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DharMag dicembre 2014 Shish kebab di agnello: la ricetta originale dalla Turchia

Shish kebab di agnello ricetta originale turca come fare gli spiedini di agnello Arrostire la carne su uno spiedo è un gesto antico e ancestrale, un rito che si compie da millenni. Che siano souvlaki, spiedini, arrosticini o shish kebab di agnello, cambia il nome, ma non la sostanza. Shish significa soltanto spiedino, niente di strano.

Il kebab ( کباب‎ in arabo) è stato parte di un’evoluzione fondamentale dell’umanità, un gesto naturale, catturata la preda, la si fa a pezzi e poi si arrostisce su un fuoco per sopravvivere. Anche Omero sottolinea l’importanza del “barbecue rituale”, dove prima si sacrificava agli dei e poi si mangiava.

Vi starete chiedendo il perché di questa introduzione e vi rispondo subito. Se una volta era l’animale ad essere sacrificato, oggi è l’animale, il cibo, ad essere diventato sacro: la frenesia foodie mette il cibo su un altare altrimenti vuoto e ci spinge ad una ricerca (e produzione) spasmodica di foto e post di Instagram senza sosta. Ma dopo tutto gli spiedini sono belli e non solo deliziosi, quindi, sì, oggi faremo la ricetta degli spiedini turchi. Ok, mi avete convinto!

Tutto qui, questi erano i miei pensieri in libertà, mentre stavo tagliando a pezzi un bel coscio di agnello per preparare gli spiedini turchi, i shish kebab di agnello appunto. Adoro l’agnello, adoro il cumino e allora why not?

Ingredienti e dosi per preparare i shish kebab di agnello turchi

4 persone

  • polpa di agnello 800 grammi
  • olio di oliva
  • 1 limone
  • 1 cipolla rossa
  • 4 pide, la pita turca

Per preparare il rub

  • 1 cucchiaio di semi di cumino
  • 1 cucchiaio di semi di coriandolo
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaio di sale e pepe
  • timo

Come preparare i shish kebab di agnello turchi

Spalla di agnello, come cucina la carne di agnello per fare spiedini Come taglio di carne per gli spiedini vi consiglio la coscia di agnello: è ricca di polpa e ha gusto e un costo onesto.

Mi raccomando tiratela fuori dal frigorifero almeno 30 minuti prima di grigliarla.

Ricavate dei cubetti di carne con lato di 2 centimetri. Togliete eventuali residui di grasso in eccesso.

Massaggiate la carne con olio di oliva, raccogliete le spezie in semi in un macina caffè e macinatele. Mettete in una ciotola e passate velocemente la carne nel rub per insaporirla.

Infilzate la carne negli spiedi. Se usate quelli di legno lasciateli immersi in acqua almeno per 1 ora prima di grigliare. Se usate quelli metallici state attenti a non infilzarvi la mano!

Accendete il barbecue e preparatevi per una cottura diretta. Cuocete i shish kebab di agnello per 12-14 minuti, girandoli ogni 3 e spennellandoli con una mistura di olio e limone.

Nel frattempo tagliate a fette sottilissime una cipolla rossa e conditela con paprika, pepe di Cayenna, succo di limone e olio: sarà un rustico, ma delizioso contorno per stemperare il sapore strong dell’agnello. Una piccola insalata di pomodori conditi con aglio, olio e limone è un altro accompagnamento da affiancare. Una manciata di cavolo cappuccio condito con olio e aceto di mele aiuterà s sgrassare il palato tra un boccone e l’altro di carne di agnello.

Già che ci siamo scaldate una pide, la pita turca, negli ultimi due minuti di cottura degli spiedini e poi farcitela con la carne, la cipolla e una buon cucchiaio di tzatziki o anche solo yogurt greco. Adesso indossate il vostro fez migliore e gustatevi un shish kebab coi fiocchi!

Quale vino abbinare ai shish kebab turchi?

Il sapore dolce e selvatico dell’agnello e le spezie, aromatiche, ma non piccanti, esigono un vino caldo, tannico e sontuoso come il Burson della cantina Randi: quando la Romagna incontra la Turchia!

Se volete abbinare un cocktail il gusto raffinato del Manhattan è l’ideale.

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