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Tenuta Pederzana

Tenuta Pederzana, degustazione vini DOC e Lambrusco Grasparossa, Castelvetro Un grappolo di Lambrusco Grasparossa Posta sulle morbide colline di Solignano Vecchio, a poca distanza dal borgo medievale di Castelvetro, nella zona storica del Lambrusco Grasparossa, la tenuta Pederzana è tra produttori più originali e dinamici del Modenese.

I suoi 15 ettari della tenuta sono suddivisi in due poderi, quasi esclusivamente coltivati a Lambrusco Grasparossa, con un particolare clone scoperto da Franco Simonini nel primo dopoguerra. In cantina, oggi a continuare la tradizione di famiglia, abbiamo il nipote, Francesco Gibellini, un giovane e vulcanico vignaiolo che non ha paura di sperimentare con il Lambrusco pur di carpire ogni suo segreto.

Colline di Castelvetro, ricoperte di vigneti. Vendita online Lambrusco Pederzana Natura in action! Ed è proprio il Lambrusco Grasparossa il protagonista dell’ampia gamma dei vini Pederzana, che si distingue per qualità e naturalità. Le interpretazione non mancano, dal più classico Lambrusco rotondo fino all’Ubimaior, un Lambrusco vinificato come un Amarone, con le uve scelte di un piccolo vigneto che vengono pressate dopo un appassimento di 55 giorni!

Stile dei vini Pederzana

Eleganza, intensità e tipicità sono i pilastri su cui si regge la filosofia della cantina Pederzana. I vini sono dotati di un carattere unico che riflette la bellezza di queste colline e la tradizione secolare del Lambrusco. Il merito è dei suoli argillosi, della lunga macerazione sulle bucce e della decisa escursione termica che fissa i profumi nelle uve e favorisce una maturazione polifenolica costante. Potature corte e rese basse per pianta aiutano a mantenere alta la qualità, il tutto è poi interpretato dalla fantasia di Francesco, abile vignaiolo attento alla tradizione dei padri.

Perché dovreste visitare la Tenuta Pederzana?

Castelvetro di Modena, borgo medievale ricco di storia, patria del Lambrusco La bellezza di Castelvetro Una visita è doverosa per la bellezza delle colline di Castelvetro ricoperte di vigne che in autunno si tingono di rosso porpora, ma soprattutto per capire il Lambrusco, tutte le sue sfumature e le sue straordinarie potenzialità.

Puntamora, Vino Rosso da Vendemmia Tardiva 2012

Rosso porpora intenso. Naso intenso e ricco di rimandi di prugne, more, gelso, muschio in bella sequenza. Bocca ampia sia in struttura che per espressività aromatica. Lo slancio sapido è splendidamente accompagnato dalla rotondità golosa che caratterizza tutto il vino. Un Lambrusco che non ha limiti con gli abbinamenti cibo-vino. Il residuo zuccherino importante lo rende ideale con le preparazioni dolci e agrodolci: divino con il maiale in agrodolce, con le crostate alle amarene, risotto di zucca. Potenziale di invecchiamento di due-tre anni.

Ubi Maior, Lambrusco Grasparossa

Un vino unico: il primo Lambrusco da uve appassite, in stile Amarone. E il risultato è un piccolo capolavoro. Tutto il fascino del bouquet del Lambrusco è esaltato dall’appassimento: uvetta, prugne in confettura, mirtilli sotto spirito, cacao, after-eight, intensi ritorni balsamici si alternano regalando un affresco entusiasmante. In bocca è altrettanto sontuoso, voluminoso, profondo, dalla raffinata trama tannica che allunga con ritmo, per chiudere su toni di frutta matura. Una bella sorpresa per ogni appassionato di vino. Un rosso di stoffa da abbinare a pollo alla brace oppure Torcinello di agnello arrosto con friggitelli dello Chef Niko Romito del ristorante Reale.

Cantolibero Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC semisecco 2013

Veste rubino, molto vivace. Il naso è un tripudio di frutta rossa sotto spirito, viole appassite, iris, liquirizia e sottili ritorni di menta e cacao. In bocca è puro piacere, si muove morbido, carnoso, con una concentrazione fruttata che seduce la bocca. Ottimo equilibrio tra sapidità e acidità, finale asciutto. Un Lambrusco paffuto e senza solfiti aggiunti, da abbinare a guancia di vitello brasata al balsamico, anatra laccata alla pechinese, costolette in salsa barbecue, tagliatelle al ragù.

Il Grasparossa della Tradizione, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC 2013

Astice e capasanta. Quale vino abbinare ai crostacei? Un Lambrusco fresco La dolcezza del Lambrusco si sposa con quella dell'astice Naso pungente, fine, che svela una selva di piccoli frutti di bosco, felce, amarene sotto spirito, a cui si intrecciano intrecciano spezie dolci. Palato rotondo e tipico, con tannini che percorrono tutto il vino rendendolo elettrizzante; sottili accenti minerali a corredo. Un Lambrusco affilato da abbinare a tortelli alla parmigiana, tigelle e salumi, dim sum, curry di manzo.

Gibe,Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC semisecco 2013

Ceviche, pesce crudo. Quale vino abbinare? Un Lambrusco fresco e sapido. Cevice, sushi, pesce crudo sono tutti ottimi con il Gibe Il più versatile e beverino tra i Lambruschi della cantina Pederzana. Il naso è femminile, delicato, misterioso: un turbinio di petali, melograno, geranio, lamponi e ritorni minerali. In bocca stupisce per la freschezza e la facilità di beva, che invita a bicchiere dopo bicchiere. Equilibrio da primato per un Lambrusco da tutto pasto, dal pesce, al sushi, alle ostriche per finire con cappellacci di zucca alla ferrarese.

Se volete acquistare i vini della Tenuta Pederzana oppure fare una passeggiata nei vigneti di Castelvetro, contattare Francesco Gibellini. Sconti e promozioni per i lettori-associati Wine Dharma.
email: [email protected]
Telefono: 059 748072
Come raggiungere la Tenuta Pederzana: via Cavalliera 8, Castelvetro di Modena
Ettari vitati: 7.5
Bottiglie prodotte: 70000
Enologo: Francesco Gibellini

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