Acetaia Fabbi
La storica acetaia Fabbi è una tappa obbligata per ogni foodie che si rispetti. Esplorare le stanze con più di 1300 botti dove riposa l’aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P. è un’esperienza unica e irripetibile. La dimora è splendida, immersa nel verde con i vigneti di Trebbiano modenese che circondano il complesso.
Filosofia dell’acetaia Fabbi
Produrre aceto balsamico tradizionale è apparentemente facile. Si coltiva l’uva, si vendemmia e si pigia e subito si mette il mosto a cuocere, affinché si riduca da un minimo del 30 fino a 50%. Lo stessa ricetta usata dai Romani, che già si erano accorti che il mosto cotto, o saba, nella zona del Modenese era soggetto a processi di acetificazione durante l’invecchiamento.

Stile dell’aceto balsamico tradizionale Fabbi

Da non perdere nelle vicinanze
Dopo la visita all’acetaia Fabbi, vi consigliamo di fare una gita al museo della Ferrari, con cui l’acetaia ha un convenzione per sconti su biglietti e gadget.
Aceto extra-vecchio Fabbi
Colore marrone scuro lucente. Denso, sciropposo, ma fluido. In bocca è sontuoso, dalla persistenza lunghissima, bel corpo, in perfetto equilibrio tra acidità, dolcezza e sapore agro. Un ottimo aceto balsamico tradizionale da meditazione a fine pasto, ma ottimo anche sul gelato, con le fragole, su un filetto di pesce in padella, con scaglie di Parmigiano stravecchio, paella, vitello tonnato, roast beef, pulled pork, empanadas, hamburger.
Se volete scoprire come si produce l’aceto balsamico tradizionale di Modena, fare una degustazione oppure acquistare l’aceto balsamico Tradizionale Fabbi, contattare la Sig.ra Elisa.
Telefono: 059 469105
Come raggiungere l’acetaia Fabbi: Stradello Bonaghino 56/A – 41126 Collegara Modena
