I migliori ristoranti di Riccione: 11 indirizzi da provare tra grandi classici e nuove cucine
A Riccione il pesce non manca. Il difficile è capire dove mangiarlo davvero bene, evitando menu chilometrici, crudi senz’anima e locali che affidano tutto alla vista sul mare. La città, però, conserva ancora ristoranti nei quali il pescato dell’Adriatico arriva in tavola con pochi passaggi, paste fresche condite con vongole e crostacei, grigliate senza complicazioni e bottiglie scelte da chi il vino lo conosce.
Accanto alle insegne storiche, cresciute insieme alla Riviera e frequentate da generazioni di clienti, stanno emergendo cucine più contemporanee. Cambiano le tecniche, aumentano le influenze mediterranee e internazionali, ma i ristoranti migliori continuano a partire da un principio elementare: il pesce deve avere sapore, consistenza e una provenienza credibile.
Abbiamo selezionato undici ristoranti di Riccione molto diversi tra loro. Ci sono sale eleganti, piccoli bistrot, tavoli sulla spiaggia, ristoranti familiari e locali adatti alle grandi compagnie. Per ciascuno trovate i piatti da cercare, la fascia di prezzo, il motivo per prenotare e un voto sintetico.
Ristorante Carlo: il grande classico riccionese del pesce
Carlo appartiene alla storia balneare di Riccione. Da oltre sessant’anni occupa un tratto privilegiato del lungomare, fra le spiagge 72 e 73, e continua a rappresentare la tavola di mare elegante, borghese e rassicurante che ha accompagnato le estati della Riviera.
Il ristorante non insegue mode o impiattamenti acrobatici. Il centro della cucina resta il pescato del giorno, scelto secondo disponibilità e servito crudo, al forno o alla griglia. Vale la pena partire dalle ostriche, dai crostacei e dai carpacci, quindi passare a tagliolini, risotti marinari e pesci interi. Quando la materia prima è di questa qualità, aggiungere troppe salse sarebbe quasi una mancanza di rispetto.
La cantina è molto più ambiziosa di quella del tipico ristorante sul mare. Champagne, Borgogna e grandi bianchi italiani permettono di costruire una cena importante, ma fanno salire rapidamente il conto. Il servizio conserva una formalità ormai rara sulla Riviera, senza diventare rigido.
Perché sceglierlo: per una cena di pesce classica, elegante e sostenuta da una carta dei vini profonda.
Prezzo: circa 80-130 euro a persona, vini esclusi.
Punto di forza: qualità del pescato e cantina.
Voto: 9/10
Ristorante Patty da Diego: crudi, ostriche e pesce servito sulla spiaggia
Patty da Diego è uno dei ristoranti più completi per chi ama il pesce crudo. La posizione direttamente sulla spiaggia aggiunge atmosfera, ma il locale non vive soltanto di tramonti e tavoli affacciati sull’Adriatico.
Il menu dedica spazio a ostriche francesi, irlandesi, spagnole, croate e italiane, crostacei, tartare e carpacci. Il crudo viene trattato con rispetto, evitando condimenti tanto invasivi da rendere indistinguibili tonno, ricciola e scampo.
Fra i primi compaiono le caramelle di pesce e le penne ai frutti di mare sfumate al curry, piatto ormai riconoscibile della casa. La componente speziata allarga il registro rispetto alla solita pasta allo scoglio, pur lasciando emergere la dolcezza dei molluschi. Nei menu speciali il ristorante mostra una vena più ricercata, con caviale, King Crab, ombrina, sgombro e crostacei.
Patty è adatto sia a una cena romantica sia a un pranzo lungo, ma conviene ordinare con disciplina: fra plateau, ostriche, primi e Champagne, il conto può prendere velocità.
Perché sceglierlo: per una cena sulla sabbia centrata su ostriche, crostacei e crudi di mare.
Prezzo: circa 65-110 euro a persona, vino escluso.
Punto di forza: selezione di ostriche e pesce crudo.
Voto: 8,8/10
Da Fino: il porto, la pasta fatta in casa e il sapore dell’Adriatico
Da Fino nasce nel 1958 dal vecchio circolo dei marinai e rimane uno dei ristoranti più legati alla memoria marittima di Riccione. La posizione sul porto non è una scenografia costruita: qui barche, pescatori e cucina appartengono alla stessa storia.
Il menu segue una linea romagnola riconoscibile. La pasta e la piadina sono preparate in casa, mentre il pesce dell’Adriatico arriva nei primi, nelle grigliate e nelle preparazioni più semplici. Tagliolini allo scoglio, passatelli asciutti, cozze, vongole, sardoncini, spiedini e fritto misto costituiscono il cuore della tavola.
La cucina non cerca di trasformare ogni piatto in una composizione contemporanea. Il piacere sta nei sughi saporiti, nelle porzioni generose e nella possibilità di mangiare un pesce ancora riconoscibile. Anche l’atmosfera mantiene qualcosa della vecchia Riccione: familiare, vivace e meno levigata rispetto ai ristoranti degli hotel di lusso.
Perché sceglierlo: per una cena tradizionale sul porto, fra pasta fresca, spiedini e pescato dell’Adriatico.
Prezzo: circa 45-70 euro a persona.
Punto di forza: cucina marinara romagnola e atmosfera portuale.
Voto: 8,7/10
La Moule: passatelli di mare, pasta fresca e cucina sulla spiaggia
La Moule è una piccola tavola affacciata direttamente sulla spiaggia, più raccolta rispetto ai grandi ristoranti balneari della città. Il menu unisce ricette romagnole, pesce fresco e pasta fatta in casa, mantenendo prezzi ancora comprensibili per la posizione.
Fra gli antipasti trovate il polpo con morbido di patate, zucchine croccanti e salsa al basilico, il salmone marinato con mousse di robiola, guacamole e piada croccante, le cozze alla marinara e il piatto di gratinati con capesante, cannelli, canestrini e molluschi.
Il piatto da ordinare sono i passatelli alla Moule con cozze, calamari e seppioline. La pasta conserva consistenza e sapore di Parmigiano e noce moscata, mentre il condimento porta iodio e dolcezza senza sommergerla. Molto buoni anche i ravioli di ricotta al limone con bisque di crostacei e gambero rosso di Mazara crudo.
La carta è abbastanza breve da permettere alla cucina di mantenere controllo sulle preparazioni. Non è un fine dining, ma possiede una personalità più nitida di molti ristoranti sul mare con menu interminabili.
Perché sceglierlo: per mangiare pasta fresca e pesce sulla spiaggia in un ambiente rilassato.
Prezzo: circa 45-65 euro a persona.
Punto di forza: passatelli di mare e rapporto fra qualità, posizione e prezzo.
Voto: 8,6/10
Green: la cucina contemporanea che guarda oltre la Riviera
All’interno dell’Hotel Atlantic, Green rappresenta il volto più elegante e contemporaneo della ristorazione riccionese. La sala affacciata sul mare, il servizio accurato e una carta meno tradizionale lo rendono adatto a chi cerca qualcosa di più articolato della classica sequenza crudo, tagliolino e grigliata.
Il menu dello chef Pasquale Riccio accosta prodotti dell’Adriatico, influenze asiatiche e ingredienti romagnoli. I cappelletti d’astice arrosto con soffice di lemongrass portano la pasta ripiena in una direzione aromatica e fresca. La pappardella ripiena di cernia con salsa di susine rosse gioca su dolcezza, acidità e consistenze, mentre il fusillone con seppia, piselli e limone di Sorrento resta più mediterraneo.
Fra i secondi, la spigola con foie gras e amarene è il piatto più audace: ricco, dolce e volutamente opulento. Chi preferisce maggiore linearità può scegliere il pescato del giorno o lo spiedino di mazzancolle, orata e alici.
Non tutti gli accostamenti hanno la stessa immediatezza, ma Green prova a portare la cucina d’albergo fuori dalla prevedibilità, con una carta tecnicamente ambiziosa e prezzi coerenti con il servizio.
Perché sceglierlo: per una cena elegante sul mare, con piatti contemporanei e qualche combinazione inattesa.
Prezzo: circa 70-100 euro a persona.
Punto di forza: cucina moderna, sala e servizio.
Voto: 8,5/10
Passport Bistrot: il piccolo ristorante che cucina il mare con carattere
Passport Bistrot è uno degli indirizzi più interessanti della nuova Riccione. Piccolo, informale e lontano dalla monumentalità dei ristoranti balneari, concentra l’attenzione sulla cucina e sulla personalità dello chef Cosimo “Mino” Basile.
La carbonara di pesce è diventata uno dei piatti più riconoscibili del locale: cremosa, sapida e generosa, ma senza ridurre il mare a una semplice variazione della ricetta romana. Meritano attenzione anche gli spaghetti alle vongole, tartare, crostacei e pesci lavorati con cotture nette.
La cucina ha un’impronta mediterranea, spesso meridionale, e non teme condimenti intensi. Non è il ristorante nel quale cercare porzioni minuscole o minimalismo nordico. Basile cucina con energia, mescolando Adriatico, Sud Italia e qualche deviazione personale.
Il locale ha pochi tavoli e una dimensione quasi domestica. Prenotare è importante, soprattutto durante l’estate.
Perché sceglierlo: per una cucina di mare personale, generosa e meno prevedibile dei grandi classici riccionesi.
Prezzo: circa 45-70 euro a persona.
Punto di forza: primi di pesce e carattere dello chef.
Voto: 8,5/10
Canasta: un classico di viale Ceccarini che ha saputo aggiornarsi
Il Canasta serve Riccione dal 1960 e occupa una delle posizioni più visibili della città, all’incrocio fra viale Ceccarini e viale Dante. Potrebbe limitarsi a vivere della location; invece ha aggiornato progressivamente menu, sala e carta dei vini.
La cucina attraversa pesce, carne e pizza, ma la sezione marinara è quella più interessante. Fra i piatti più riusciti troviamo i cappellacci ripieni di baccalà mantecato con crema di peperoni del Piquillo, sedano e prugne, le linguine cacio, pepe e vongole e il risotto alla marinara con gamberi rossi crudi, tonno, cozze, vongole, plancton e bisque.
Sono ricette più elaborate rispetto ai classici della Riviera, ma mantengono sapori leggibili. Il Canasta rimane anche una soluzione pratica per gruppi con desideri diversi: chi vuole il pesce, chi preferisce una carne frollata e chi ordina la pizza può sedersi allo stesso tavolo senza sacrifici eccessivi.
La posizione centrale comporta prezzi leggermente superiori rispetto alle trattorie periferiche, ma il servizio è abituato a gestire grandi flussi senza trasformare la cena in una catena di montaggio.
Perché sceglierlo: per cenare nel cuore di Riccione con un menu ampio, curato e adatto a compagnie eterogenee.
Prezzo: circa 45-75 euro a persona.
Punto di forza: posizione, versatilità e primi di mare.
Voto: 8,3/10
Osteria dal Minestraio: pasta fresca, tradizione emiliana e pesce
L’Osteria dal Minestraio nasce con l’idea di portare sulla costa la grande tradizione delle minestre bolognesi. Nel tempo il menu si è allargato al pesce della Riviera, ma pasta fresca, ripieni e ricette emiliane restano il suo tratto distintivo.
Qui conviene iniziare dai primi: tortellini, tagliatelle, ravioli e paste condite con ragù di terra o sughi marinari. La doppia anima non appare forzata. Riccione è in Romagna, ma Bologna è abbastanza vicina da entrare naturalmente nel menu, soprattutto quando la sfoglia viene trattata con attenzione.
La cucina di mare privilegia crudi, antipasti, molluschi e pesce cotto con tecniche tradizionali. Il risultato è un’osteria più raccolta e meno turistica rispetto a molti locali del lungomare, adatta a chi vuole alternare un buon primo emiliano a un secondo di pesce.
Perché sceglierlo: per la pasta fresca e una cucina capace di tenere insieme Bologna e l’Adriatico.
Prezzo: circa 40-60 euro a persona.
Punto di forza: minestre, pasta ripiena e atmosfera da osteria.
Voto: 8,2/10
Gambero Rosso: mangiare sul molo con il mare tutto intorno
Il Gambero Rosso occupa una delle posizioni più spettacolari di Riccione, in cima al Molo di Levante. Qui la vista non è un dettaglio: il mare circonda il ristorante e accompagna l’intera cena.
La cucina segue il repertorio classico della Riviera: crudi, antipasti freddi e caldi, tagliolini allo scoglio, grigliate, fritti e pescato del giorno. Sono piatti diretti, adatti anche a chi non vuole affrontare menu degustazione o preparazioni troppo elaborate.
Il locale dà il meglio durante una serata tranquilla, quando si può cenare all’aperto e osservare il porto senza la pressione dell’alta stagione. La posizione porta inevitabilmente una componente turistica, ma scegliere sardoncini, molluschi, pesce alla griglia e un bianco romagnolo permette di costruire una cena coerente.
Perché sceglierlo: per mangiare pesce sul molo, soprattutto al tramonto o nelle serate meno affollate.
Prezzo: circa 45-70 euro a persona.
Punto di forza: posizione e cucina marinara classica.
Voto: 8/10
Da Lele: il ristorante delle grandi tavolate
Da Lele è uno dei ristoranti più conosciuti e frequentati di Riccione. La sala è grande, il ritmo vivace e le porzioni rispettano la tradizione romagnola dell’abbondanza ad oltranza. Non troverete intimità né cucina d’autore: qui si viene per mangiare pesce con voracità.
Il menu attraversa antipasti marinari, paste fresche, risotti, grigliate e fritti. La scelta più sensata rimane affidarsi ai grandi classici: cozze, tagliolini allo scoglio, fritto misto, spiedini e pesce alla griglia. La pizza cotta nel forno a legna permette di accontentare bambini e commensali meno interessati al mare.
Da Lele gestisce bene gruppi, famiglie e tavolate numerose, qualità tutt’altro che secondaria in una località di vacanza. Le prenotazioni sono quasi obbligatorie nei fine settimana.
Perché sceglierlo: per una cena informale con amici o famiglia, senza porzioni timide e con un menu capace di accontentare tutti.
Prezzo: circa 35-55 euro a persona.
Punto di forza: abbondanza, organizzazione e atmosfera conviviale.
Voto: 7,9/10
Fattoria del Mare: pesce, pizza e tavoli direttamente sulla spiaggia
La Fattoria del Mare è uno dei ristoranti balneari più grandi di Riccione. Si trova direttamente sulla spiaggia e propone un menu ampio, pensato per famiglie, gruppi e clienti che vogliono alternare cucina romagnola, pesce e pizza.
La carta comprende antipasti marinari, paste allo scoglio, grigliate, fritti e pescato, oltre alle pizze cotte nel forno a legna. Non è il posto nel quale cercare una degustazione intima o una cucina particolarmente sperimentale. La sua forza è la capacità di servire numeri importanti mantenendo una qualità abbastanza costante.
Conviene scegliere i piatti più semplici: cozze, vongole, tagliolini, sardoncini, grigliata e fritto. La posizione sulla spiaggia rende il locale particolarmente adatto a un pranzo estivo o a una cena con bambini.
Perché sceglierlo: per mangiare sul mare con una compagnia numerosa e desideri diversi.
Prezzo: circa 35-55 euro a persona.
Punto di forza: spazio, posizione e menu adatto alle famiglie.
Voto: 7,8/10
Quale ristorante scegliere a Riccione?
Per una cena importante a base di pesce, Ristorante Carlo resta il riferimento più autorevole: materia prima, servizio e cantina lo collocano nella fascia alta della città. Chi ama crudi, ostriche e crostacei può prenotare da Patty da Diego, soprattutto quando desidera cenare direttamente sulla spiaggia.
Per conoscere la cucina marinara storica di Riccione scegliete Da Fino. La Moule offre una dimensione più intima, con ottimi passatelli di mare e pasta fatta in casa, mentre Gambero Rosso possiede una delle viste più belle della città.
Fra le cucine contemporanee, Green è la tavola più elegante e tecnica. Passport Bistrot ha un carattere più spontaneo e personale, con primi di pesce intensi e una sala raccolta.
Canasta è il locale più trasversale del centro, adatto a chi vuole pesce, carne o pizza nello stesso menu. Osteria dal Minestraio resta una buona scelta per la pasta fresca, mentre Da Lele e Fattoria del Mare sono indirizzi solidi per famiglie e grandi compagnie.
I migliori ristoranti di Riccione in sintesi
Ristorante Carlo — 9/10
Pescato, crudi, servizio classico e una delle cantine più interessanti della Riviera.
Patty da Diego — 8,8/10
Ostriche, crostacei e crudi di mare serviti direttamente sulla spiaggia.
Da Fino — 8,7/10
Cucina marinara romagnola, pasta fatta in casa e atmosfera autentica sul porto.
La Moule — 8,6/10
Passatelli di mare, ravioli ai crostacei e una piacevole dimensione raccolta.
Green — 8,5/10
Cucina contemporanea, piatti tecnici e sala elegante affacciata sul mare.
Passport Bistrot — 8,5/10
Piccolo bistrot di pesce con primi intensi e una forte impronta personale.
Canasta — 8,3/10
Storico ristorante di viale Ceccarini con pesce, carne e pizza ben organizzati.
Osteria dal Minestraio — 8,2/10
Pasta fresca emiliana, cucina di mare e atmosfera più intima.
Gambero Rosso — 8/10
Grandi classici di pesce in una posizione spettacolare sul Molo di Levante.
Da Lele — 7,9/10
Porzioni generose, pesce, pizza e una formula ideale per le grandi tavolate.
Fattoria del Mare — 7,8/10
Ristorante sulla spiaggia adatto a famiglie, gruppi e cene informali.
