi e ulteriore alcol.

La storia del cocktail White Lady è terreno di battaglia: la prima ricetta scritta compare nell’inebriante Savoy Cocktail Book di Harry Craddock, ma si pensa che l’ideatore sia l’inossidabile Harry MacElhone nel 1919. Purtroppo vivremo tormentati da questo tremendo dubbio…

Attenzione al grado alcolico: come tutte le cose belle e affascinanti il White Lady è un cocktail dal tenore alcolico alto, va bene come aperitivo, ma non esagerate!

Ingrediente per il White Lady

  • 4 cl di gin
  • 3 cl di triple sec
  • 2 cl di succo di limone appena spremuto

Come preparare il White Lady

Diciamocelo subito: la ricetta originale, come quella IBA, non prevede l’uso dell’albume. E in effetti non se ne sente il bisogno. Aggiunge consistenza e una nota spettrale al cocktail bella, anzi bellissima, ma il sapore dell’albume stona in questo mare di freschezza, anzi appesantisce e ne rovina l’eleganza aromatica. Fate qualche prova e poi giudicate voi.

Spremete mezzo limone e filtratene il succo. Riempite uno shaker di ghiaccio, versate il gin, il succo di limone, il triple sec (l’albume se volete), agitate per 15 secondi e poi versate, filtrando, in una coppetta che avrete ghiacciato in precedenza. Guarnite con una fetta di limone.

Suggerimenti

Il White Lady è un cocktail tagliente, al limite dell’acido se usate un triple sec poco zuccherato e molto “agrumato”. Ma se per molti è proprio questa la sua virtù principale, per altri potrebbe essere il caso di arrotondarne il gusto con un filo di sciroppo di zucchero.

Se volete assaggiare altri indimenticabili cocktail a base di gin

Gin Gin Mule, Gin Lemon, Gin Fizz, Tom Collins, Martini Dry, Tuxedo, Cocktail Milano, Paradise, Black Mamba Kiss, Alexander, Bramble, Singapore Sling, Ramos Gin Fizz, Negroni, Gin Tonic.

Quali piatti abbinare?

Pasta con gamberi e asparagi, reginette con pesto e seppie, polpette di pesce, salmone in salsa teriyaki, maiale in agrodolce, riso alla cantonese e pollo al curry.

Tagliatelle ai carciofi: la ricetta perfetta. Ricette di primavera, pasta fresca
precendente
Tagliatelle con carciofi freschi spadellati con aglio
Orata al finocchietto. Ricetta con orata cotta al vapore e sugo al ginepro.
successivo
Come preparare l’orata al finocchietto: la ricetta perfetta
Tagliatelle ai carciofi: la ricetta perfetta. Ricette di primavera, pasta fresca
precendente
Tagliatelle con carciofi freschi spadellati con aglio
Orata al finocchietto. Ricetta con orata cotta al vapore e sugo al ginepro.
successivo
Come preparare l’orata al finocchietto: la ricetta perfetta