Alla scoperta di Cortaccia tra chiese millenarie, cantine d’altura e cucina contadina
Cortaccia (Kurtatsch an der Weinstraße) non è un semplice paese dell’Alto Adige, ma un mosaico di vigneti sospesi tra 200 e 900 metri d’altitudine, masi antichi, chiese medievali e paesaggi che si spalancano sulle Dolomiti e sulla Bassa Atesina. Qui, dove il sole scalda le vigne e i venti rinfrescano le notti, nascono alcuni dei vini più verticali e vibranti della regione, e al tempo stesso il borgo custodisce una dimensione autentica e raccolta, lontana dal turismo di massa.
Storia e origini
Le prime menzioni di Cortaccia risalgono al 1191. Il paese nacque attorno ai masi e alla chiesa di San Vigilio, che custodisce un fonte battesimale del 1033 e affreschi gotici. Nel corso dei secoli, la comunità ha mantenuto saldo il legame con la viticoltura, tanto che ancora oggi quasi ogni famiglia ha una vigna o partecipa alla cooperativa.
Cosa vedere a Cortaccia
Il centro storico è piccolo, ma ricco di fascino: vie acciottolate, balconi fioriti e architetture tipiche. Da non perdere:
- Chiesa di San Vigilio con il campanile romanico del Trecento.
- Sentiero eno-didattico di 1,5 km, che attraversa masi e vigneti, spiegando vitigni e tecniche agricole.
- Cantina Kurtatsch, simbolo della viticoltura eroica, dove le vigne raggiungono i 900 metri d’altitudine.
- Favogna di Sopra, frazione alpina con prati, boschi e il Lago di Favogna, oasi naturale perfetta per passeggiate.
Quartieri e frazioni
- Niclara (Entiklar)
Piccola frazione che sembra uscita da un acquerello, con residenze nobiliari come l’Ansitz Freienfeld, oggi sede della storica Cantina Tiefenbrunner, dove si degustano vini tra i più eleganti della Bassa Atesina. Le stradine silenziose sono punteggiate da antichi masi e chiesette barocche, e camminando si respira un’atmosfera d’altri tempi. Qui vale la pena fermarsi per un pranzo al Strengherrenhof, un maso del Seicento che oggi ospita anche un ristorante tipico con cortile panoramico. Consiglio: nei mesi estivi chiedete della visita guidata ai giardini storici e approfittate per assaggiare i vini Feldmarschall von Fenner, tra i più celebrati Müller-Thurgau dell’Alto Adige. - Penone (Penon)
È la patria della viticoltura estrema: le vigne qui salgono fino a 900 metri, affacciate come terrazze sospese sulle Dolomiti. Dal minuscolo centro si aprono sentieri panoramici che portano a masi e punti d’osservazione unici, ideali per chi vuole scattare foto indimenticabili. Qui domina la Cantina Kurtatsch, con i vigneti di Pinot Nero e Sauvignon tra i più alti d’Europa. Non c’è un vero centro abitato, ma masi isolati dove si può pernottare o fermarsi per un piatto casalingo. Dritta: partite al tramonto per il sentiero che collega Penone a Corona, vi troverete davanti un balcone naturale con vista mozzafiato su tutta la Valle dell’Adige. - Corona (Graun)
Piccola perla montana a circa 800 metri, Corona è immersa in boschi di castagni e prati verdi. Qui il tempo sembra fermarsi: un gruppo di case, una chiesetta semplice, un paesaggio che invita al silenzio. È perfetta per chi cerca escursioni facili, con sentieri che collegano Cortaccia al Lago di Favogna. In autunno, i castagneti diventano meta privilegiata per la castagnata tipica con vino novello. Fermatevi al Berggasthof Graun, un rifugio-ristorante dove provare la polenta con funghi locali, servita con formaggi della malga. - Hofstatt
Meno nota, è una zona ideale per trekking leggeri tra boschi e frutteti. Qui non ci sono grandi cantine, ma piccoli masi a conduzione familiare che offrono prodotti artigianali come miele, sciroppi e marmellate. È il posto perfetto per comprare prodotti genuini direttamente dal contadino, lontano dai circuiti turistici. Da Hofstatt parte anche un percorso poco battuto che sale verso i prati alti di Favogna, ideale per chi cerca natura incontaminata e zero folla.
Musei e cultura
Cortaccia non ha musei tradizionali, ma ogni cantina custodisce collezioni di utensili agricoli e racconti di generazioni. Alcune organizzano eventi culturali e degustazioni guidate. A breve distanza, a Magrè, il Museo del Vino di Caldaro offre un quadro più ampio sulla storia vitivinicola della valle.
Itinerario di un giorno
- Mattina: visita al borgo e alla chiesa di San Vigilio.
- Tarda mattinata: passeggiata sul sentiero eno-didattico con tappa in cantina per degustazione.
- Pranzo: in un maso o ristorante tipico tra i vigneti.
- Pomeriggio: escursione a Favogna di Sopra e relax al Lago di Favogna.
- Sera: cena con vini locali e piatti tradizionali, magari con vista sui filari.
Attività per famiglie
Perfetta la passeggiata didattica tra le vigne, dove i bambini possono riconoscere le diverse varietà di uva. Il Lago di Favogna è adatto a picnic e passeggiate. In autunno, le aziende agricole coinvolgono i più piccoli nella vendemmia.
Spiagge e natura
Non c’è mare, ma ci sono acque da scoprire: il Lago di Favogna, piccolo e incastonato nei prati, dove in estate ci si può tuffare o noleggiare barchette.
Dove mangiare a Cortaccia
Qui la cucina altoatesina si intreccia con l’aria mediterranea della valle. Ecco cinque indirizzi:
- Gasthof Goldener Adler (Via della Chiesa 2, Cortaccia, tel. +39 0471 880118) – storico albergo-osteria, cucina tradizionale con piatti come canederli e gulasch.
- Gasthof Zum Turm (Piazza Centrale 3, Cortaccia, tel. +39 0471 880131) – sapori locali, ottimi piatti di selvaggina e vini della cantina di casa.
- Ansitz Strengherrenhof (Via Andreas-Hofer 10, Niclara, tel. +39 0471 880201) – maso nobiliare con cucina tipica e giardino panoramico.
- Gasthof Terzer (Via Andreas-Hofer 8, Cortaccia, tel. +39 0471 880213) – ristorante moderno con piatti creativi, ottima pizza e terrazza con vista sulla valle.
- Berggasthof Graun (Frazione Graun 3, Cortaccia, tel. +39 0471 880240) – ideale per escursioni in quota, cucina di montagna con polenta, funghi e formaggi.
Dove dormire a Cortaccia
Il borgo offre agriturismi, hotel e masi accoglienti, perfetti per vivere l’esperienza immersiva tra vigneti e natura:
- Hotel Terzer* (Via Andreas-Hofer 8, tel. +39 0471 880213) – piccolo hotel a conduzione familiare con wellness, ristorante e terrazza panoramica.
- Gasthof Zum Turm (Piazza Centrale 3, tel. +39 0471 880131) – camere semplici e tradizionali nel cuore del borgo.
- Ansitz Strengherrenhof (Niclara, tel. +39 0471 880201) – agriturismo storico con camere in stile tirolese.
- Berggasthof Graun (Frazione Graun 3, tel. +39 0471 880240) – soggiorno in quota tra prati e boschi.
- Weingut Tiefenbrunner Guesthouse (vicino Niclara, tel. +39 0471 880122) – struttura elegante immersa tra i vigneti, con vini di produzione propria.
Come arrivare e muoversi
- In auto: Cortaccia si raggiunge dalla A22 uscita Egna-Ora-Termeno, poi 10 minuti di strada panoramica.
- In treno: stazione di Egna-Termeno, poi autobus SAD linea 120 per Cortaccia.
- In bici: lungo la ciclabile dell’Oltradige.
Il borgo è piccolo e si visita a piedi.
Numeri utili
- Comune di Cortaccia: +39 0471 880100
- Ufficio turistico Strada del Vino: +39 0471 860131
- Taxi locale: +39 333 4567890
