Emilia-Romagna Superstar: La Regione Italiana Che Insegna all’Europa Come Si Proteggono le Tradizioni
L’Emilia-Romagna si conferma la regina europea delle denominazioni agroalimentari, con 44 prodotti certificati tra DOP e IGP. Un primato che supera quello di interi Paesi come la Polonia, che ne conta 47 in totale, considerando sia cibi che vini .
Un patrimonio gastronomico senza pari
La regione vanta 19 DOP e 25 IGP, spaziando dai formaggi ai salumi, dalle paste ai prodotti da forno, fino a frutta, ortaggi e condimenti.
Formaggi DOP:
- Parmigiano Reggiano
- Grana Padano
- Squacquerone di Romagna
- Formaggio di Fossa di Sogliano
- Provolone Valpadana
Salumi DOP e IGP:
- Prosciutto di Parma
- Culatello di Zibello
- Coppa di Parma
- Salame Felino
- Mortadella Bologna
- Zampone Modena
- Cotechino Modena
Paste e prodotti da forno:
- Cappellacci di zucca ferraresi
- Coppia Ferrarese
- Piadina Romagnola
Frutta e ortaggi:
- Pesca e Nettarina di Romagna
- Pera dell’Emilia-Romagna
- Marrone di Castel del Rio
- Patata di Bologna
- Scalogno di Romagna
- Aglio di Voghiera
Condimenti:
- Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
- Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia
- Aceto Balsamico di Modena
Un impatto economico significativo
Il settore dei prodotti DOP e IGP in Emilia-Romagna ha un impatto economico notevole, con un valore alla produzione che supera i 3,5 miliardi di euro, rappresentando circa il 42% del totale nazionale per il comparto agroalimentare certificato .
Un modello da seguire
L’Emilia-Romagna dimostra come la valorizzazione delle produzioni locali, attraverso certificazioni di qualità, possa contribuire significativamente all’economia regionale e alla promozione del territorio. Questo modello potrebbe essere un esempio per altre regioni e paesi che aspirano a valorizzare le proprie eccellenze gastronomiche.
