Brasimone, Crevalcore e Marzabotto: l’Emilia-Romagna pedala tra Appennini e frutteti fioriti
In Emilia-Romagna il 2025 si apre sotto il segno della mobilità dolce e del turismo slow: tornano infatti le Domeniche Ciclabili, quattro appuntamenti pensati per far scoprire – rigorosamente in sella – il territorio emiliano-romagnolo, tra ciclabili panoramiche, percorsi naturalistici e attività educative. E non solo: per formare fin da piccoli i ciclisti di domani, partono anche i nuovi Bike Park dedicati a bambini e ragazzi con corsi pratici di guida e sicurezza stradale.
Un progetto promosso dal Territorio Turistico Bologna-Modena, in sinergia con la Città Metropolitana di Bologna, che unisce educazione ambientale, sport all’aria aperta e valorizzazione dei paesaggi locali.
Il calendario 2025: quattro domeniche per pedalare tra arte, natura e libertà
Si comincia domenica 13 aprile con la Festa della Ciclovia del Sole, un evento che si snoda lungo un percorso pianeggiante e accessibile, immerso tra argini, campi e frutteti in fiore, da Crevalcore a Mirandola. È la primavera emiliana in tutto il suo splendore, con la bicicletta come strumento per riscoprire il paesaggio.
Il 25 maggio sarà la volta del Family Bike Day a Marzabotto, pensato per le famiglie con bambini: due percorsi (5 e 15 km), tutti pianeggianti, con partenza da Marzabotto e arrivo a Pian di Venola o Pioppe di Salvaro. Per il ritorno si potrà scegliere tra bici o treno. Al centro della giornata anche un Bike Park temporaneo per far divertire i più piccoli in sicurezza.
Si prosegue il 1° giugno con l’Imola Bike Day, giunto alla sua terza edizione, e si chiude domenica 13 luglio con l’appuntamento più suggestivo – e impegnativo – del programma: il Brasimone Bike Day, 23 km con 700 metri di dislivello, da Ponte di Verzuno al Lago del Brasimone, nel cuore dell’Appennino bolognese. Un’esperienza riservata a chi ha già un po’ di gamba, ma ripagata da scorci mozzafiato.
Sicurezza prima di tutto: percorsi chiusi al traffico o su ciclovie
Tutti i percorsi delle Domeniche Ciclabili saranno realizzati su strade chiuse al traffico o su ciclovie protette, per garantire la massima sicurezza, in particolare alle famiglie e ai ciclisti più giovani. L’obiettivo è quello di promuovere la mobilità sostenibile e inclusiva, creando occasioni per vivere il territorio senza inquinare e in modo accessibile a tutti.
Sette nuovi Bike Park per educare i futuri ciclisti
Parallelamente agli eventi domenicali, da aprile saranno attivati sette nuovi Bike Park distribuiti sul territorio della città metropolitana di Bologna. Non si tratta solo di spazi per imparare ad andare in bici, ma veri e propri centri di educazione stradale e ambientale, con corsi su:
- uso corretto e sicuro della bicicletta,
- regole della strada,
- conoscenza della Bicipolitana (la rete ciclabile metropolitana),
- autonomia e consapevolezza nello spostarsi su due ruote.
Un investimento sulle giovani generazioni, per trasformare la bicicletta da semplice mezzo ricreativo a strumento di libertà e responsabilità urbana.
L’Emilia-Romagna si conferma terra di cicloturismo e mobilità dolce
Con 8.000 km di percorsi ciclabili, ciclovie turistiche come la Ciclovia del Sole e un sistema avanzato di bike sharing, l’Emilia-Romagna è tra le regioni italiane più bike friendly. Progetti come le Domeniche Ciclabili e i Bike Park rafforzano una strategia che punta sul turismo sostenibile, sulla salute pubblica e sull’educazione ambientale, coinvolgendo cittadini, famiglie, scuole e amministrazioni.
Come ha dichiarato la vicesindaca della Città Metropolitana durante la conferenza di presentazione: “La bicicletta non è solo uno strumento di svago, ma un ponte tra salute, sostenibilità e comunità. Educare i più piccoli e valorizzare il territorio sono i nostri obiettivi”.
