Negramaro: le migliori cantine da visitare per conoscere questo nobile vino pugliese
Scoprire il Negroamaro significa lasciarsi abbracciare dall’anima profonda del Salento, tra distese di vigne basse, ulivi centenari e il vento che soffia tra Jonio e Adriatico. Qui il rosso più iconico della Puglia racconta storie di resistenza, orgoglio contadino e capacità di innovare. Il percorso perfetto? Unire grandi nomi e piccoli artigiani, tra masserie di pietra, degustazioni sincere, panorami che cambiano luce a ogni ora e una gastronomia che amplifica i profumi del vino.
Il percorso: due giorni nel cuore del Negroamaro
Giorno 1 – Nardò, Copertino, il rosso della tradizione
1. Apollonio Vini – Monteroni di Lecce
Via San Pietro in Lama, 7, 73047 Monteroni di Lecce (LE)
Tel. 0832 325336
Email: [email protected]
Parti da una delle realtà storiche del Negroamaro: Apollonio, fondata nel 1870 e oggi alla quarta generazione. La visita alle antiche cantine scavate nel tufo ti fa respirare la storia di un vino che ha segnato il destino del Salento.
Degusta il Divoto Salice Salentino Riserva: un Negroamaro intenso, dal profumo di frutti rossi, spezie e tabacco, con tannini levigati e lunghissima persistenza. Il racconto della famiglia Apollonio unisce tradizione, modernità e la capacità di far evolvere un mito locale in eccellenza internazionale.
2. Cantina Vecchia Torre – Leverano
Via Marche, 1, 73045 Leverano (LE)
Tel. 0832 925053
Email: [email protected]
Poco distante, la cooperativa Vecchia Torre è il cuore pulsante della comunità di Leverano: qui 1.200 soci coltivano vigne di Negroamaro su terreni di sabbia rossa e argilla.
Il tour inizia nei vigneti, prosegue tra le grandi bottaie e si conclude con una degustazione del celebre Leverano DOC Riserva: rosso corposo, ricco di note di prugna, ciliegia, pepe nero e una freschezza che invita al secondo bicchiere. La visita è corale: i viticoltori raccontano la vendemmia, i profumi della terra e la magia di un vino che è identità.
3. Schola Sarmenti – Nardò
Via Generale Cantore, 37, 73048 Nardò (LE)
Tel. 0833 567247
Email: [email protected]
Nel centro storico di Nardò, Schola Sarmenti trasforma una cantina ottocentesca in laboratorio di sperimentazione. Qui il Negroamaro si fa moderno: fermentazioni a temperatura controllata, selezione manuale delle uve, attenzione al dettaglio.
Assaggia il Critèra Negroamaro: elegante, fruttato, con note di mora e macchia mediterranea. I titolari ti accompagnano in una degustazione tra botti e luci soffuse, raccontando la passione per i vitigni autoctoni e la rinascita di Nardò come terroir di eccellenza.
Pranzo tipico
Masseria Torre Nova
Strada Provinciale Nardò-Avetrana km 5, 73048 Nardò (LE)
Tel. 0833 570059
Email: [email protected]
Cucina salentina autentica, menu stagionale, prodotti locali e grande selezione di vini Negroamaro.
Giorno 2 – Salice Salentino, Guagnano, artigiani e innovatori
4. Cantina Leone De Castris – Salice Salentino
Via Senatore de Castris, 26, 73015 Salice Salentino (LE)
Tel. 0832 731112
Email: [email protected]
Nel cuore del Salento, Leone De Castris è un simbolo: qui è nato il primo rosato d’Italia, ma il cuore batte sul Negroamaro. Visita guidata tra le botti storiche, il museo aziendale e i vigneti di alberello.
Il Five Roses è il rosato che ha fatto la storia, ma non perdere il Salice Salentino Riserva: rosso profondo, speziato, con sfumature di cacao e liquirizia. Le guide raccontano aneddoti di guerra, nobiltà e rinascita agricola.
5. Cantina Cantele – Guagnano
Via Provinciale 367, km 1, 73010 Guagnano (LE)
Tel. 0832 705010
Email: [email protected]
Azienda familiare che ha scommesso tutto sulla qualità: da vigne tra le più vecchie della zona nasce il Negroamaro Teresa Manara, un vino ricco, strutturato, con aromi di amarena, pepe nero e un finale balsamico.
Durante la visita, il focus è sulle innovazioni di cantina, la vendemmia manuale e la sperimentazione sulle fermentazioni spontanee. Degustazione in sala vetrata con vista sui filari, in un ambiente che unisce passione, racconto e ospitalità sincera.
6. Feudi di Guagnano
Via Cellino, 3, 73010 Guagnano (LE)
Tel. 0832 705422
Email: [email protected]
Piccola realtà nata dal sogno di salvare vecchie vigne di Negroamaro dall’abbandono. Oggi Feudi di Guagnano propone una gamma di rossi e rosati che raccontano il lato più autentico del vitigno.
Il tour si snoda tra vigneti storici, barricaie e sala degustazione: prova il Cupone Negroamaro e il Le Camarde (blend con Malvasia Nera), vini profondi, speziati, con una vena salina tipica dei suoli argillosi e calcarei. I produttori sono giovani, preparati, con lo sguardo rivolto alla sostenibilità.
Pranzo in trattoria
Trattoria Lu Cardillu
Via Vittorio Veneto, 36, 73015 Salice Salentino (LE)
Tel. 0832 731466
Cucina salentina genuina: sagne ‘ncannulate, pezzetti di cavallo, orecchiette alle cime di rapa e Negroamaro rosato ghiacciato.
Consigli pratici e curiosità per il viaggio
- Periodo migliore: vendemmia (settembre–ottobre) e primavera, quando le vigne si accendono di verde e i paesi sono vivi di sagre.
- Mezzo ideale: auto o bici per scoprire masserie e vigneti; molte cantine organizzano tour guidati su prenotazione.
- Abbigliamento: scarpe comode, cappello, taccuino per appunti su profumi, vini, emozioni.
- Prenotazioni: chiama sempre le cantine prima; le migliori organizzano degustazioni abbinate a formaggi, pane locale, dolci di mandorla e cioccolato artigianale.
- Abbinamenti gastronomici: Negroamaro sposa carne alla brace, formaggi stagionati, parmigiana, salsicce, ma sorprende anche con piatti di mare saporiti e pizze rustiche.
L’esperienza: vino, cultura e paesaggio
Il percorso tra le cantine del Negroamaro non è solo degustazione, ma immersione in un mondo fatto di storie, gesti antichi, panorami che cambiano luce ogni ora. Qui il rosso del Salento racconta la dignità contadina, la fatica delle vendemmie a mano, la sfida della modernità e il profumo di una terra che non si arrende mai.
