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DharMag agosto 2016 Come preparare il pesce al cartoccio con patate e pomodorini? Ecco la ricetta perfetta!

Pesce al cartoccio con patate e pomodorini, cottura pesce al cartoccio Il pesce al cartoccio è uno di quei piatti mitici, una ricetta di cui spesso si sente parlare, una sorta di unicorno della cucina, forse qualcuno l’ha visto nel folto di una foresta teutonica, altri ancora pensano che sia solo frutto di sogni.

A parte gli scherzi il pesce al cartoccio è un piatto veloce, facile e molto gustoso, ma soprattutto è un piatto che si fa da solo. La grande comodità del cartoccio, oltre ad assicurare una cottura più delicata che non “secchi” il pesce, è la possibilità di personalizzare il piatto con le verdure e le erbe aromatiche che preferite.

Un misto di pomodorini, patate a cubetti e timo fresco, con sale, pepe e un filo di olio di oliva sono la cosa più semplice e gustosa che potrete preparare in neanche mezzora.

Se non lo avete ancora gustato, provate a cuocere il prossimo pesciolino al cartoccio e vedrete che saprà ripagare la vostra fiducia.

Ingredienti per il pesce al cartoccio (filetto di orata al cartoccio)

Per 2 persone

Pomodorini, ricette con pomodorini, pesce al cartoccio con pomodorini

  • 1 orata bella cicciotella
  • 2 patate
  • 1 spicchio di aglio
  • 6 pomodorini
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1 rametto di timo fresco
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
  • spicchio di limone

Come preparare il pesce al cartoccio con patate e pomodorini

Orata, ricette con orata, orata al cartoccio, come fare il pesce al cartoccio Oh, partiamo dicendo che su pesce e verdure avete carta bianca, ma cercate di trovare un equilibrio: se usate branzini, orate e San Pietro, attenzione a non spingere troppo con i condimenti per non rovinare la delicatezza del pesce. Se volete pesce azzurro tipo cefalo o sgombro osate anche con spezie e un filo di aceto di mele.

Pesce spada e tonno non sono proprio l’ideale, esigono una cottura veloce, una scottata, con il cartoccio avreste delle suole…

Ok, partiamo dalle patate: lavatele e sbucciatele, poi tagliate a spicchi e condite con sale, pepe e olio di oliva.

I pomodorini basta tagliarli a metà.

Per il pesce sarebbe meglio cuocerlo aperto a libro o ancor meglio a filetti, se lo fate intero rischiate di allungare molto i tempi di cottura.

Se non ve la sentite fatelo sfilettare al vostro pescivendolo di fiducia, non vogliamo avere dita mozzate sulla coscienza. Fatevi dare sempre la lisca, così ci potrete fare il fumetto per la pasta.

Condite i filetti con olio, un goccio di limone, sale, pepe, timo e prezzemolo tritati.

Andiamo avanti con il nostro cartoccio e arriviamo al cuore del cartoccio: il cartoccio stesso. Stendete un foglio di carta di alluminio, poi un foglio di carta forno, quindi adagiate le patate, il pesce, qualche pomodorino e poi spolverate con timo e prezzemolo.

Sigillate il pesce all’interno del cartoccio di carta forno e poi di stagnola.

Accendete il forno e cuocete a 180 gradi per 20 minuti, poi tirate fuori, scartate il pesce dal cartoccio e servitelo in tavola.

Come varianti, si possono aggiungere olive taggiasche per un tocco balsamico e saporito oppure qualche filetto di peperone scottato alla griglia per un bel contrasto deciso.

Quale vino abbinare al pesce al cartoccio con patate e pomodorini?

Scegliamo un vino bianco profumato e leggiadro come il Pinot Bianco della cantina Bellaveder, pura poesia nel calice.

Se volete abbinare un cocktail, il Margarita ha la stoffa giusta per esaltare il gusto delicato del pesce.

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