La perla del Mediterraneo: guida a Isola Bella tra spiagge e riserva
C’è un angolo di Sicilia dove il Mediterraneo si fa sogno: Isola Bella, la “perla del mare di Taormina”, non è solo un’isoletta, ma un piccolo universo di biodiversità, spiagge, storia e suggestioni che cattura chiunque ci metta piede (o solo lo sguardo). Collegata alla terraferma da una sottile lingua di sabbia, Isola Bella è una delle mete più amate e fotografate della Sicilia orientale, un mix perfetto tra riserva naturale, eleganza ottocentesca e paesaggi che non si dimenticano.
Storia e identità
L’isola fu donata nel 1806 dal re Ferdinando I di Borbone al comune di Taormina. Nel 1890 fu acquistata dalla nobildonna inglese Florence Trevelyan, naturalista e viaggiatrice, che la trasformò in un paradiso botanico con piante rare, sentieri e punti panoramici nascosti. Dopo varie vicende e passaggi di proprietà, nel 1998 Isola Bella è diventata una Riserva Naturale Orientata gestita dalla Regione Sicilia e dal WWF: oggi è un’oasi protetta, simbolo della bellezza selvaggia del litorale taorminese.
Cosa vedere
La spiaggia e l’istmo
Isola Bella è raggiungibile a piedi percorrendo l’istmo di sabbia e ciottoli che la collega alla costa, visibile e praticabile a seconda delle maree. La spiaggia, fatta di ciottoli e sabbia, è famosa per l’acqua trasparente e il fondale ricco di pesci: perfetta per nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi al sole con vista sull’isola.
Il percorso naturalistico
Un sentiero ad anello permette di esplorare l’isola tra macchia mediterranea, fichi d’india, agavi, palme nane, ginestre e le piante rare introdotte da Florence Trevelyan. Dal punto più alto si gode di un panorama incredibile su Taormina, la baia di Mazzarò e, in lontananza, l’Etna.
La villa e le grotte
All’interno si trovano le rovine della villa ottocentesca di Trevelyan, oggi sede di mostre e attività didattiche, e numerose grotte marine, come la Grotta Azzurra e la Grotta delle Sirene, facilmente raggiungibili anche in kayak o con barchette a remi.
La fauna e la flora
Isola Bella è un piccolo laboratorio di biodiversità: qui nidificano gabbiani, martin pescatori, lucertole, e nei fondali si avvistano ricci, stelle marine e cavallucci. L’area protetta è perfetta anche per chi ama birdwatching e fotografia naturalistica.
Attività e curiosità
- Snorkeling e immersioni: i fondali intorno all’isola sono tra i più belli della Sicilia, ricchi di grotte, praterie di posidonia e pesci colorati.
- Kayak, pedalò e barche: noleggi disponibili lungo la spiaggia per esplorare la costa e raggiungere le grotte.
- Passeggiate e visite guidate: il sentiero naturalistico è semplice e accessibile, ideale anche per famiglie. Spesso vengono organizzate visite guidate dal WWF o da associazioni locali.
- Eventi e matrimoni: la villa storica viene talvolta affittata per eventi esclusivi, cerimonie e servizi fotografici da sogno.
Vini, gastronomia e prodotti tipici
Dopo la visita, non perdere l’occasione di assaggiare i sapori di Taormina: pesce spada alla ghiotta, arancini, pasta alla norma, involtini di melanzane, cannoli e granite al limone. Da bere, scegli un bianco Etna DOC, un Grillo fresco o uno spumante metodo classico siciliano; per chi ama i rossi, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio delle colline etnee.
Come arrivare
Isola Bella si trova ai piedi di Taormina, lungo la costa di Mazzarò. Si può raggiungere in auto (parcheggi a pagamento lungo la SS114), con la funivia dal centro di Taormina (fermata Mazzarò), o a piedi tramite la scalinata panoramica che parte dalla statale. L’accesso all’isola avviene attraversando l’istmo (attenzione alle maree!) o tramite piccole barche dal lido.
Informazioni pratiche
Indirizzo:
Isola Bella, 98039 Taormina (ME)
Telefono riserva:
+39 0942 625301
Orari di apertura:
Tutti i giorni, 9:00–19:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura, orari variabili in base alla stagione).
Biglietti:
Ingresso a pagamento (riduzioni per ragazzi, studenti e residenti). Parte del ricavato sostiene la tutela della riserva.
