La piccola grande chiesa di Francesco torna a parlare al mondo: ecco il nuovo volto della Porziuncola
Dopo quasi due anni di lavori, la Porziuncola e la Basilica di Santa Maria degli Angeli si presentano oggi in una veste rinnovata, riconsegnate alla comunità e al mondo in tutta la loro maestosità. Un intervento tanto atteso quanto delicato, che ha restituito nuova luce a uno dei luoghi più significativi della cristianità e del patrimonio artistico italiano.
Nel cuore della pianura umbra, là dove Francesco d’Assisi trovò la sua missione, la piccola cappella medievale incastonata sotto la grande cupola progettata da Galeazzo Alessi e affrescata nei secoli da grandi maestri, torna protagonista della scena culturale e spirituale del nostro tempo. Il restauro, avviato ad aprile 2023 a seguito dei danni strutturali causati dal sisma del 2016, ha riguardato non solo la cupola sovrastante la Porziuncola, ma anche le cappelle laterali, l’altare di San Pietro in Vincoli, parte della facciata e gli apparati decorativi interni.
Tecnologia e arte sacra: un restauro che guarda al futuro
Tra gli interventi più significativi spicca il nuovo impianto di illuminazione artistica, progettato per valorizzare ogni dettaglio architettonico e pittorico con una resa luminosa capace di coniugare risparmio energetico e valorizzazione estetica. L’obiettivo? Restituire alla Porziuncola quell’aura mistica che la contraddistingue da secoli, senza alterarne l’identità.
Il restauro è stato realizzato senza mai chiudere la Basilica al pubblico, un’impresa tecnica e logistica di rara complessità che ha consentito alla comunità locale, ai turisti e ai pellegrini di continuare a vivere questo luogo simbolico senza interruzioni.
“È un nuovo inizio – ha dichiarato il sindaco facente funzioni Valter Stoppini – che rilancia il messaggio universale di pace, fraternità e riconciliazione che da secoli la Porziuncola rappresenta. Un patrimonio artistico e spirituale che non appartiene solo ad Assisi, ma al mondo intero.”
Un evento corale per raccontare la rinascita
Il 25 marzo 2025, in occasione della celebrazione ufficiale del termine dei lavori, l’Ordine dei Frati Minori organizzerà una giornata speciale nella Basilica, intitolata “Così abbiamo salvato la Porziuncola”. Il programma prevede un dialogo a più voci moderato dalla giornalista Rai Francesca Fialdini, con ospiti d’eccezione tra cui Costantino D’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, che interverrà con una narrazione dal titolo simbolico: “Nuove luci sulla Porziuncola”.
Ad accompagnare l’evento saranno anche momenti musicali a cura della Corale Porziuncola, diretta da fra Matteo Ferraldeschi e con Jacopo Zembi all’organo, per una restituzione emotiva e sensoriale dell’opera di restauro.
Un simbolo di pace per un mondo in crisi
“La Porziuncola – ha sottolineato fr. Francesco Piloni, Ministro provinciale dei Frati Minori – non è solo una struttura architettonica: è un cuore pulsante di spiritualità. È qui che Francesco ha accolto i primi compagni, ha parlato di perdono, di povertà, di amore per il creato. Il suo messaggio è oggi quanto mai attuale e urgente. Questo restauro non è stato solo un recupero materiale, ma un’occasione per riaccendere la luce di quella parola che continua a parlare all’umanità intera”.
Con i suoi oltre 5 milioni di visitatori l’anno, Assisi si conferma crocevia di pellegrinaggi spirituali, culturali e simbolici. La rinascita della Porziuncola ne riafferma il ruolo non solo come destinazione turistica o religiosa, ma come luogo vivo di dialogo tra passato e futuro, fede e arte, tradizione e innovazione.
