Alla scoperta del Lago di Carezza, tra leggende e panorami mozzafiato
Il Lago di Carezza (Karersee) è uno dei gioielli delle Dolomiti altoatesine, incastonato tra fitte foreste di abeti e dominato dalle sagome imponenti del Latemar e del Catinaccio. Conosciuto anche come il “lago dell’arcobaleno” per i suoi colori che cambiano a seconda della luce, è un luogo che da secoli affascina viaggiatori, pittori e poeti. Situato a 1.534 metri di altitudine nel comune di Nova Levante (Welschnofen), in Val d’Ega, è facilmente raggiungibile ma conserva un’aura di magia che lo rende unico in tutte le stagioni.
Storia e leggende
La fama del lago non è dovuta solo alla sua bellezza naturale, ma anche alla leggenda che lo avvolge. Si narra che un mago si fosse innamorato di una ninfa che viveva nelle acque del lago. Per conquistarla, con l’aiuto della strega Lanwerda, tese una trappola adornando il cielo con un arcobaleno che si specchiava nell’acqua. La ninfa, però, riconobbe l’inganno e scomparve per sempre. Il mago, furioso, distrusse l’arcobaleno e lo scagliò nel lago: da allora, il Carezza brilla di riflessi verdi, turchesi e dorati che sembrano un mosaico di gemme preziose.
Oltre alla leggenda, il lago fu già celebrato nell’Ottocento dal pittore veneziano Giovanni Segantini, che ne immortalò i colori, e rimane ancora oggi uno dei soggetti più fotografati delle Dolomiti.
Cosa vedere e fare
Il lago non si può attraversare né toccare (è vietata la balneazione), ma è possibile percorrere il sentiero ad anello di circa 20 minuti che lo circonda, ideale per famiglie e passeggiate rilassanti. Le stagioni ne cambiano completamente il volto: in primavera i boschi fioriscono, in estate il lago risplende di verde smeraldo, in autunno le foreste si tingono di giallo e rosso, mentre in inverno il ghiaccio lo trasforma in un paesaggio fiabesco.
Poco distante si trovano il Passo di Costalunga (Karerpass) e i sentieri che portano verso il Latemar e il Catinaccio, paradisi per escursionisti e alpinisti. Non mancano punti panoramici spettacolari come quello di Masarè, da cui si scorge il lago in tutta la sua perfezione.
Trekking e passeggiate
Per chi ama camminare, il Lago di Carezza è punto di partenza di numerosi itinerari:
- Il sentiero 6, che porta verso il Passo di Costalunga, con viste ampie sul Catinaccio.
- Il sentiero Latemar Labyrinth, un percorso spettacolare tra blocchi di roccia franati e boschi incantati, adatto a chi cerca un’escursione di media difficoltà (3-4 ore).
- L’itinerario verso la Malga Heinzen Alm, perfetta per una sosta gastronomica con piatti tipici altoatesini.
- La camminata fino al monumento a Theodor Christomannos, che offre un panorama mozzafiato sulla Val d’Ega.
In inverno, la zona si trasforma in una meta sciistica collegata al comprensorio Carezza Ski, con piste per principianti e famiglie.
Attività per famiglie
Il Lago di Carezza è un luogo ideale anche per i bambini: il giro ad anello è pianeggiante e sicuro, con pannelli informativi che raccontano flora, fauna e leggende. A pochi minuti in auto si trova il Bosco Avventura di Obereggen, con percorsi sugli alberi, e il Latemarium, un parco tematico con sentieri interattivi che uniscono natura e gioco educativo. In inverno, le scuole di sci di Carezza propongono corsi dedicati ai più piccoli.
Gastronomia e ristoranti
La cucina della Val d’Ega mescola tradizione alpina e influssi mediterranei. Nei dintorni del lago si possono assaggiare piatti tipici come canederli allo speck, spätzle agli spinaci, stinco di maiale con crauti e dolci come lo strudel di mele o lo Zelten natalizio.
Tra i ristoranti consigliati:
- Ristorante Antermont (Karerseestraße 161, Nova Levante, tel. +39 0471 612122), con vista sul lago e specialità altoatesine.
- Malga Frommer Alm (Carezza, tel. +39 0471 612170), celebre per i piatti tradizionali e la terrazza panoramica.
- Ristorante Pizzeria Kupferkanne (Karerseestraße 96, Nova Levante, tel. +39 0471 613236), ideale per una cena più informale.
- Gasthaus Adler (Piazza della Chiesa 9, Nova Levante, tel. +39 0471 613113), cucina tipica in un ambiente familiare.
Dove dormire
Chi vuole vivere appieno l’atmosfera del lago può scegliere tra hotel con spa, rifugi di montagna e B&B caratteristici.
- Romantik Hotel Post Cavallino Bianco (Karerseestraße 136, Nova Levante, tel. +39 0471 613113), elegante struttura con centro benessere.
- Sporthotel Alpenrose (Karerseestraße 144, Nova Levante, tel. +39 0471 613136), ottima scelta per escursionisti e amanti dello sci.
- Hotel Adler Carezza (Karerseestraße 133, tel. +39 0471 613113), accogliente, con cucina tipica e posizione strategica.
- Garni Paolina (Karerseestraße 149, Nova Levante, tel. +39 0471 613118), B&B a conduzione familiare.
- Obereggen Chalet Resort (Obereggen 16, tel. +39 0471 615797), ideale per chi cerca lusso discreto e contatto con la natura.
Quando visitare
Ogni stagione offre un volto diverso del lago. L’estate (giugno-settembre) è il periodo più popolare per ammirarne i colori e fare trekking, ma anche la più affollata. L’autunno regala atmosfere più intime e paesaggi spettacolari grazie al foliage. In inverno il lago ghiacciato, incorniciato dalla neve, è un sogno da fotografare, mentre la primavera è perfetta per chi ama la tranquillità e i fiori selvatici.
Come arrivare e muoversi
Il Lago di Carezza si raggiunge facilmente da Bolzano in circa 30 minuti (25 km) lungo la SS241 – Strada delle Dolomiti, un percorso panoramico che da solo vale il viaggio.
- In auto: parcheggio a pagamento a pochi passi dall’ingresso.
- In bus: linea 180 Bolzano–Nova Levante–Carezza.
- In bici: la ciclabile della Val d’Ega collega i paesi vicini con tratti impegnativi ma spettacolari.
Numeri utili
- Ufficio turistico Val d’Ega: tel. +39 0471 619500 – [email protected]
- Emergenze: 112
- Taxi Nova Levante: +39 335 603 9247
