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Plateau de fruits de mer: la ricetta francese per fare il crudo di mare indimenticabile

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Informazioni nutrizionali

100g
dose
110
calorie

Plateau de fruits de mer: la ricetta francese per fare il crudo di mare indimenticabile

  • 55 minuti
  • Serves 4
  • Medium

Directions

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Il plateau de fruits de mer non è semplicemente una ricetta ma una vera costruzione gastronomica codificata nelle brasserie costiere francesi tra Normandia e Bretagna. Nasce nell’Ottocento con lo sviluppo delle ostricolture atlantiche e diventa rapidamente il simbolo del consumo di pesce crudo servito su ghiaccio tritato, pensato per valorizzare la materia prima senza trasformazioni inutili.

Nei ristoranti di Cancale, Saint-Malo e La Rochelle, il plateau rappresenta ancora oggi un test di qualità: freschezza assoluta, cotture precise per i crostacei e composizione equilibrata del vassoio.

La versione che riproduciamo è quella mostrata nella foto: un plateau classico da brasserie, ricco ma elegante, con crostacei cotti e molluschi serviti naturali.

Ingredienti per 4 persone

  • 12 ostriche fresche

  • 8 gamberi rossi o mazzancolle grandi

  • 1 astice cotto diviso a metà

  • 1 granchio cotto

  • 500 g cozze cotte e raffreddate

  • 300 g vongole cotte

  • 8 cannolicchi oppure fasolari

  • 1 kg ghiaccio tritato alimentare

  • 2 limoni

  • alghe decorative oppure insalata di mare naturale

Per accompagnamento classico francese:

  • burro salato

  • pane di segale

  • scalogno

  • aceto di vino rosso

  • maionese fatta in casa

Tempo di preparazione

Preparazione ingredienti: 30 minuti
Cottura crostacei: 15 minuti
Assemblaggio: 10 minuti
Tempo totale: 55 minuti

Preparazione corretta passo per passo

Porta a ebollizione una pentola capiente con acqua salata. Immergi prima l’astice e lascialo cuocere per circa 8–10 minuti per chilo. Una volta pronto, trasferiscilo immediatamente in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e preservare la consistenza della carne.

Cuoci nello stesso modo il granchio, mantenendo una bollitura regolare per circa 12 minuti. Raffreddalo completamente prima di utilizzarlo.

Sbollenta rapidamente cozze e vongole finché si aprono. Scolale subito e falle raffreddare; devono restare succose e brillanti, mai asciutte.

Apri le ostriche solo poco prima del servizio utilizzando un coltello specifico. Conserva la loro acqua naturale all’interno del guscio: è parte essenziale dell’esperienza gustativa.

Disponi un grande piatto o vassoio e crea uno strato abbondante di ghiaccio tritato. Il ghiaccio non serve solo a mantenere freddo il pesce ma stabilizza anche i gusci durante il servizio.

Sistema prima gli elementi più grandi, come nella composizione della foto: mezzo astice al centro, il granchio, quindi gamberi e molluschi. Inserisci le ostriche leggermente inclinate per evitare la fuoriuscita del liquido.

Completa con spicchi di limone e alghe decorative, che richiamano il servizio tradizionale delle brasserie francesi.

Servi immediatamente.

Il dettaglio professionale che cambia il risultato

Il plateau perfetto non deve risultare ghiacciato ma freddo di mare, intorno ai 6–8°C. Per questo i crostacei vanno raffreddati prima e non appoggiati caldi sul ghiaccio.

Nei ristoranti francesi il vassoio viene spesso preparato pochi minuti prima del servizio proprio per preservare profumi iodati e consistenza naturale.

Salse tradizionali indispensabili

La più classica è la mignonette, ottenuta mescolando scalogno tritato finissimo e aceto di vino rosso. Accanto si serve maionese per crostacei e semplice burro salato con pane di segale.

Evita salse aggressive: il protagonista resta sempre il prodotto.

Valori nutrizionali per 100 g

Calorie: 110 kcal
Proteine: 18 g
Grassi: 2 g
Carboidrati: 3 g

Dove nasce il plateau migliore in Francia

Il riferimento assoluto resta Cancale, sulla costa bretone, dove le ostriche vengono consumate praticamente davanti agli allevamenti. Anche le grandi brasserie parigine hanno contribuito a rendere iconico questo servizio, trasformandolo in simbolo della cucina marina francese.

Abbinamento vino

Un plateau così richiede tensione e salinità. Perfetto un Muscadet Sèvre-et-Maine Sur Lie di Domaine de la Pépière, preciso e iodato. Magnifico anche uno Chablis di Patrick Piuze, che accompagna ostriche e crostacei senza sovrastare il gusto marino. Se vuoi restare in Italia, un Vermentino di Gallura Superiore di Tondini funziona sorprendentemente bene grazie alla sua spinta sapida e agrumata.

Cocktail: French 75.

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