Che sapore aveva il nettare degli dei antichi? Quello dello Château Pierre-Bise Coteaux du Layon Beaulieu Rouannières
Uno Chenin Blanc dolce che dimostra quanto il terroir della Loira possa regalare vini affascinanti e longevi. Les Rouannières è una parcella vocata a donare vini ricchi, minerali e complessi, e il 2014 di Château Pierre-Bise ne è un’espressione piena e vibrante. Non un vino stucchevole, ma un dolce che gioca su equilibrio, tensione e persistenza.
Le basi
- Nome: Château Pierre-Bise Coteaux du Layon Beaulieu Les Rouannières
- Annata: 2014
- Produttore: Château Pierre-Bise
- Origine: Valle della Loira, Francia – denominazione Coteaux du Layon Beaulieu
- Vitigno: 100% Chenin Blanc
- Gradazione alcolica: 12,5%
- Stile: vino dolce da botrytis
- Formato: 750 ml
- Temperatura di servizio: 10–12 °C
Metodo di produzione
Le uve Chenin Blanc provengono dal cru Les Rouannières, caratterizzato da suoli scistosi e da un microclima ventilato che favorisce la concentrazione degli acini e lo sviluppo della botrytis. La vendemmia è manuale e scalare: i grappoli vengono raccolti in più passaggi per selezionare solo quelli naturalmente botritizzati. La fermentazione è lenta, a basse temperature, e l’affinamento avviene in acciaio e legno, per preservare freschezza e finezza.
Tipologia e affinamento
Il 2014 è un vino dolce naturale da vendemmia tardiva, arricchito dalla botrytis. È stato affinato per diversi mesi prima dell’imbottigliamento, e si presta a un lungo invecchiamento in bottiglia, grazie alla spina dorsale acida del Chenin.
Caratteristiche organolettiche
Nel bicchiere appare dorato e luminoso. Al naso esplode con profumi di miele, albicocca secca, scorza d’arancia candita, cera d’api e leggere note speziate. In bocca è morbido, avvolgente e dolce, ma subito bilanciato da un’acidità tesa che dona ritmo e freschezza. Finale lungo e complesso, con ritorni di frutta disidratata, miele e un tocco minerale che allunga il sorso.
Abbinamenti gastronomici
Un vino versatile: perfetto con foie gras, terrine di selvaggina e formaggi erborinati come Roquefort o Bleu d’Auvergne. Può accompagnare dessert di frutta come crostate di albicocca e pesca, ma dà il meglio anche da solo, meditativo, a fine pasto.
Prezzo
Il 2014 si trova oggi a circa 35–40 euro, una cifra assolutamente giustificata per un vino di questa complessità e longevità. Può tranquillamente evolvere ancora 10 anni in cantina.
