La migliore pizza di Taormina è quella di Villa Zuccaro?
Villa Zuccaro è una grande pizzeria turistica fatta decisamente meglio della media taorminese. Il giardino conquista subito, il servizio è molto rapido e la carta prova ad accontentare chiunque. La nostra visita del 2026 ha confermato una pizza piacevole, spumeggiante, ma ordinata nel gusto. Più efficace nelle combinazioni siciliane che nelle farciture troppo affollate. Non sarà la cena più raffinata di Taormina, ma resta una sosta affidabile e molto scenografica.
L’antipasto Zuccaro mette subito la Sicilia al centro
L’Antipasto Zuccaro costa 16 euro e riunisce parmigiana, caponata, tuma fritta e polpette di melanzane.
Una partenza generosa, senza assaggi simbolici. Caponata e parmigiana sono le parti migliori.
La Norma è la pizza più naturale da ordinare qui
Pomodoro, mozzarella, melanzane fritte, ricotta infornata e basilico: la Norma costa 11 euro.
Nessun esercizio creativo.
La Regina di Bronte punta dritta sul pistacchio
La Regina di Bronte, a 15 euro, unisce pomodoro, mozzarella di bufala, crema di pistacchio e prosciutto crudo.
Ricca, cremosa, costruita per piacere al primo morso. Il pistacchio si sente molto e il prosciutto prova a riportare sapidità. Golosa, senza dubbio; sul finale perde un po’ di slancio.
Taormina: una pizza siciliana che non ha paura di osare
La pizza Taormina costa 15 euro e porta sulla base mozzarella, pomodorini, tonno, cipolla, uva sultanina, capperi, pistacchio e menta.
Sulla carta sembra una riunione troppo affollata. Nel piatto, invece, dolcezza, sapidità e freschezza trovano un equilibrio curioso. Non sempre perfetto, ma mai noioso.
La Messinese ha più misura
Mozzarella, tuma, pomodorini, scarola e acciughe: la Messinese costa 12 euro.
Decisa, sapida, molto più lineare della Taormina.
Una delle pizze più territoriali.
Mortadella e pistacchio: ormai un classico contemporaneo
La pizza con mozzarella, stracciatella di burrata, mortadella e granella di pistacchio costa 15 euro.
Piacevole per chi è in astinenza da burrata e mortadella; meno interessante per chi cerca sapori siciliani.
La Margherita chiarisce il livello dell’impasto
La Margherita costa 9,50 euro.
Non è una pizza napoletana estrema né una romana croccante: resta nel mezzo.
Le pizze più cariche rischiano di perdere il filo
La Violetta, a 16 euro, mette insieme crema di patata viola, bufala, datterino giallo, speck, noci e gorgonzola. Le Due Sicilie, allo stesso prezzo, combina crema di cime di rapa, bufala, guanciale croccante e crema di pecorino.
Ingredienti buoni, idee numerose, un certo affollamento inevitabile. Le prime fette divertono; poi troppi ingredienti iniziano a fare baruffa.
Villa Zuccaro convince di più quando sottrae.
Birre siciliane e vino della casa
Accanto alle etichette industriali compaiono alcune birre regionali.
Le produzioni dell’Officina Brassicola Siciliana costano 9 euro per 50 cl. Le bottiglie del Birrificio dell’Etna vanno da 15 a 16 euro per 75 cl, comprese Ulysses, Ephesto e Polyphemus al Nerello Mascalese.
Il vino della casa costa 7,50 euro per mezzo litro e 12 euro al litro.
Il giardino è il vero lusso di Villa Zuccaro
La pizzeria occupa una villa in pietra del Seicento, a pochi passi dal Duomo e da Porta Catania. Dentro ci sono sale ampie; fuori, palme, piante e terrazze trasformano una semplice pizza in una serata decisamente più gradevole.
Il locale può ospitare oltre trecento persone. Nonostante le dimensioni, il giardino evita l’effetto mensa e regala tavoli più tranquilli rispetto al passaggio continuo di Corso Umberto.
Il servizio è rapido e organizzato.
Prezzi
La parmigiana, la caponata e le polpette di melanzane costano 10 euro. L’Antipasto Zuccaro arriva a 16 euro, mentre cuzzole e prosciutto crudo costano 12 euro.
La Margherita costa 9,50 euro. Norma, Siciliana e Bufala 11 euro; Messinese e Calabrese Hot 12 euro. Le pizze più elaborate si collocano tra 14 e 18 euro.
Con un antipasto condiviso, una pizza e una birra si spendono 25-32 euro a persona. Il coperto costa 2 euro.
Giudizio finale
Villa Zuccaro è una pizzeria di grandi numeri che riesce a conservare una certa personalità.
La Norma, la Messinese, la Taormina e la semplice Margherita sono le scelte migliori. Pistacchio, burrata e creme compaiono spesso, qualche volta tutti insieme: lì la pizza perde precisione e diventa più pesante del necessario.
Il giardino resta magnifico, i prezzi sono ragionevoli per Taormina. Non una pizzeria di ricerca, ma valida nel complesso.
La nostra valutazione di Villa Zuccaro Pizzeria
Pizza: 7,7/10
Impasto ben cotto e carta ampia, più riuscita nelle proposte essenziali.
Ingredienti: 8,6/10
Buona presenza siciliana, con qualche eccesso di creme e formaggi.
Antipasti: 7,5/10
Caponata, parmigiana e tuma fritta aprono bene la cena.
Birre: 7,5/10
Interessante la presenza di produzioni artigianali siciliane.
Servizio: 7,6/10
Veloce e organizzato, inevitabilmente meno personale nelle serate affollate.
Atmosfera: 9,4/10
Il giardino della villa è il grande punto di forza.
Rapporto qualità-prezzo: 7,7/10
Conto corretto considerando posizione e ambiente.
Voto complessivo: 7,8/10
Informazioni pratiche
Nome: Pizzeria Villa Zuccaro
Indirizzo: Piazza Carmine 5, 98039 Taormina
Telefono: +39 0942 628018
Email: [email protected]
Cucina: pizza siciliana e antipasti regionali
Spesa: 25-32 euro a persona con antipasto condiviso, pizza e birra
Lunedì e martedì: 12:00-23:30
Mercoledì: 18:00-23:30
Giovedì e venerdì: 12:00-23:30
Sabato: 12:00-24:00
Domenica: 12:00-23:30
Ideale per: pizza siciliana, cena in giardino e gruppi
Prenotazione: consigliata per cenare all’aperto
