Un tuffo nel mito: il Castello Aragonese racconta duemila anni di Ischia
Tra le icone più potenti del Mediterraneo, il Castello Aragonese di Ischia domina l’isola dal 474 a.C., quando Gerone di Siracusa fece costruire la prima fortificazione su questo isolotto vulcanico. Collegato alla terraferma da un ponte in pietra lungo 200 metri, oggi è uno dei luoghi più visitati e affascinanti dell’isola, un museo a cielo aperto che racchiude secoli di storia, panorami mozzafiato e leggende. Chi entra varca una soglia che porta indietro nel tempo, tra conventi, prigioni, chiese rupestri e giardini sospesi.
Storia
Il primo nucleo difensivo risale al V secolo a.C., ma furono i Romani a fortificarlo ulteriormente. Durante il Medioevo il castello divenne rifugio contro le incursioni saracene. Nel 1441 Alfonso d’Aragona lo trasformò in una cittadella inespugnabile, con torri, mura e un borgo che ospitava oltre 2000 famiglie, monasteri, chiese e un convento. Nei secoli successivi servì da residenza reale e da prigione borbonica. Oggi è proprietà privata, aperta al pubblico e restaurata per diventare uno dei siti più visitati della Campania.
Cosa vedere
Il percorso di visita si snoda lungo 25 tappe. La Cattedrale dell’Assunta, con affreschi del Trecento, è una delle tappe più suggestive. Il Convento delle Clarisse custodisce il macabro cimitero con le “sedute dei defunti”, testimonianza delle antiche pratiche funerarie. La Chiesa dell’Immacolata, barocca e luminosa, si erge con cupola imponente. Dal Terrazzo dell’Immacolata si gode di un panorama spettacolare sul Golfo di Napoli, Capri e Procida. Le antiche prigioni borboniche, i camminamenti di ronda e i giardini mediterranei completano la visita.
Leggende e curiosità
Si narra che i cunicoli segreti collegassero il castello ai fondali marini e ad altre zone dell’isola. Alcuni parlano di apparizioni di monaci e di voci nei sotterranei. Il castello è stato anche scenario cinematografico: qui furono girate scene di “Cleopatra” con Liz Taylor e Richard Burton.
Natura ed escursioni
Il Castello è immerso in giardini mediterranei che ospitano piante di agave, cactus, bouganville e ulivi secolari. Dalle terrazze panoramiche partono percorsi che scendono verso il mare e collegano al borgo di Ischia Ponte, uno dei quartieri più pittoreschi, con vicoli stretti e case color pastello.
Attività per famiglie
La visita è adatta a grandi e piccoli, con percorsi facili e spazi ampi. I bambini restano affascinati dalle prigioni, dai cunicoli e dalle storie di cavalieri e regine. In estate vengono organizzati spettacoli teatrali, rievocazioni storiche e concerti.
Gastronomia e ristoranti
Dopo la visita, il borgo di Ischia Ponte offre ottime tavole per scoprire la cucina isolana. Ristorante Da Ciccio (Via Luigi Mazzella 32, Tel. +39 081 981 341) è celebre per il pesce fresco e la tradizione marinara. Il Monastero (all’interno del castello, Tel. +39 081 992 834) propone piatti tipici reinterpretati in chiave moderna, con vista mozzafiato. Ristorante Aglio Olio e Pomodoro (Via Luigi Mazzella 34, Tel. +39 081 982 555) offre cucina semplice e saporita.
Dove dormire
Chi vuole restare vicino al castello può scegliere Miramare e Castello Hotel (Via Pontano 5, Tel. +39 081 982 879), elegante con spa e terrazza sul mare. Hotel Mare Blu Terme (Via Pontano 36, Tel. +39 081 982 822) unisce terme e vista castello. Villa Lieta (Via Luigi Mazzella 25, Tel. +39 081 985 564) è un B&B intimo con camere panoramiche. Hotel Villa Durrueli Resort & Spa (Traversa Vicoletto 6, Tel. +39 081 991 844) regala eleganza e servizi benessere.
Eventi e tradizioni
Ogni estate il castello ospita festival di musica classica e mostre d’arte. A luglio si tiene l’evento “Ischia Film Festival”, che trasforma il castello in un set a cielo aperto. Le feste religiose dedicate a Sant’Anna, a fine luglio, animano la baia con processioni e spettacoli pirotecnici.
Come arrivare e muoversi
Il castello si trova a Ischia Ponte, collegato a Ischia Porto con autobus e taxi. Dalla terraferma si raggiunge l’isola con traghetti e aliscafi in partenza da Napoli (Molo Beverello e Porta di Massa) e Pozzuoli.
Quando andare
Primavera e inizio autunno sono i periodi ideali per una visita meno affollata. L’estate regala eventi e aperture serali suggestive, mentre l’inverno mostra un volto silenzioso e intimo del castello.
Numeri utili
Castello Aragonese: +39 081 992 834
Ente turistico di Ischia: +39 081 333 200
Traghetti Caremar: +39 081 497 2297
SNAV aliscafi: +39 081 428 5555
