Arashiyama Bamboo Forest: la foresta di bambù che ha reso Kyoto celebre nel mondo
La maggior parte delle fotografie dedicate a Kyoto mostra sempre gli stessi luoghi: i torii di Fushimi Inari, il Padiglione d’Oro e la foresta di bambù di Arashiyama.
Il rischio è arrivare con aspettative irrealistiche. Molti immaginano una foresta immensa e selvaggia che si estende per chilometri. La realtà è diversa, ma non per questo meno interessante. La Arashiyama Bamboo Forest (嵐山竹林の小径) è un percorso relativamente breve che attraversa uno dei paesaggi più riconoscibili del Giappone. Il suo fascino non deriva dalle dimensioni, ma dall’atmosfera.
I fusti di bambù si alzano verso il cielo formando una sorta di cattedrale vegetale. La luce filtra dall’alto in modo particolare, il vento produce un suono continuo e il sentiero crea una transizione quasi naturale tra il quartiere storico di Arashiyama e i templi che si sviluppano ai piedi delle montagne occidentali di Kyoto.
Il vero errore sarebbe considerare la foresta come un’attrazione isolata. Arashiyama è un intero distretto storico che da oltre mille anni rappresenta uno dei luoghi di svago preferiti degli abitanti di Kyoto. Già durante il periodo Heian gli aristocratici raggiungevano queste colline per ammirare ciliegi e colori autunnali.
Storia: perché qui cresce una foresta di bambù
Per secoli il bambù ha avuto un ruolo fondamentale nell’economia di Kyoto. Veniva utilizzato per costruire recinzioni, utensili, cestini, strumenti musicali e numerosi oggetti della vita quotidiana.
L’area di Sagano e Arashiyama sviluppò vaste coltivazioni grazie alle condizioni climatiche favorevoli. Col tempo alcune di queste zone vennero preservate e integrate nel paesaggio religioso e culturale dei templi circostanti.
La foresta che vediamo oggi è composta prevalentemente da moso bamboo (Phyllostachys edulis), una specie capace di raggiungere altezze superiori ai venti metri. Il risultato è uno scenario che sembra quasi progettato da un architetto, anche se nasce dall’incontro tra coltivazione tradizionale e gestione paesaggistica.
Il sentiero del bambù
La parte più famosa della visita è il percorso che collega l’area nord del Tenryū-ji (天龍寺) con la zona di Ōkōchi Sansō.
La lunghezza effettiva del tratto più fotografato è inferiore a quanto molti immaginano. Si percorre tranquillamente in una quindicina di minuti, ma quasi nessuno lo attraversa così velocemente. La tentazione di fermarsi continuamente per osservare la luce, ascoltare il rumore del vento o cercare scorci meno affollati è inevitabile.
Il Ministero dell’Ambiente giapponese ha inserito il suono prodotto dal vento tra i bambù tra i “100 Soundscapes of Japan”, una selezione di paesaggi sonori considerati particolarmente rappresentativi del Paese.
Nei momenti più tranquilli della giornata il rumore della città scompare quasi completamente.
Tenryū-ji: il tempio che completa la visita
Molti visitatori attraversano la foresta senza fermarsi al Tenryū-ji, commettendo probabilmente il principale errore possibile ad Arashiyama.
Fondato nel XIV secolo, è uno dei più importanti templi zen del Giappone e fa parte del patrimonio UNESCO dei Monumenti Storici dell’Antica Kyoto. Il suo giardino, progettato dal celebre monaco e paesaggista Musō Soseki, è considerato uno dei capolavori assoluti del giardino giapponese.
La particolarità è che il paesaggio montano circostante viene incorporato nella composizione visiva attraverso la tecnica dello shakkei, il cosiddetto “paesaggio preso in prestito”. Le montagne diventano parte integrante del giardino senza che sia necessario modificarle.
La visita del Tenryū-ji arricchisce enormemente l’esperienza della foresta di bambù, perché permette di comprendere il contesto culturale in cui questo paesaggio si è sviluppato.
Ōkōchi Sansō: il giardino segreto dietro la foresta
All’estremità occidentale del percorso si trova una delle sorprese più sottovalutate di Arashiyama.
Ōkōchi Sansō (大河内山荘) era la residenza dell’attore cinematografico Ōkōchi Denjirō, celebrità del cinema giapponese del primo Novecento. Nel corso di decenni investì gran parte della propria fortuna nella creazione di un vasto giardino panoramico.
Oggi il complesso offre alcune delle migliori vedute sulle montagne di Kyoto e attira una quantità di visitatori molto inferiore rispetto alla foresta.
Chi cerca un’Arashiyama meno affollata dovrebbe assolutamente includerlo nell’itinerario.
Togetsukyō: il ponte che definisce Arashiyama
Nessuna visita al quartiere è completa senza una passeggiata sul Togetsukyō (渡月橋), il celebre Ponte della Luna.
Attraversa il fiume Katsura e da secoli rappresenta il simbolo del quartiere. L’attuale struttura moderna conserva l’aspetto tradizionale e continua a offrire uno dei panorami più belli della zona, soprattutto durante il foliage autunnale e la fioritura dei ciliegi.
Da qui si comprende perfettamente perché gli aristocratici della corte imperiale scegliessero Arashiyama come luogo di villeggiatura.
Iwatayama Monkey Park
Sul versante opposto del fiume si trova il Iwatayama Monkey Park (嵐山モンキーパークいわたやま).
Una breve salita conduce a un punto panoramico dove vive una colonia di oltre cento macachi giapponesi. L’interesse non è soltanto zoologico. Dalla cima si gode una delle migliori viste sulla piana di Kyoto.
La camminata richiede circa venti-trenta minuti e costituisce una piacevole alternativa ai percorsi più classici.
Passeggiate e itinerari
L’itinerario migliore inizia al mattino presto dal Togetsukyō, prosegue verso il Tenryū-ji, attraversa la foresta di bambù e raggiunge Ōkōchi Sansō. Da qui conviene continuare verso le aree meno frequentate di Saga Toriimoto, dove sopravvivono case tradizionali, piccoli templi e un’atmosfera molto più tranquilla rispetto alle zone centrali.
Chi dispone di più tempo può raggiungere anche Adashino Nenbutsu-ji (化野念仏寺), celebre per il suo suggestivo boschetto di bambù secondario e per le migliaia di antiche pietre funerarie disseminate nel complesso.
Cosa vedere nei dintorni
Arashiyama rappresenta una delle aree più ricche di Kyoto dal punto di vista paesaggistico. Oltre alla foresta meritano attenzione il Tenryū-ji, il Daikaku-ji (大覚寺), antica residenza imperiale trasformata in tempio, il Giardino di Ōkōchi Sansō, il Parco Kameyama e le aree storiche di Saga.
Chi ama la fotografia troverà inoltre numerosi punti panoramici lungo il fiume Katsura e sulle pendici montane che circondano il quartiere.
Gastronomia
La cucina di Arashiyama ruota attorno ai prodotti tradizionali di Kyoto. Il tofu occupa un ruolo centrale grazie alla vicinanza dei grandi templi zen, che hanno influenzato profondamente la gastronomia locale. Nei ristoranti della zona compaiono frequentemente yudōfu, soba artigianali, dolci stagionali e piatti a base di anguilla. Lungo le vie principali si trovano inoltre numerose sale da tè che servono matcha e wagashi preparati secondo le tradizioni di Kyoto.
Dove mangiare
Shoraian – 12 Susukinobaba-cho, Sagatenryuji, Ukyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-861-4204. Ristorante specializzato in tofu con vista sul fiume e sulle montagne di Arashiyama.
Arashiyama Yoshimura – Togetsukyo Minamizume Nishiiru, Ukyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-863-5700. Ottimo indirizzo per soba artigianali e panorami sul Togetsukyō.
Unagi Hirokawa – 44-1 Sagatenryuji Kitazukurimichicho, Ukyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-871-5226. Uno dei ristoranti di anguilla più apprezzati di Kyoto.
Dove dormire
Suiran, a Luxury Collection Hotel Kyoto – 12 Saga Tenryuji Susukinobaba-cho, Ukyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-872-0101. Posizione eccezionale lungo il fiume vicino al Togetsukyō.
MUNI Kyoto by Onko Chishin – 3 Susukinobaba-cho, Saga Tenryuji, Ukyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-863-1110. Hotel elegante nel cuore di Arashiyama.
Kadensho Arashiyama Onsen – 5-4 Arashiyama Nishiichikawacho, Nishikyo-ku, Kyoto. Tel. +81 75-863-0489. Ottima soluzione per chi desidera combinare visita culturale e onsen.
Come arrivare
Il modo più semplice consiste nell’utilizzare la JR Sagano Line da Kyoto Station fino a Saga-Arashiyama Station. Il viaggio richiede circa 15 minuti e la foresta dista circa dieci minuti a piedi dalla stazione. In alternativa è possibile utilizzare la linea privata Keifuku Arashiyama Line o la Hankyu Arashiyama Line. le 17:00, quando la pressione turistica diminuisce sensibilmente.
