Piazza Navona: tutto quello che dovete sapere su una delle mete più stupefacenti di Roma
C’è una piazza a Roma che non ha bisogno di presentazioni, ma che ogni volta ti costringe a fermarti, respirare, lasciarti assorbire dai suoi colori e dal frastuono degli artisti di strada: Piazza Navona. Costruita sulle fondamenta di uno stadio romano, è oggi il palcoscenico della Roma più teatrale: un luogo che unisce capolavori barocchi, gelaterie storiche, mercatini, aneddoti e una vitalità che non conosce stagioni. Ma cos’è che rende questa piazza una delle mete più amate e fotografate del mondo? È solo la sua bellezza, o qualcosa di più profondo?
Storia e identità
Piazza Navona nasce come lo Stadio di Domiziano (I secolo d.C.), lungo 276 metri e largo 54, destinato alle gare atletiche e agli spettacoli per il popolo romano. Il suo perimetro ovale è ancora visibile nel tracciato attuale. Nel Medioevo, la piazza si trasforma in mercato e luogo di feste popolari; dal Seicento, diventa il cuore pulsante della Roma barocca, grazie al mecenatismo della famiglia Pamphilj e alla genialità di artisti come Bernini e Borromini.
Qui ogni epoca ha lasciato una traccia: palazzi signorili, chiese, fontane, colonne, insegne di antichi caffè e, più recentemente, banchi di gelato artigianale e ristoranti che si rincorrono tra i portici.
Cosa vedere
Fontana dei Quattro Fiumi
L’opera più spettacolare di Piazza Navona: fu progettata da Gian Lorenzo Bernini nel 1651 per papa Innocenzo X. Al centro della piazza, su una base rocciosa, si ergono quattro gigantesche figure allegoriche che rappresentano i grandi fiumi dei continenti conosciuti allora: il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata. Sopra di loro, l’obelisco egizio regala un tocco esotico e misterioso.
Fontana del Moro e Fontana del Nettuno
Alle due estremità della piazza si trovano altre due fontane monumentali: la prima, con un moro che lotta contro un delfino (opera di Giacomo della Porta e Bernini), la seconda con Nettuno circondato da ninfe e cavalli marini.
Chiesa di Sant’Agnese in Agone
Capolavoro dell’architettura barocca, progettata da Francesco Borromini con facciata scenografica e cupola imponente. All’interno si respira la mistica della santa, martirizzata proprio qui, secondo la tradizione, nel sottosuolo dello stadio di Domiziano.
Palazzo Pamphilj
Affacciato sulla piazza, ospita oggi l’Ambasciata del Brasile ma fu la dimora della potente famiglia Pamphilj. Dal cortile si gode una prospettiva unica sulle cupole e le fontane.
Sotterranei dello Stadio di Domiziano
Da non perdere la discesa nei sotterranei: qui si cammina tra resti di gradinate, colonne e antiche iscrizioni, in una dimensione quasi fuori dal tempo che restituisce la Roma imperiale.
Atmosfera e vita quotidiana
Piazza Navona è un teatro a cielo aperto: artisti di strada, pittori, musicisti, ritrattisti, bancarelle di dolciumi e artigianato riempiono ogni giorno le sue geometrie. D’inverno la piazza si trasforma con il mercatino di Natale e la Befana, mentre nelle sere d’estate le fontane e le facciate si accendono di una luce dorata.
Sedersi a un tavolino, ordinare un caffè (magari da Camillo, storico locale della piazza) o un gelato da Tre Scalini, è quasi un rito romano: si osserva il passaggio della città, si ascoltano lingue e accenti da ogni angolo del mondo, si assorbe quell’energia eterna che solo Roma sa dare.
Gastronomia e locali storici
La zona intorno a Piazza Navona è un concentrato di sapori e tradizioni:
- Gelateria Tre Scalini (Piazza Navona 30, tel. +39 06 6880 19 27): famosa per il tartufo nero di cioccolato, tappa golosa obbligata.
- Caffè Domiziano (Piazza Navona 88, tel. +39 06 6813 7664): storico bar con tavolini affacciati sulla piazza, ideale per colazione o aperitivo.
- Ristorante Tucci (Piazza Navona 94, tel. +39 06 686 5377): cucina romana classica, vista spettacolare sulle fontane.
- Ristorante Bernini (Piazza Navona 44, tel. +39 06 681 92816): cucina d’autore e vini selezionati, perfetto per una cena romantica.
- Etabli (Vicolo delle Vacche 9, tel. +39 06 9761 6699): wine bar e bistrot a pochi passi, tra legno antico e atmosfera bohemien.
Shopping e artigianato
Nei vicoli che circondano la piazza si trovano botteghe di ceramiche artistiche, gioiellerie storiche, negozi di libri antichi, stampe e acquerelli dedicati ai monumenti di Roma. Per chi ama l’arte, le gallerie espongono opere contemporanee e stampe d’autore.
Come arrivare e muoversi
Piazza Navona si trova nel cuore del centro storico di Roma: vi si arriva a piedi da Campo de’ Fiori, Pantheon e Castel Sant’Angelo. Gli autobus fermano a Corso Rinascimento e Largo Argentina. Parcheggi sono disponibili presso Lungotevere Tor di Nona, ma la zona è ZTL e il consiglio è sempre di muoversi a piedi.
Curiosità e leggende
Si dice che Bernini abbia scolpito la figura del Rio della Plata con la mano levata per “proteggersi” dall’architettura rivale di Borromini sulla facciata di Sant’Agnese… Una leggenda gustosa, ma storicamente infondata: la chiesa fu costruita dopo la fontana! E ancora: in estate fino all’Ottocento la piazza veniva allagata per trasformarla in “lago”, offrendo refrigerio e spettacolo ai romani.
