Venica Sauvignon Ronco del Cerò 2019: un vino ambizioso e solare
Il Venica & Venica Sauvignon Ronco del Cerò 2019 è un bianco friulano di carattere, prodotto a Dolegna del Collio, dove il Sauvignon Blanc ha trovato nelle marne e arenarie della ponca un territorio particolarmente favorevole. Con il suo 13,5% di alcol, offre un profilo generoso di pesca gialla, pompelmo, frutto della passione, sambuco ed erbe aromatiche, accompagnato da una bella tensione acida e da una sapidità che allunga il sorso.
È un Sauvignon che non punta tutto sull’aggressività vegetale. Le differenti esposizioni dei vigneti permettono di ottenere uve con maturazioni e caratteristiche aromatiche diverse, dalle note più fresche di foglia di pomodoro e uva spina alle sfumature mature della frutta tropicale. La vendemmia 2019 ha dato un vino particolarmente interessante per il rapporto tra concentrazione e freschezza, con una struttura capace di sostenere anche qualche anno di bottiglia.
The Basics
- Vino: Sauvignon Ronco del Cerò 2019
- Produttore: Venica & Venica
- Denominazione: Collio DOC
- Regione: Friuli-Venezia Giulia
- Comune: Dolegna del Collio, Gorizia
- Vitigno: Sauvignon Blanc 100%
- Annata: 2019
- Gradazione alcolica: 13,5% vol
- Terreno: marne e arenarie eoceniche, localmente chiamate ponca
- Vendemmia: manuale, dal 30 agosto al 19 settembre 2019
- Colore: giallo paglierino con riflessi verdolini in gioventù
- Profilo aromatico: pesca gialla, pompelmo, mango, frutto della passione, sambuco, uva spina ed erbe
- Struttura: medio-piena
- Temperatura di servizio: 12-13 °C
- Potenziale evolutivo dichiarato: oltre 10 anni, in condizioni adeguate
- Abbinamenti: crostacei, pesce alla griglia, asparagi, risotti alle erbe e formaggi caprini
Caratteristiche organolettiche
Il Sauvignon Ronco del Cerò 2019 presenta un colore giallo paglierino luminoso, originariamente attraversato da riflessi verdolini che con la maturazione tendono a lasciare spazio a tonalità più dorate.
Il bouquet ha un’impronta decisamente varietale, ma non si esaurisce nelle consuete note verdi del Sauvignon. Emergono pompelmo rosa, pesca gialla, mango e frutto della passione, accompagnati da fiori di sambuco, foglia di pomodoro e una sfumatura di peperone verde. L’espressione fruttata è matura, senza diventare esotica in maniera eccessiva, e trova un buon contrappunto nelle sensazioni erbacee.
Al palato il vino mostra un attacco abbastanza morbido, sostenuto da una struttura importante per la categoria. L’acidità interviene con decisione, mentre la componente sapida conferisce slancio a un sorso che altrimenti potrebbe risultare troppo rotondo. Il 13,5% di alcol si avverte nella consistenza, ma resta ben integrato.
Il finale è asciutto, persistente, con richiami agrumati e una sensazione salina che accompagna la chiusura. È proprio il contrasto tra frutto maturo e freschezza a renderlo convincente. Chi ama i Sauvignon sottilissimi, dominati da bosso e lime, potrebbe trovarlo piuttosto generoso; chi cerca un bianco aromatico con spessore e una buona vocazione gastronomica ha invece parecchio da apprezzare.
Come è fatto il Venica Sauvignon 2019
Le uve provengono da diversi vigneti situati nella località Cerò, sulle colline e nei fondovalle intorno alla cantina. Le esposizioni variano tra nord, sud e sud-est, determinando maturazioni differenti anche all’interno della stessa vendemmia.
Nel 2019 la raccolta manuale si è svolta nell’arco di venti giorni, dal 30 agosto al 19 settembre, proprio per rispettare le diverse condizioni dei vigneti.
Il Ronco del Cerò viene lavorato attraverso una breve macerazione delle uve a bassa temperatura, seguita da fermentazione e affinamento sui lieviti. La cantina impiega sia recipienti in acciaio sia grandi botti di legno, utilizzate senza ricercare una marcata impronta di rovere.
Il vino della vendemmia 2019 è stato assemblato e imbottigliato tra marzo e luglio 2020.
La cantina Venica & Venica e il territorio del Collio
La storia della Venica & Venica comincia il 6 febbraio 1930, quando Daniele Venica acquista un casolare con circa dieci ettari di terreno nella località Cerò, a Dolegna del Collio, vicino al confine sloveno.
L’attività cresce con le generazioni successive, soprattutto dagli anni Settanta, quando Gianni e Giorgio Venica sviluppano l’imbottigliamento e la commercializzazione dei vini aziendali.
Il Sauvignon diventa uno dei vitigni più rappresentativi della cantina, interpretato attraverso due etichette distinte: Ronco del Cerò, ottenuto da vigneti con esposizioni differenti, e Ronco delle Mele, proveniente da un vigneto specifico e caratterizzato da un profilo generalmente più vegetale e teso.
Il terreno del Collio è formato prevalentemente da alternanze di marne e arenarie eoceniche. Questa particolare struttura geologica, associata alle escursioni termiche e alle esposizioni collinari, contribuisce alla maturazione aromatica delle uve e alla capacità dei vini di conservare freschezza.
Abbinamenti gastronomici
Il Venica Sauvignon Ronco del Cerò 2019 è particolarmente adatto a gamberoni alla griglia con lime, capesante gratinate, risotto agli asparagi e branzino al forno con erbe aromatiche. La componente agrumata valorizza il pesce, mentre struttura e sapidità accompagnano bene anche preparazioni con una discreta presenza di grassi.
Tra i formaggi, un Sainte-Maure de Touraine offre un bel contrasto tra acidità caprina e frutto maturo. Il Montasio fresco richiama la tradizione friulana e lascia spazio agli aromi del vino, mentre un Chabichou du Poitou leggermente stagionato aggiunge consistenza e una piacevole componente lattica.
Quanto costa il Venica Sauvignon Ronco del Cerò 2019?
Il Ronco del Cerò appartiene alla fascia medio-alta dei Sauvignon friulani di produzione consolidata. Le annate recenti da 75 cl vengono proposte online in Italia a partire da circa 21,50 euro, con prezzi che cambiano secondo annata e rivenditore.
