Pacina
Se vi capita una bottiglia di Sangiovese Pacina sotto le mani, compratela. Non è uno slogan, ma un consiglio da amici.
Se volete scoprire di cosa sa il Sangiovese, come si produceva e come si produce con rispetto il Sangiovese, vitigno non facile da domare, il vino della cantina Pacina è una strada da percorrere.
Non vogliamo fare proclami o dire che i vini Pacina sono perfetti, anzi potrete annusare e percepire tutte le difficoltà, ma anche i pregi, di un’annata.
Ma è innegabile il fascino di queste bottiglie, che sanno esprimere e dare forma a sapori a tutto tondo, complessi e di grande vivacità.
Dimenticatevi dei Chianti intossicati dal legno super ciliegiosi e rotondi, qui ad emergere è la
Vita vera traslata nel bicchiere, niente filtrazioni, niente chiarificazioni, affinamenti lunghi e rispettosi, niente barriques nuove. Un inno al terroir senese, a pochi passi dalle Crete Senesi.
Ma non pensate a dei vignaioli talebani, Pacina è un progetto, si coltivano anche cereali, legumi e lenticchie, come si faceva un tempo, per necessità e per ritrovare la biodiversità in una vera azienda agricola.
Certificazione
E allora, dopo questo stringato, ma doveroso prologo, oggi vogliamo parlare delle bottiglie Pacina. Via con la carrellata.
Il Secondo

La Malena

Pacina IGT Pacina 2011

Pachna

Pacina IGT Pacina 2012

