Export agroalimentare italiano ai massimi storici: 69,2 miliardi nel 2024, l’Italia domina in Europa
Con oltre 3,4 milioni di occupati, di cui 475.000 nel settore Food & Beverage (F&B), la filiera agroalimentare italiana continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’economia nazionale. Il valore aggiunto del comparto ha superato i 72 miliardi di euro, con il solo settore F&B che incide per 32,7 miliardi.
Questi dati emergono dall’evento “Fuori Casa: l’ora del cambiamento! Politiche e strategie per una ripresa sostenibile”, organizzato da Italgrob – la Federazione italiana dei distributori Ho.Re.Ca – durante l’International Horeca Meeting alla Fiera di Rimini.
Numeri da record per la filiera agroalimentare
Secondo il rapporto presentato, il fatturato complessivo del settore Ho.Re.Ca ha raggiunto 261,4 miliardi di euro, con un peso preponderante del Food & Beverage (185 miliardi di euro). Dal 2015 al 2023, il comparto ha registrato una crescita del +37,6%, dimostrando una resilienza notevole nonostante le sfide economiche e globali.
Se si considera l’intera filiera agroalimentare estesa, l’indotto complessivo ha generato 371,2 miliardi di euro, pari al 19,4% del PIL italiano. Un risultato che conferma la centralità del settore nella competitività economica del Paese.
L’export agroalimentare continua a volare
Anche il commercio estero continua a spingere la crescita del comparto: nel 2024, l’export agroalimentare ha raggiunto 69,2 miliardi di euro, con il solo F&B che ha toccato i 60 miliardi di euro, segnando un aumento del +68,5% rispetto al 2015. L’Italia si conferma leader nella produzione certificata con 856 prodotti DOP, IGP e STG, il numero più alto d’Europa.
Sfide e opportunità per il settore Ho.Re.Ca
Nonostante i numeri positivi, il settore si trova ad affrontare importanti sfide. Secondo Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, il comparto è sotto pressione a causa di incertezze economiche, inflazione e carenza di personale nella ristorazione e nel turismo.
“Il nostro settore è concentrato in uno sviluppo irrefrenabile, mirato a investire in innovazione e cultura per operare uno salto innovativo che faccia da base per la crescita di un settore vitale per la produzione italiana e il flusso turistico italiano”, ha affermato Portaccio. “Con Italgrob stiamo puntando al rilancio, sulla consapevolezza, investendo nella crescita professionale del personale affinché ci sia valore per il futuro”.
Anche la politica riconosce il ruolo strategico della ristorazione e della distribuzione. Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha ribadito l’importanza di misure di sostegno e sviluppo:
“Il settore agroalimentare è un pilastro dell’economia italiana e della nostra identità nazionale. Le istituzioni lavorano costantemente per valorizzarlo e promuoverlo a livello nazionale e internazionale. In questo contesto, il canale Ho.Re.Ca. riveste un ruolo strategico fondamentale, contribuendo significativamente alla crescita economica del Paese e alla promozione del Made in Italy“.
Prospettive future e innovazione nel settore
Per continuare a crescere, il comparto dovrà puntare su digitalizzazione, sostenibilità e formazione professionale. La distribuzione Ho.Re.Ca. sta evolvendo rapidamente, con l’adozione di nuove tecnologie per ottimizzare la logistica, migliorare la gestione delle scorte e ridurre gli sprechi alimentari.
Allo stesso tempo, l’attenzione alla sostenibilità sta portando sempre più aziende ad investire in filiera corta, packaging ecologici e processi produttivi a basso impatto ambientale. La sfida per il futuro sarà garantire una crescita solida e sostenibile, in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori.
