Directions
La Contessa nasce come variazione contemporanea del Negroni, attribuita a John Gertsen del bar Drink di Boston. La struttura resta quella della grande famiglia Negroni — gin, aperitivo amaro e vermouth — ma cambia il baricentro aromatico: il Campari lascia spazio ad aperitivi più morbidi come Aperol o Luxardo Aperitivo, mentre il vermouth rosso viene sostituito da dry vermouth.
Il risultato è completamente diverso. La Contessa perde la componente scura e amaricante tipica del Negroni classico e si sposta verso un profilo più secco, agrumato ed erbaceo. Rimane un cocktail da aperitivo, ma con un’anima più leggera e un finale meno aggressivo.
Per certi aspetti ricorda l’evoluzione che molti cocktail classici hanno avuto negli anni Novanta e Duemila: alleggerire struttura e zucchero senza trasformare il drink in qualcosa di innocuo o anonimo.
Ingredienti e dosi per fare la Contessa (cocktail)
- 30 ml London Dry Gin
- 30 ml Aperol oppure Luxardo Aperitivo
- 30 ml dry vermouth
- scorza d’arancia
- ghiaccio
Tempi
Tempo totale: 5 minuti
Procedimento
Raffreddate un old fashioned glass con ghiaccio.
Versate gin, aperitivo e dry vermouth in un mixing glass pieno di ghiaccio e mescolate per circa 20–25 secondi fino a raggiungere una buona diluizione.
Filtrate nel bicchiere con un grande cubo di ghiaccio fresco.
Completate con una scorza d’arancia espressa sulla superficie.
L’equilibrio dipende soprattutto dal vermouth: se è troppo dominante, il drink perde tensione; se invece è troppo secco, Aperol e gin restano scollegati.
Gradazione alcolica
Circa 18–20% vol.
Quale gin usare
Il Malfy accentua la parte agrumata e rende il drink più mediterraneo. Il Martin Miller’s Gin lavora bene sulla parte erbacea del dry vermouth.
Varianti
Molte versioni moderne usano l’Aperol al posto del Luxardo Aperitivo originale diffuso in alcune ricette americane. Alcuni bartender aumentano leggermente il gin per rendere il cocktail meno morbido e più vicino a un Negroni secco.
Esistono anche reinterpretazioni con vermouth blanc o con aggiunta minima di bitter all’arancia, ma la struttura riconosciuta resta quella a parti uguali tra gin, aperitivo rosso-arancio e dry vermouth.
Calorie per 1 drink
Circa 160–180 kcal
