Cameronbridge 26 Y.O. Diageo Special Release 2022 recensione commento prezzo whisky grain di grano
Il Cameronbridge 26 Years Old Diageo Special Releases 2022 è un Single Grain Scotch Whisky delle Lowlands, maturato per 26 anni in botti di rovere americano già utilizzate. Imbottigliato a 56,2% vol, rappresenta il primo ingresso della distilleria nelle Special Releases di Diageo.
È un whisky che ribalta il pregiudizio sui grain, spesso considerati semplici comprimari dei grandi single malt. Ventisei anni di riposo hanno trasformato un distillato relativamente leggero in un concentrato di crema, frutta tropicale, caramello e spezie, senza cancellarne la delicatezza originaria.
La sua arma migliore è la consistenza: morbida, setosa, quasi burrosa. Il prezzo, invece, è molto meno accomodante.
The Basics
- Distilleria: Cameronbridge
- Imbottigliatore: Diageo
- Edizione: Special Releases 2022 – Elusive Expressions
- Paese: Scozia
- Regione: Lowlands, Fife
- Tipologia: Single Grain Scotch Whisky
- Età: 26 anni
- Distillazione: 1995/1996 circa
- Imbottigliamento: 2022
- Maturazione: 26 anni in botti refill di rovere americano, ex bourbon
- Gradazione: 56,2% vol
- Formato: 70 cl
- Torba: assente
- Temperatura di servizio: 17-19 °C
- Prezzo indicativo: 220-315 euro
Cameronbridge: il gigante dei grain scozzesi
Fondata nel 1824 da John Haig, Cameronbridge è una delle più antiche distillerie scozzesi ancora operative e uno dei maggiori centri europei di produzione di grain whisky.
La sua storia è legata allo sviluppo della distillazione continua, che nell’Ottocento cambiò radicalmente l’industria dello Scotch. Cameronbridge utilizza cereali come frumento e orzo maltato, distillati in grandi impianti a colonna, ottenendo uno spirito generalmente morbido, pulito e adatto a lunghi affinamenti.
Per gran parte della propria storia il suo whisky è stato destinato soprattutto ai blended, ma la distilleria ha prodotto anche imbottigliamenti autonomi, tra cui il celebre Cameron Brig.
La Special Release del 2022 offre una lettura decisamente più ambiziosa: un grain maturato oltre un quarto di secolo e presentato senza riduzione a una gradazione commerciale ordinaria.
Ventisei anni in rovere americano
Il Cameronbridge 26 Years Old ha trascorso l’intero affinamento in botti refill di rovere americano, già utilizzate per il bourbon.
È una scelta importante. Il legno di secondo o successivo utilizzo cede generalmente meno tannini e composti aromatici rispetto a una botte nuova, favorendo una maturazione più lenta e meno invasiva.
Dopo ventisei anni il distillato ha sviluppato note di vaniglia, caramello, frutta tropicale e spezie, conservando però una struttura relativamente leggera.
Non ci sono finish esotici o botti da vino dolce a cercare facili effetti speciali. Il profilo nasce soprattutto dall’interazione tra il grain e il rovere americano.
La gradazione naturale del 56,2% vol aggiunge intensità e permette al whisky di sopportare una moderata diluizione senza perdere consistenza.
Caratteristiche organolettiche
Il colore è oro intenso, con riflessi ambrati.
Il bouquet si apre su popcorn al burro, vaniglia, miele e caramello, poi arrivano mango maturo, papaya, mela cotta e una sottile vena vegetale. Con l’aria emergono cannella, pepe bianco, cera d’api e una nota di rovere asciutto.
Al palato è sorprendentemente setoso. Il primo assaggio porta toffee, crema pasticcera, cioccolato al latte e zucchero di canna, sostenuti da una consistenza morbida e avvolgente. Il 56,2% vol si sente, ma non travolge.
A metà sorso cambia registro. Il rovere introduce una speziatura più decisa, con pepe, cannella e una punta di peperoncino che interrompe la dolcezza iniziale.
Il finale è caldo, abbastanza breve per un whisky di questa età, con caramello, legno speziato e una lieve nota amaricante.
Qualche goccia d’acqua attenua il calore, fa emergere miele e cioccolato e rende la chiusura più morbida.
Un grande grain, ma non un whisky monumentale
Il Cameronbridge 26 Years Old possiede un fascino preciso: morbidezza, pulizia aromatica e una splendida trama cremosa.
La frutta tropicale aggiunge vivacità, mentre il rovere mantiene una presenza misurata nonostante il lungo affinamento. È un equilibrio tutt’altro che scontato per un grain di ventisei anni.
Manca però una certa profondità nel finale. Dopo un ingresso così ricco e seducente, ci si aspetterebbe una persistenza più articolata, mentre la speziatura tende a prendere il sopravvento abbastanza rapidamente.
Resta un ottimo whisky, ma non uno di quei vecchi grain capaci di lasciare il bicchiere carico di aromi per mezz’ora.
Abbinamenti
La sua morbidezza si presta a torta di noci, crema catalana, crostata di albicocche e cioccolato al latte con nocciole.
Con i formaggi, ottimi Comté 24 mesi, Cheddar farmhouse stagionato e Parmigiano Reggiano 36 mesi. La parte grassa e sapida accompagna vaniglia e caramello, mentre il rovere speziato sostiene i sapori più intensi.
Servizio
Servire a 17-19 °C, in un calice a tulipano.
Conviene lasciarlo riposare qualche minuto dopo la mescita. Qualche goccia d’acqua è consigliabile almeno per un secondo assaggio: il 56,2% vol si ammorbidisce e il bouquet guadagna sfumature di miele e cioccolato.
Prezzo
Il Cameronbridge 26 Years Old Special Releases 2022 si trova generalmente tra 300 e 310 euro, con alcune offerte europee poco sotto i 200 euro. Diageo ha confezionato un whisky raffinato, ma una parte del conto la presenta inevitabilmente l’etichetta Special Releases.
