Schioppettino di Prepotto 2019 Vigna Lenuzza: spezie, frutto rosso e tensione senza pesantezza
Lo Schioppettino di Prepotto 2019 di Vigna Lenuzza è arrivato in una fase molto buona. Il frutto ha perso la parte più acerba della giovinezza, il tannino si è disteso e la componente pepata rimane netta, ancora viva e perfettamente riconoscibile.
È uno Schioppettino che non cerca volume. Lavora su ciliegia, piccoli frutti scuri, pepe, erbe, freschezza e una vena balsamica che cresce con l’ossigenazione.
Il 2019 aiuta. L’annata ha dato vini equilibrati, con maturità piena ma senza appesantire troppo il profilo. A Prepotto questo si traduce in un rosso preciso, succoso e già godibile, ma tutt’altro che stanco.
The Basics
- Produttore: Vigna Lenuzza
- Vino: Schioppettino di Prepotto
- Annata: 2019
- Denominazione: Friuli Colli Orientali DOC
- Sottozona: Schioppettino di Prepotto
- Vitigno: 100% Schioppettino
- Zona: Prepotto, provincia di Udine
- Vigneti: valle dello Judrio
- Suoli: ponca, marne e componenti ghiaiose
- Viticoltura: biologica
- Vendemmia: manuale
- Affinamento: rovere francese
- Alcol: circa 13-13,5% vol
- Temperatura di servizio: 16 °C
- Finestra di consumo: ottimo ora, con ancora qualche anno davanti
Vigna Lenuzza
Vigna Lenuzza è una piccola realtà familiare di Prepotto, nel settore orientale dei Colli Orientali del Friuli, a pochi chilometri dalla Slovenia.
La proprietà lavora circa otto ettari e segue una viticoltura biologica dal 2014. Lo Schioppettino è il vino identitario della casa e quello che meglio racconta il legame con la valle dello Judrio.
La cantina lavora su due linee: una più classica e una chiamata Indigenously, dedicata a vinificazioni più artigianali e profonde. Il 2019 della linea classica resta però una bottiglia molto interessante proprio per la sua misura: non esaspera estrazione, legno o concentrazione.
Prepotto e lo Schioppettino
Lo Schioppettino è il vitigno simbolo di Prepotto.
Storicamente conosciuto anche come Ribolla Nera, era già documentato nell’area tra Prepotto e Cialla nel Medioevo. Nel Novecento rischiò di scomparire e la sua rinascita è legata a un gruppo ristretto di produttori locali che ne difesero la coltivazione.
Dal 2008 esiste la sottozona Schioppettino di Prepotto all’interno della DOC Friuli Colli Orientali.
Qui il vitigno trova un ambiente particolarmente adatto: colline ventilate, suoli di ponca, maturazioni non eccessivamente rapide e buona escursione termica.
La firma del pepe
Il tratto più riconoscibile dello Schioppettino è la speziatura.
Il profilo ruota attorno a pepe nero, pepe verde, erbe officinali e una componente balsamica che si integra con ciliegia, marasca e piccoli frutti di bosco.
Questa firma non è un effetto del legno. È una caratteristica varietale vera e propria, legata alla presenza di rotundone, una molecola aromatica che ritroviamo anche nella Syrah.
Nel 2019 questa componente è ben presente, ma non aggressiva. Il vino ha avuto tempo per integrarla dentro una trama più morbida.
Come è fatto
La vendemmia è manuale e la vinificazione punta a conservare il carattere del vitigno senza appesantirlo.
Per questa fase produttiva, lo Schioppettino viene affinato in rovere francese, con un uso del legno volto più a distendere il tannino che a cambiare il profilo aromatico. Le versioni precedenti e successive mostrano permanenze piuttosto lunghe in legno, coerenti con uno stile che cerca maturità senza perdere tensione.
Il 2019 classico di Vigna Lenuzza è stato degustato anche in contesti professionali come uno Schioppettino fresco, fruttato, balsamico e di buona persistenza.
Caratteristiche organolettiche
Il colore è rubino ancora vivo, con leggere sfumature granato ai bordi.
Il naso parte su ciliegia, marasca, lampone e mora, poi arrivano pepe nero, pepe verde, erbe mediterranee, liquirizia e una nota balsamica più evidente con l’aria.
Dopo qualche minuto compaiono anche tabacco leggero, sottobosco e una sfumatura affumicata.
In bocca il vino è snello ma non magro. L’ingresso è succoso, il tannino ormai ben disteso e l’acidità tiene il sorso vivo.
La speziatura torna netta nel finale, insieme a marasca e liquirizia, con una chiusura asciutta e leggermente sapida.
A sette anni dalla vendemmia è in un momento molto piacevole: il vino conserva frutto e freschezza, ma ha già perso buona parte della rigidità iniziale.
Il 2019
Il 2019 a Prepotto ha dato Schioppettino molto equilibrati, con buona freschezza e un profilo meno estremo rispetto alle annate più calde.
In una degustazione dedicata proprio agli Schioppettino di Prepotto, i 2019 mostrano generalmente colore rubino, pepe ben definito, balsamicità, buona sapidità e tannini presenti ma maturi.
Vigna Lenuzza segue bene questa linea: frutto vivo, spezie pulite, struttura media e una maturità già ben centrata.
Oggi: berlo o aspettare?
Il 2019 è pronto.
Non è ancora in fase calante, ma non ha nemmeno bisogno di ulteriore attesa per trovare equilibrio. Il tannino si è integrato, il legno è assorbito e la componente pepata resta ancora nitida.
Può continuare bene per altri 3-5 anni, soprattutto in una bottiglia ben conservata, ma il momento attuale è già molto favorevole.
Chi ama lo Schioppettino più fresco e croccante lo berrà ora. Chi cerca più cuoio, sottobosco e spezie può aspettare ancora.
Abbinamenti gastronomici
Ottimo con anatra arrosto, faraona, gulasch, maiale al forno, selvaggina da piuma e carni alla brace.
Da provare con gnocchi al ragù di selvaggina, frico con polenta oppure costine glassate ma non troppo dolci.
Tra i formaggi, Montasio stagionato, Comté e Gruyère d’alpage reggono bene la speziatura e il tannino senza coprire il vino.
Servizio
Servire a 16 °C.
Una bottiglia del 2019 può essere aperta 20-30 minuti prima. Non serve una lunga decantazione: meglio lasciarlo evolvere direttamente nel bicchiere.
Un calice da rosso di media ampiezza è sufficiente.
Prezzo
Il 2019 si trova oggi con una disponibilità piuttosto limitata.
Le annate recenti della linea classica si collocano generalmente tra 20 e 30 euro, mentre le versioni Indigenously del 2019 possono superare i 50 euro sul mercato attuale.
Per la bottiglia classica 2019, una valutazione realistica resta intorno ai 25-30 euro, se conservata correttamente.
Valutazione finale
Lo Schioppettino di Prepotto 2019 di Vigna Lenuzza è un rosso preciso, speziato e ormai ben disteso.
Il pepe resta la firma, ma non domina. Frutto, erbe e freschezza costruiscono un vino equilibrato, con tannino fine e una buona progressione
Voto: 91/100
