Ristorante Cinque Cucchiai a Faenza: pesce, pasta fresca e cucina nel parco di Villa Abbondanzi
Bisogna lasciare la via Emilia, imboccare il viale di Villa Abbondanzi e arrivare quasi in fondo al parco. Lì si trova il Ristorante Cinque Cucchiai, sala luminosa affacciata sul verde, cucina prevalentemente di mare e servizio da resort.
Nella nostra visita del 2026 abbiamo scelto il polpo, i tagliolini con la seppiolina, i tortelli di burrata e il pescato alla brace. Una cena elegante, ma non irrigidita dal cerimoniale: il pesce resta al centro e le costruzioni più elaborate non gli rubano la scena.
Il polpo apre con semplicità
Il polpo con patate mantecate all’olio Brisighello costa 20 euro.
Tenero, ben rosolato, appoggiato su una crema di patate liscia e saporita. Pochi elementi, nessuna acrobazia: proprio per questo è uno degli antipasti più centrati.
Il crudo mette il pescato davanti a tutto
Il crudo di pescato e crostacei costa 40 euro.
È la scelta più impegnativa tra gli antipasti, ma anche quella che racconta meglio la direzione del ristorante. Tagli puliti, temperature corrette, condimenti appena accennati. Qui non servono molte parole: conta la qualità del pesce.
Più articolata la selezione dei pesci al vapore, proposta a 36 euro con maionese casereccia e giardiniera.
Canocchie dell’Adriatico, senza travestimenti
Sei canocchie dell’Adriatico servite crude costano 20 euro.
Dolci, carnose, delicate. Un piatto per chi conosce già questo crostaceo e non ha bisogno che venga nascosto sotto salse o marinature aggressive.
Le ostriche, secondo disponibilità, partono da 8 euro e arrivano a 11 euro l’una.
Tagliolini, seppiolina e pomodorini: il primo più romagnolo
I tagliolini al mattarello con bolognese di seppiolina e pomodori ciliegini costano 20 euro.
La pasta ha spessore e presa. Il ragù di mare è fitto, saporito, quasi domestico nella costruzione, mentre i pomodorini aggiungono una nota più viva.
Uno dei piatti da ordinare, non scontato.
Burrata, bottarga e limone nero: un tortello che spinge sul mare
I tortelli di burrata con bottarga di tonno e limone nero costano 19 euro.
Ripieno cremoso, bottarga ben presente, limone nero a chiudere con una nota più scura e agrumata. Il piatto ha carattere e non cerca di piacere a tutti.
Più morbida la versione con ragù di salsiccia e scalogno, proposta a 16 euro.
Il risotto del borgo marino va ordinato in due
Il risotto del borgo marino costa 23 euro a persona ed è disponibile per almeno due commensali.
Mantecatura precisa, sapore di mare netto, grano ancora vivo. Arriva senza sovraccarichi e si prende il suo tempo, come è giusto per un risotto preparato espresso.
Il fritto resta leggero, senza sparire
Il fritto di gamberi e calamaretti costa 23 euro.
Asciutto, croccante, con pezzi ben distinti e nessuna montagna di verdure usata per riempire il vuoto interiore di quando si ordina un fritto. Un fritto elegante, ma ancora capace di dare soddisfazione.
Le seppioline croccanti alla marinara, a 21 euro, hanno un passo più deciso e saporito.
La catalana di crostacei è una portata vera
La catalana di crostacei con cipolla di Tropea e pinzimonio di verdure costa 35 euro.
Fresca, ricca, costruita sulla dolcezza dei crostacei e sull’acidità della cipolla. Non è un antipasto travestito da secondo: la porzione ha sostanza e regge il centro della cena.
Anche la cotoletta trova il suo spazio
La cotoletta di vitello con miele, senape e radicchietti marinati costa 22 euro.
Crosta sottile, carne morbida, salsa agrodolce usata con moderazione.
Il dolce della casa porta il nome del ristorante
Il Cinque Cucchiai costa 10 euro.
Mousse al cioccolato fondente, cremoso all’espresso, amarene e chantilly: ricco, scuro, con l’acidità del frutto a evitare il colpo di grazia finale.
Dopo una cena di pesce resta più agile il sorbetto al maracuja, proposto a 8 euro.
Una sala aperta sul parco
La veranda guarda una grande quercia e il giardino di Villa Abbondanzi. Nella bella stagione le vetrate si aprono e il confine tra sala e parco quasi scompare.
Tovaglie chiare, tavoli ben distanziati, servizio formale quanto basta. Il ritmo è tranquillo e la sala si presta bene a una cena di coppia, a una ricorrenza o a un pranzo di lavoro senza fretta.
Prezzi e menu degustazione
Gli antipasti partono da 15 euro per l’uovo a 62 gradi e arrivano a 40 euro per il crudo di pescato e crostacei. I primi costano da 16 a 23 euro, i secondi da 18 a 35 euro e i dessert da 8 a 10 euro.
Il menu degustazione di quattro portate costa 65 euro, con acqua, caffè e coperto inclusi. La Selezione d’aMare, composta da due piatti del giorno, costa 39 euro. Per gli under 35 è disponibile un percorso da 49 euro, sempre con acqua, caffè e coperto.
Alla carta, con antipasto, primo, secondo e dolce si spendono 70-90 euro a persona, bevande escluse. Il menu degustazione da 65 euro resta la formula più equilibrata.
Giudizio finale
Il Cinque Cucchiai non gioca a fare il ristorante di mare sulla costa. Ha una propria misura: pescato selezionato, pasta fresca, qualche deviazione creativa e una sala immersa nel verde.
Il polpo, i tagliolini con la seppiolina, i tortelli di burrata e bottarga e il pescato alla brace sono le scelte migliori. Il crudo alza il conto, ma anche il livello della cena.
Un indirizzo elegante, adatto alle occasioni, che resta abbastanza sciolto da non mettere soggezione.
La nostra valutazione del Ristorante Cinque Cucchiai
Cucina: 9/10
Pesce ben trattato, primi curati e una buona mano sulla brace.
Crudi e antipasti: 9,1/10
Materia prima al centro, con condimenti misurati.
Primi piatti: 9/10
Tagliolini e tortelli sono i passaggi più interessanti.
Secondi: 8,9/10
Pescato alla brace e fritto tengono alto il livello.
Dolci: 8,7/10
Il dessert della casa è ricco e ben costruito.
Servizio: 9/10
Preciso, discreto, senza rigidità.
Atmosfera: 9,3/10
La veranda affacciata sul parco vale parte dell’esperienza.
Rapporto qualità-prezzo: 8,6/10
Conto importante, più equilibrato scegliendo uno dei percorsi fissi.
Voto complessivo: 9/10
Informazioni pratiche
Nome: Ristorante Cinque Cucchiai
Chef: Alessandro Terrasi
Indirizzo: via Emilia Ponente 23, 48018 Faenza
Telefono: +39 0546 621527
Cucina: pesce, cucina mediterranea, pasta fresca e alcune proposte di carne
Spesa: 65 euro per il menu degustazione di quattro portate; 70-90 euro alla carta, bevande escluse
Apertura: dal martedì al sabato, 12:30-14:00 e 19:30-22:00
Domenica: 12:30-14:00
Chiusura: domenica sera e lunedì
Ideale per: crudi, pasta fresca di mare, pescato alla brace e cene nel verde
Prenotazione: consigliata
