Dal crollo del 2014 all’inaugurazione: la rinascita del ponte di Carseggio a Casalfiumanese
Un’infrastruttura strategica da 2,7 milioni di euro per mettere fine all’isolamento dei residenti
Dopo oltre un decennio di attesa, il ponte di Carseggio a Casalfiumanese è finalmente una realtà. La nuova infrastruttura, che attraversa il fiume Santerno, è stata ufficialmente inaugurata alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e della sindaca Beatrice Poli.
Un’opera attesa da tempo, soprattutto dai residenti che per anni hanno vissuto una situazione di isolamento forzato, aggravata dal susseguirsi di eventi alluvionali e cedimenti strutturali.
Un Ponte Moderno e Sicuro: Le Caratteristiche dell’Opera
Il nuovo ponte, realizzato dalla ditta Zini Elio Srl, presenta un attraversamento a campata unica, è più moderno, sicuro e rialzato di 1,5 metri rispetto alla precedente struttura.
- Lunghezza: 65 metri
- Larghezza: 9,5 metri
- Materiali: acciaio misto a calcestruzzo
- Viabilità: doppio senso di marcia con due marciapiedi
- Costo totale: 2,7 milioni di euro
- Finanziamenti: 2,4 milioni dalla Regione (principalmente dall’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile) e 300mila euro dal Comune
Con questa nuova infrastruttura, finalmente gli abitanti dell’area non saranno più costretti a usare guadi provvisori o percorsi alternativi danneggiati dalle frane.
Un Decennio di Disagi: La Storia del Ponte di Carseggio
Il crollo del vecchio ponte risale al 20 settembre 2014, quando un’eccezionale piena del Santerno trascinò via detriti e rottami del ponte Bailey, causando il cedimento del collegamento tra via Macerato e la strada provinciale Montanara.
Dopo il disastro:
- Venne costruito un primo guado provvisorio, poi distrutto anch’esso.
- I residenti si affidarono a un secondo guado, fino a quando, nel maggio 2023, le alluvioni e le frane resero inagibile anche la principale via alternativa (via Maddalena).
- Solo grazie alla costruzione di un’ulteriore strada provvisoria, in parte danneggiata successivamente, si è riusciti a garantire un minimo di accessibilità.
Ora, con l’inaugurazione del nuovo ponte, Casalfiumanese può finalmente lasciarsi alle spalle anni di disagi e precarietà infrastrutturale.
