Buss N°509 Rebel Cut: lavanda, pepe bianco e un gin belga con una voce tutta sua
Il Buss N°509 Rebel Cut è probabilmente il gin più originale della Choice Cut Collection. La ricetta mette insieme ginepro, agrumi, lavanda, gelsomino, pepe bianco e cannella, costruendo un profilo molto diverso dal classico London Dry.
La gradazione di 47% vol gli dà presenza, ma non lo rende aggressivo. Il punto forte è il contrasto tra la parte floreale e quella speziata: prima arrivano lavanda, gelsomino e mandarino, poi pepe bianco, ginepro, scorza d’arancia e una lieve nota dolce di liquirizia.
Non è un gin neutro. Ha una personalità rubiconda e bohemienne, ma proprio per questo risulta più interessante di molte etichette costruite sulla sola precisione tecnica.
Dati essenziali
- Produttore: Buss Spirits
- Gin: N°509 Rebel Cut
- Origine: Belgio
- Collezione: Choice Cut Collection
- Base alcolica: puro grano
- Gradazione: 47% vol
- Formato: 70 cl
- Colore: trasparente
- Botaniche principali: ginepro, coriandolo, lavanda, gelsomino, pepe bianco, cannella, mandarino, arancia, limone, liquirizia
- Stile: floreale, agrumato, speziato
- Prezzo: circa 49 euro
Buss N°509
Buss Spirits nasce in Belgio con un’impostazione molto legata alla ristorazione e alla miscelazione.
La gamma N°509 è divisa tra una linea più orientata alle infusioni di frutta e una serie di gin classici reinterpretati attraverso ricette botaniche più complesse.
Il Rebel Cut appartiene alla seconda famiglia ed è quello con il profilo più floreale. Qui la lavanda e il gelsomino non servono solo come dettaglio aromatico, ma definiscono buona parte dell’identità del distillato.
Le botaniche
La ricetta parte da ginepro e coriandolo, poi si allarga verso una serie di botaniche molto più expressive.
La lavanda porta una sensazione floreale netta, il gelsomino aggiunge una sfumatura più morbida, mentre il pepe bianco dà profondità e asciuga il finale.
Mandarino, arancia e limone alleggeriscono il centro aromatico con una componente agrumata fresca.
Cannella e liquirizia completano il quadro senza trasformarlo in un gin dolce. Il risultato resta secco, ma meno austero di un London Dry tradizionale.
Caratteristiche organolettiche
Al naso emergono subito lavanda, gelsomino e mandarino, poi arrivano ginepro, scorza d’arancia e una lieve nota di limone.
Con qualche minuto nel bicchiere si fanno avanti pepe bianco, coriandolo e cannella.
In bocca il 47% vol dà una bella struttura. L’ingresso è secco, con il ginepro in primo piano, ma la parte floreale torna rapidamente e rende il sorso meno severo.
Il finale è lungo e leggermente caldo, con pepe bianco, agrumi, lavanda e una traccia di liquirizia.
La parte floreale è evidente, ma non scivola nel profumo artificiale. È questo il dettaglio che tiene insieme il distillato.
Come berlo
Nel Gin & Tonic conviene scegliere una tonica neutra e poco zuccherina. Una scorza di mandarino o limone basta; aggiungere erbe o fiori rischia di appesantire un profilo già molto ricco.
In un Dry Martini esce un lato più speziato e deciso, mentre in un Gin Fizz la componente floreale diventa più evidente.
Un gin floreale che resta secco
Molti gin costruiti su lavanda e gelsomino finiscono per diventare troppo profumati o morbidi.
Il Rebel Cut evita questo problema grazie alla gradazione elevata, al ginepro e soprattutto al pepe bianco, che danno struttura e riportano il distillato su un registro più asciutto.
È un gin contemporaneo, ma non modaiolo. La ricetta è particolare, però resta abbastanza leggibile da non sembrare un esercizio di stile.
Prezzo
Il prezzo ufficiale si colloca intorno ai 49 euro.
È una fascia medio-alta, coerente con il posizionamento della Choice Cut Collection e con una gradazione superiore alla media.
Non è un gin economico, ma il profilo è abbastanza originale da giustificare il sovrapprezzo rispetto a prodotti più semplici.
