Il Whisky ‘Piledriver’ dei Status Quo scuote il mondo degli spiriti: 50 anni di eredità musicale in bottiglia
Omaggio a un’Era Rock: Il Whisky Piledriver Un whisky blended malt, creato come tributo al celebre album dei Status Quo “Piledriver”, è stato lanciato per celebrarne il cinquantesimo anniversario.
Realizzato dalla distilleria Caskade Drinks di Glasgow, questo whisky di sette anni è stato selezionato con cura da Francis Rossi e dai membri dei Status Quo, con la preziosa consulenza dell’ex blender di Edrington, Max McFarlane.
Questa raffinata miscela, terza novità della serie esclusiva Artist Collection di Caskade, unisce malti singoli da sei rinomate distillerie scozzesi, maturati tutti in botti di sherry di primo riempimento.
Pubblicato nel 1972, “Piledriver” ha segnato una svolta per i Status Quo, essendo il loro primo album autoprodotta e il debutto con l’etichetta Vertigo. Da allora, si è affermato come un’icona del rock britannico degli anni ’70.
Gareth Croll di Caskade Drinks ha condiviso il suo entusiasmo: “I riff di chitarra precisi e gli inni armoniosi dei Status Quo ci hanno ispirato a creare un whisky blended sinfonico che rispecchiasse il loro stile e suono distintivi. Max McFarlane ha davvero creato un capolavoro nella miscelazione.”
Disponibile dal 8 dicembre alle 10 su caskadedrinks.com, questa offerta in edizione limitata conta solo 500 bottiglie.
Status Quo si unisce alla lista di musicisti illustri che hanno esplorato il mondo del whisky, come Bob Dylan con il suo Heaven’s Door (che inaugurerà la sua prima distilleria in Kentucky nel 2024), Metallica in collaborazione con Dave Pickerell per il Blackened Whiskey, e gli Scorpions con il loro Rock n Roll Star single malt in collaborazione con Mackmyra. Anche Sir Rod Stewart ha recentemente fatto il suo ingresso nel mondo degli spiriti con il suo blended Scotch whisky Wolfie’s.
