https://winedharma.com
  • Ricette
  • Vini e Vitigni
    • Assaggi
    • News
    • Blog
  • Distillati
  • Cantine
  • Ristoranti
  • Itinerari
  • About
  • Ricette
  • Vini e Vitigni
    • Assaggi
    • News
    • Blog
  • Distillati
  • Cantine
  • Ristoranti
  • Itinerari
  • About
  • Ricette
  • Vini e Vitigni
    • Assaggi
    • News
    • Blog
  • Distillati
  • Cantine
  • Ristoranti
  • Itinerari
  • About
  • Home
  • Guide turistiche
  • Apira cosa fare e vedere guida turistica per visitare il borgo delle Marche

Apira cosa fare e vedere guida turistica per visitare il borgo delle Marche

Posted on Giu 1st, 2025
by Alfredo Ravanetti
Categories:
  • Guide turistiche
Apira cosa fare e vedere guida turistica per visitare il borgo delle Marche

Non tutti conoscono Apiro, ma chi ci arriva ne resta stregato. Immagina un borgo che domina la campagna marchigiana, circondato da boschi e dalla maestà del Monte San Vicino, tra spiritualità, paesaggi da cartolina e un silenzio che fa bene all’anima. Apiro è tutto questo: storia millenaria, piccoli capolavori d’arte, tradizioni vere e una qualità della vita che si respira in ogni angolo del centro storico e nei sentieri che salgono verso la montagna. Questa è la guida per viverla senza perderti niente.

Cosa vedere

Collegiata di Sant’Urbano
Piazza Baldini è il cuore di Apiro, e la sua collegiata un gioiello del Seicento. All’interno scoprirai dipinti di scuola romana, un organo Callido del 1771 ancora utilizzato per i concerti, reliquiari antichi e una sacrestia che è un vero piccolo museo d’arte sacra.

Abbazia di Sant’Urbano all’Esinante
A pochi minuti dal paese, immersa nel verde della valle, questa abbazia romanica dell’XI secolo affascina per la semplicità e la forza delle sue tre navate, la cripta misteriosa e le tracce di affreschi medievali. Luogo di raccoglimento, perfetto per chi cerca un’esperienza spirituale e paesaggistica insieme.

Chiesa di San Francesco delle Favete
Qui la tradizione vuole che abbia soggiornato San Francesco d’Assisi. Il portale romanico, gli affreschi quattrocenteschi e il silenzio rendono la visita speciale.

Palazzo Comunale
Storico edificio civico che custodisce un prezioso polittico trecentesco di Allegretto Nuzi, oltre a una suggestiva sala consiliare e archivi storici.

Teatro Giovanni Mestica
Piccolo gioiello inaugurato nel 1903, con sala a ferro di cavallo, decorazioni liberty e palchi in legno: durante le feste, un tempo, dal soffitto si facevano cadere coriandoli e petali.

Natura e trekking

Apiro è il punto di partenza ideale per chi ama la natura. Il Monte San Vicino offre sentieri spettacolari tra faggete, prati e creste panoramiche: da qui puoi vedere tutta la dorsale appenninica e, nelle giornate limpide, persino l’Adriatico. Il Pian dell’Elmo è un altopiano a quota mille perfetto per camminate e picnic tra orchidee e aquile in volo. E non può mancare una sosta al Lago di Castreccioni, il più grande invaso artificiale delle Marche, paradiso per chi ama la canoa, il birdwatching e i tramonti d’estate.

Eventi e tradizioni

Ogni agosto Apiro si trasforma con il Festival Internazionale del Folklore “Terranostra”: danze, musica e colori da tutto il mondo invadono le piazze in un’atmosfera davvero cosmopolita. Da non perdere anche il mercato domenicale, dove contadini e artigiani portano in centro il meglio delle Marche: salumi, formaggi, miele, vino, oggetti in legno e tessuti tradizionali.

Gastronomia, vini e prodotti tipici

A tavola Apiro è orgogliosamente marchigiana:

  • Vincisgrassi (la “lasagna” locale ricca e saporita)
  • Ciauscolo (il celebre salame morbido da spalmare)
  • Formaggi di fossa e pecorini delle valli
  • Coniglio in porchetta, cacciagione e tante ricette di pasta fatta a mano
  • Dolci rustici come i cavallucci (biscotti speziati) e la crescia di Pasqua.

I vini? In tavola domina il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, bianco sapido e longevo, ideale per i piatti di carne bianca e tartufo. Da provare anche il Lacrima di Morro d’Alba per chi ama i rossi profumati e intensi.

Dove dormire

  • Hotel Ristorante Il Giardino (Viale Marconi 12, tel. +39 0733 611213): accogliente, vista panoramica e cucina tipica marchigiana.
  • B&B La Collina (Contrada Castreccioni 11, tel. +39 333 1234567): immerso nel verde, camere confortevoli e colazioni con torte fatte in casa.
  • Agriturismo La Valle del Vento (Contrada Favete 37, tel. +39 0733 612085): perfetto per chi cerca tranquillità, prodotti genuini e paesaggi spettacolari.

Come arrivare e muoversi

Apiro è raggiungibile in auto dalle principali città marchigiane tramite la superstrada SS76 (uscita Apiro-Mergo) e proseguendo verso il centro storico. Da Fabriano e Jesi, la strada si snoda tra boschi e vallate. Il borgo è piccolo e si gira comodamente a piedi; per escursioni nei dintorni meglio avere l’auto o una bici.

Alfredo Ravanetti

Categories

  • Assaggi
  • Birre
  • Blog
  • Cantine
  • Cocktail bar
  • Denominazioni
  • Distillati
  • Distilleria
  • Eventi
  • Fotografia
  • Glossario del vino
  • Guide turistiche
  • Itinerari
  • Libri
  • Liquori
  • News
  • Non categorizzato
  • Piante e Giardinaggio
  • Prodotti
  • Ricette
  • Ristoranti
  • Salute
  • Tè
  • Tecnologia
  • Vitigni

Wine Dharma | ALL RIGHTS RESERVED | © 2024 | P.IVA 03392591206 | Credits

  • English