Directions
Una delle prime cose a cui pensare quando si sta organizzando il menu della Vigilia, ma anche di Natale, è l’aperitivo. Prima di ogni ricetta, di ogni dolce e insalata di mare è necessario che l’aperitivo, con cui accogliere e mettere a proprio agio ospiti e parenti, sia pronto e ben ghiacciato.
Al posto dei soliti vini sostituiamo qualche cocktail di spessore! E allora vi suggeriamo una lista di cocktail natalizi sparkling, a base di Champagne o Spumante metodo classico, tutti molto profumati, raffinati e vivaci, perfetti per rompere il ghiaccio e per aprire le danze della Vigilia o del pranzo di Natale con eleganza e buon gusto.
Anzi considerato che da tradizione il Cenone della Vigilia è a base di pesce, potrete non solo offrire questi cocktail come aperitivo, ma anche come drink a tutto pasto.
La loro preparazione è molto semplice, non serve lo shaker e neanche le abilità acrobatiche di Tom Cruise, basta “solo” stare attenti alle dosi e farete dei cocktail natalizi buoni, eleganti e molto veloci. Potrete anche fare sul momento e servire subito anche questi aperitivi di Natale oppure se siete molto impegnati preparateli in caraffa e poi serviti al momento giusto.
Sono elencati in ordine di grado alcolico crescente, in modo tale che possiate regolarvi con dosi e tasso di alcolicità negli ospiti. In ogni caso sono tutti cocktail leggeri e molto piacevoli, non ci sono bombe alcoliche: in questo modo potrete berne anche due o tre durante la cena e non vi ubriacherete di certo!
Una piccola nota: tutti i cocktail sparkling vengono meglio se preparati in grandi quantità, quindi non lesinate e approntate un tavolino per l’aperitivo con caraffe già allestite e ben raffreddate. Evitate l’uso di cubetti di ghiaccio che si sciolgono molto velocemente annacquando i cocktail: se ci riuscite congelate una bottiglia di plastica piena di acqua, poi tagliate la plastica e spaccate a metà il pezzo di ghiaccio e usatelo per raffreddare il cocktail in caraffa.
Mimosa o Buck’s Fizz

Facilità di esecuzione: non serve la bacchetta di Harry Potter, anzi a dire il vero anche un babbuino senza mani ci riuscirebbe a fare questo grande aperitivo natalizio.
Reperibilità degli ingredienti: easy.
Rossini

Facilità di esecuzione: facile, ma se volete fare un figurone, travestitevi da Jack Sparrow e aprite la bottiglia di spumante con la sciabola.
Reperibilità degli ingredienti: ostica, il nettare di fragole non è proprio immediato da fare.
Spritz
Andiamo sul facile con un cocktail easy, ma sempre molto piacevole, se non avete troppe pretese e volete dare un taglio dinamico alla serata, uno Spritz è sempre il benvenuto, magari provate quello con il Cynar per una variante più originale. Se volete proporlo come drink a tutto pasto usate il Campari, meno dolciastro e più corposo.
Facilità di esecuzione: anche alla bocciofila di Colleferro lo sanno fare.
Reperibilità degli ingredienti: se siete stati bravi, ve li porterà Babbo Natale la notte della Vigilia.
Bellini
Ah un Bellini bevuto a bordo piscina… Procediamo con la creazione del mitico Cipriani: spumante e nettare di pesca. Stesso discorso del Rossini, siamo fuori stagione, ma il nettare di pesca non è una chimera come quello di fragola. Mi raccomando, non usate mai succhi scadenti e neanche gli intrugli già miscelati, sarebbe un offesa per il palato. Ricetta Bellini.
Facilità di esecuzione: attenti a non colpire il bue e l’asinello con il tappo di spumante!
Reperibilità degli ingredienti: non immediata, ma con un po’ di pazienza si trovano dei nettari validi.
Negroni Sbagliato

Facilità di esecuzione: anche bendati e in sempre in caraffa con menhir di ghiaccio, ricordate che il rapporto degli ingredienti è sempre di 1/3 di ognuno.
Reperibilità degli ingredienti: anche al supermercato…
Kir Royal
Se volete che il vostro aperitivo natalizio sia indimenticabile affidatevi al cocktail più stiloso e raffinato in circolazione il Kir Royal: Champagne e crème de cassis, il famoso liquore di ribes nero di origine francese. Se il Mimosa è solare, fresco e vivace il Kir rappresenta il lato oscuro: misterioso, suadente, misticheggiante. Ecco la ricetta originale del Kir Royal.
Facilità di esecuzione: basta stappare, dosare, versare e poi godersi il drink.
Reperibilità degli ingredienti: media, la crème de cassis non è facilissima da trovare, ma merita un posto d’onore nel vostro mobile bar.
Heidi
Siamo molto fieri di questo cocktail che abbiamo inventato qualche tempo fa. Come base alcolica abbiamo Champagne rosé, gin e qualche goccia di assenzio, ma la sua particolarità sono i profumi che salgono al naso e lo avvolgono in una spirale irresistibile. La ricetta dell’Heidi.
Facilità di esecuzione: serve un occhio da falco pellegrino, tanti ingredienti con dosi puntigliose, moltiplicate per 10 e servite con magnanimità.
Reperibilità degli ingredienti: nella norma.
Cocktail Champagne
E arriviamo al grande vecchio, il cocktail sparkling che ha dato il via a tutta una serie di mode, varianti e innovazioni nel campo dei cocktail: il Cocktail Champagne. Da notare la preparazione, alla vecchia maniera: zucchero nel calice, qualche goccia di angostura, una buccia di arancia e poi lo Champagne, ecco la ricetta originale con dosi e ingredienti.
Facilità di esecuzione: medio-facile, serve occhio per le dosi.
Reperibilità degli ingredienti: tutti ingredienti ormai di uso comune.
French 75
Il French 75 è un mito non solo come cocktail, pensate che prende il nome da un pezzo d’artiglieria francese. E con un nome così valoroso anche il gusto non può che essere gagliardo, al limite dell’eroico. Scherzi a parte è un cocktail eccezionale, provatelo, qui la ricetta.
Facilità di esecuzione: alchimista alle prime armi
Reperibilità degli ingredienti: non serve spendere follie, la presenza di limone e gin aggiustano anche Champagne molto semplici. Provate anche un buon cava, prosecco, cremant d’alsace.
Hansel: l’outsider

