Una cena lombarda davanti al Castello: cosa ordinare all’Osteria del Portone
L’Osteria del Portone ha una storia lunga, ma non la usa per servire una cucina ferma nel passato. La nostra visita del 2026 ha trovato un ristorante lombardo curato, capace di lavorare bene sui classici e di concedersi qualche variazione più contemporanea. Il risultato migliore arriva quando tecnica e territorio restano ben visibili; alcuni piatti più costruiti hanno invece un tono meno naturale.
Siamo nel centro di Melegnano, davanti al Castello Mediceo. Dentro restano pavimenti originali, soffitti in legno e fotografie d’epoca; dietro si apre il Garden, dedicato soprattutto ad aperitivi e cocktail.
Mondeghili: poleposition lombarda
I mondeghili di manzo e vitello costano 12 euro e arrivano con chips di salvia e maionese alla senape di Digione.
Morbidi all’interno, ben rosolati e saporiti.
Risotto alla milanese con ossobuco: qui il ristorante trova il proprio centro
Il risotto alla milanese con ossobuco di vitello in gremolada costa 28 euro.
Il riso tiene bene la cottura, la mantecatura è ricca ma non pesante. L’ossobuco arriva tenero, con la gremolada che alleggerisce il fondo e rimette ordine tra burro, zafferano e carne.
È il piatto da scegliere alla prima visita. Tradizionale, abbondante, senza diventare grossolano.
Gnocchetti di pane, finferli e taleggio: autunno senza mezze misure
Gli gnocchetti di pane con ragù di finferli, crema di taleggio e salvia croccante costano 15 euro.
Il fungo si sente, il taleggio ancora di più. Un primo intenso, quasi montano.
Cotoletta alla milanese: generosa, ma il risotto resta davanti
La cotoletta di vitello alla milanese costa 25 euro.
Panatura asciutta, carne morbida, cottura corretta. Una versione solida, servita senza inutili aggiornamenti.
La brace mostra il lato più moderno dell’Osteria
Il forno Josper entra in gioco sulle carni. La picanha di Black Angus argentino da 300 grammi costa 25 euro.
Buona rosolatura, cuore succoso e gusto pieno.
Sbrisolona e zabaione: il finale giusto
La sbrisolona con zabaione costa 6 euro.
Friabile, esuberante per le mandorle, con uno zabaione voluttuoso.
Una cantina che merita attenzione
La carta raccoglie oltre duecento vini naturali e biodinamici italiani ed europei. La cantina è uno dei motivi per scegliere il Portone anche per una cena più lunga, soprattutto se si vuole uscire dalle etichette lombarde più prevedibili.
Sale storiche e un Garden completamente diverso
Il ristorante conserva un’impostazione classica, con legno, fotografie e ambienti raccolti. Il Garden cambia tono: luci soffuse, cocktail e un’impostazione più contemporanea.
Il servizio è preparato e segue bene il tavolo, soprattutto sul vino. L’atmosfera è curata, senza rigidità.
Prezzi
I mondeghili costano 12 euro, le acciughe del Cantabrico 15 euro e il tagliere con salumi piacentini e gnocco fritto 20 euro.
Gli gnocchetti con finferli e taleggio costano 15 euro, il risotto affumicato con petto d’anatra 16 euro e i tagliolini al tartufo nero 20 euro.
Il risotto alla milanese con ossobuco costa 28 euro, la cotoletta 25 euro e la picanha 25 euro. I dolci vanno da 5 a 7 euro.
Con un antipasto condiviso, il risotto con ossobuco e un dolce si spendono 42-50 euro a persona, bevande escluse. Scegliendo una bottiglia dalla carta naturale, il conto sale in base all’etichetta.
Giudizio finale
L’Osteria del Portone riesce a tenere insieme storia, cucina lombarda e una lettura più attuale senza trasformarsi in un ristorante nostalgico.
Non è più una vecchia osteria popolare e il conto lo conferma. Resta però uno dei ristoranti più interessanti di Melegnano per una cena lombarda curata, con una cantina superiore alla media.
La nostra valutazione dell’Osteria del Portone
Cucina: 8,9/10
Tradizione lombarda ben trattata, con qualche apertura contemporanea.
Antipasti: 8,8/10
I mondeghili sono il passaggio più centrato.
Primi piatti: 9,1/10
Il risotto con ossobuco domina la cena.
Carne e brace: 8,9/10
Buona tecnica sul Josper e tagli scelti con attenzione.
Dolci: 8,7/10
La sbrisolona con zabaione chiude senza deviare dal territorio.
Carta dei vini: 9,4/10
Ampia, artigianale e gestita con competenza.
Servizio: 9/10
Preparato, presente e particolarmente efficace sul vino.
Atmosfera: 9/10
Sale storiche accanto al Castello e un Garden molto piacevole.
Rapporto qualità-prezzo: 8,5/10
Conto medio-alto, sostenuto da cucina, ambiente e cantina.
Voto complessivo: 9/10
Informazioni pratiche
- Nome: Osteria del Portone
- Chef: Alessandro Cerutti
- Indirizzo: via Conciliazione 27, 20077 Melegnano
- Telefono: +39 02 9835366
- Email: [email protected]
- Cucina: lombarda, pasta fresca e carne alla brace
- Spesa: 42-50 euro a persona con antipasto condiviso, piatto principale e dolce, bevande escluse
- Orari cucina: 12:00-14:30 e 19:00-22:30
- Domenica: aperto a pranzo, chiuso a cena
- Garden: da mercoledì a domenica dalle 18:30; venerdì e sabato fino all’1:00
- Ideale per: risotto con ossobuco, mondeghili, carne al Josper e vini naturali
