Jacquère: in viaggio per scoprire il mitico vitigno francese delle Alpi
Il Jacquère è un vitigno autoctono della regione francese della Savoia, situata tra le ridenti e imponenti Alpi francesi. È una varietà di uva bianca che risale almeno al XIV secolo, ma è stata ufficialmente nominata (per la prima volta) da Pierre Tochon, un ampelografo francese, nel 1868. Nel XX secolo, il vitigno ha attraversato un periodo di declino a causa della priorità data alla quantità rispetto alla qualità, ma dagli anni ’80, grazie a miglioramenti nelle pratiche viticole, ha visto un notevole aumento della qualità dei vini prodotti.
Dove si Trova
La Jacquère è prevalentemente coltivata in Savoia, una regione vinicola che si estende a sud del Lago di Ginevra. Le sue principali aree di produzione includono i villaggi di Apremont e Abymes, che sono noti per i loro terreni ricchi di calcare e marna, resti del catastrofico smottamento del Mont Granier nel 1248. Questi terreni conferiscono ai vini una mineralità unica e una freschezza fantastica, raramente riscontrabile altrove.
Vitigni Usati
Jacquère è utilizzato principalmente per la produzione di vini bianchi leggeri e freschi. Nelle denominazioni Apremont e Abymes, deve costituire almeno l’80% del vino, anche se molti produttori scelgono di utilizzarlo al 100%. È anche impiegato nella produzione di Crémant de Savoie, un vino spumante che deve contenere almeno il 40% di Jacquère.
Caratteristiche organolettiche
I vini prodotti con Jacquère sono noti per la loro leggerezza e freschezza. Hanno un basso contenuto alcolico, raramente superano l’11,5%, e presentano un’acidità vivace. Al naso, offrono aromi di erbe fresche, mela verde, pera e note minerali. Al palato, sono caratterizzati da un profilo agrumato, con sapori di limone e lime, accompagnati da una sottile cremosità dovuta al contatto con i lieviti. Sono vini da consumare giovani, ideali per accompagnare piatti di pesce, formaggi freschi e insalate.
Clima e Suoli
La Savoia gode di un clima alpino, con inverni freddi e estati miti. Le montagne circostanti creano microclimi e sbalzi termici notevoli, che favoriscono una maturazione lenta delle uve e lo sviluppo di aromi complessi, taglienti e netti. I suoli sono principalmente calcarei, con marne e depositi alluvionali che offrono eccellenti condizioni di drenaggio e conferiscono ai vini una solare e coinvolgente mineralità.
Migliori Produttori
- Domaine Jean Perrier & Fils: Una delle cantine più antiche e rispettate della Savoia, nota per i suoi vini eleganti e minerali, sempre precisi e carismatici.
- Domaine Labbé: Produce vini freschi e aromatici, particolarmente apprezzati per la loro purezza espressiva. Niente fronzoli, ma tanta polpa.
- Domaine des Ardoisières: Rinomato per i suoi vini dal tagliente timbro territoriale, caratterizzati da una complessità e struttura superiori alla norma. Piccole perle.
- Pierre Boniface: Conosciuto per i suoi vini di Apremont, offre espressioni vibranti del Jacquère, di cui non potrete più fare a meno.
- Romain Chamiot: Un giovane produttore che sta guadagnando riconoscimento per i suoi vini innovativi e di grande spessore. Non i soliti bianchi beverini, ma ancora una volta, potenza e stratificazione.
- Jean-Yves Péron: Un produttore naturale che crea vini unici e autentici, spesso utilizzando tecniche tradizionali.
- Domaine Dupasquier: Conosciuto per i suoi vini longevi, che sviluppano complessità con l’invecchiamento.
- Gilles Berlioz: Produce vini biodinamici, altamente apprezzati per la loro purezza e precisione.
