Cabreo Il Borgo 2016: profondità, frutto scuro e un’evoluzione ormai pienamente compiuta
Il Cabreo Il Borgo 2016 è uno di quei Super Tuscan che hanno ormai superato la fase in cui il legno e la struttura parlano più forte del resto. Oggi il vino è molto più composto: il frutto scuro resta vivo, i tannini sono diventati setosi e la parte speziata ha preso profondità senza perdere slancio.
Nasce nel cuore del Chianti Classico, a Greve in Chianti, ma sceglie la Toscana IGT per costruire liberamente il proprio blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. È una formula nata negli anni Ottanta e rimasta al centro dell’identità di Tenute del Cabreo.
Il 2016 gli ha dato equilibrio, materia e una struttura capace di reggere bene il tempo. Oggi è in piena maturità e ha ancora margine.
The Basics
- Produttore: Tenute del Cabreo
- Vino: Il Borgo
- Annata: 2016
- Denominazione: Toscana IGT
- Vitigni: Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot
- Zona: Greve in Chianti
- Prima annata: 1982
- Fermentazione: acciaio inox a temperatura controllata
- Macerazione: circa 18 giorni
- Affinamento: 18 mesi in barrique francesi
- Legno: circa 30% nuovo, 40% di un anno, 30% di due anni
- Alcol: 14-14,5% vol
- Produzione 2016: circa 60.000 bottiglie
- Temperatura di servizio: 16-17 °C
- Finestra di consumo: piena maturità, ancora diversi anni davanti
Tenute del Cabreo
Tenute del Cabreo fa parte del gruppo Ambrogio e Giovanni Folonari e nasce dal patrimonio acquistato dalla famiglia negli anni Sessanta e Settanta nel territorio di Greve in Chianti. La tenuta Cabreo entra nella proprietà nel 1967, mentre Nozzole viene acquisita pochi anni dopo.
Il nome “Cabreo” richiama gli antichi registri catastali illustrati nei quali venivano descritti i possedimenti agricoli delle grandi famiglie toscane.
La tenuta comprende vigneti di Sangiovese e Cabernet Sauvignon a Zano, oltre a parcelle dedicate ad altre varietà. Il Borgo rimane il rosso simbolo della proprietà, prodotto dal 1982.
Un Super Tuscan nato nel Chianti Classico
Il Borgo nasce nel territorio del Chianti Classico, ma non segue il disciplinare della denominazione.
La presenza significativa di Cabernet Sauvignon e Merlot, insieme a uno stile di affinamento più internazionale, ha sempre collocato il vino nel mondo dei Super Tuscan.
Questa scelta permette di costruire un rosso più scuro, morbido e strutturato rispetto a un Chianti Classico tradizionale.
Il Sangiovese porta acidità, ciliegia e tensione; il Cabernet aggiunge cassis, struttura e tannino; il Merlot ammorbidisce il centro bocca.
Come è fatto
Il vino fermenta in acciaio inox a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa 18 giorni.
Segue un affinamento di 18 mesi in barrique francesi da 225 litri, con una combinazione di legno nuovo e usato: circa 30% nuovo, 40% di un anno e 30% di due anni.
È uno stile chiaramente moderno, ma nel 2016 il legno oggi è perfettamente assorbito. Rimane una traccia di cacao, caffè e spezie dolci, ma non domina più il profilo.
Caratteristiche organolettiche
Il colore è rubino profondo tendente al granato, ancora compatto.
Il naso parte su amarena, mora, cassis e prugna, poi arrivano tabacco, liquirizia, cacao, erbe secche e una componente di sottobosco.
Con l’aria emergono note di cuoio, grafite, caffè e una lieve sfumatura balsamica.
In bocca il vino è pieno e morbido, ma non molle. Il tannino è levigato, l’acidità tiene ancora bene e il centro bocca conserva molta materia.
Il 2016 è particolarmente convincente perché non ha perso definizione. C’è dolcezza di frutto, ma il sorso resta asciutto e ordinato.
Il finale è lungo, con amarena, liquirizia, cacao e spezie, accompagnati da una lieve nota affumicata.
Il 2016 oggi
Il 2016 è una grande annata toscana, equilibrata, lunga e capace di produrre vini con maturità completa senza perdere freschezza. Il Borgo ne beneficia chiaramente.
A dieci anni dalla vendemmia il vino è ormai in piena maturità.
Il frutto è ancora presente, ma non più giovanile; le note terziarie stanno prendendo spazio e il tannino è molto più morbido rispetto ai primi anni.
Può restare in cantina ancora diversi anni, ma non c’è alcun motivo per aspettare se si cerca equilibrio tra frutto ed evoluzione.
Sangiovese e Cabernet
Il punto forte del vino è il rapporto tra le due anime.
Il Sangiovese impedisce al Cabernet di diventare troppo massiccio e mantiene il sorso più vivo.
Il Cabernet dà profondità e struttura senza cancellare completamente il carattere toscano.
Il Merlot lavora soprattutto sulla morbidezza.
È un vino chiaramente più internazionale di un Chianti Classico, ma conserva abbastanza acidità e carattere da non diventare anonimo.
Abbinamenti

Ottimo con bistecca alla fiorentina, brasato di manzo, cinghiale in umido, pappardelle al ragù di lepre e arrosti di carne rossa.
Da provare anche con pecorino toscano stagionato, Parmigiano Reggiano oltre 30 mesi o Comté.
Servizio
Servire a 16-17 °C.
Un calice ampio da rosso strutturato permette di far uscire bene la parte balsamica e le note terziarie.
Prezzo
Il Cabreo Il Borgo 2016 si collocava intorno ai 40-45 euro e ancora oggi si trova generalmente in una fascia simile, con variazioni legate a disponibilità e conservazione.
Valutazione finale
Il Cabreo Il Borgo 2016 è probabilmente in uno dei momenti migliori della sua vita.
Non cerca finezza borgognona né austerità classica. È un Super Tuscan ricco, morbido e ben costruito, ma il 2016 gli dà abbastanza freschezza da tenerlo in equilibrio.
Voto: 93/100
