Fen si: cosa sono e come si cucinano i mitici vermicelli di amido di fagiolo mungo
I Fen Si nascono in Cina come alimento semplice, pratico da conservare ed economico. La fortuna di questi spaghetti trasparenti sta nella versatilità: basta reidratarli pochi minuti in acqua calda e diventano protagonisti splendenti di zuppe, insalate fredde, piatti saltati. Dalla cucina di Pechino alle bancarelle di Bangkok, fino ai jjigae coreani e agli hot pot giapponesi, i Fen Si hanno viaggiato molto, conquistato tutta l’Asia arrivando persino in India.
The Basics
Nome: Fen Si (粉丝), noti anche come “cellophane noodles” o “glass noodles”
Categoria: vermicelli sottili essiccati
Origine: Cina, con ampia diffusione in tutta l’Asia (Thailandia, Corea, Giappone)
Materie prime: principalmente amido di fagiolo mungo, talvolta patata dolce o tapioca
Caratteristiche: trasparenti dopo la cottura, consistenza elastica e scivolosa
Valori nutrizionali (100 g secchi): circa 350 kcal, ricchi di carboidrati complessi, poveri di grassi, senza glutine
Prezzo medio: 2–4 € per confezione da 250 g
Come sono fatti
La base è l’amido, spesso di fagiolo mungo. L’amido viene trasformato in pasta con acqua, estruso in fili sottilissimi e poi essiccato. Dopo la cottura diventano traslucidi e quasi brillanti, con una texture particolare: scivolosa, elastica, leggera ma capace di assorbire perfettamente condimenti, brodi e salse.
Caratteristiche organolettiche
I Fen Si di per sé hanno un gusto neutro, ma la loro forza è la capacità di farsi spugna vorace in grado di assorbire anche le acque più dure del Mekong. In brodo prende note umami, nel wok cattura soia e spezie, in insalata resta fresco e leggero. La consistenza è la vera protagonista: elastica, morbida, quasi gelatinosa, con quel “morso” che li distingue dai noodles di grano. Al palato non sono mai invadenti, ma danno struttura e un senso di pienezza.
Usi in cucina
- Hot pot e zuppe: immersi nel brodo bollente diventano un tutt’uno con aromi e spezie.
- Piatti saltati: wok con verdure, carne o frutti di mare, dove i Fen Si assorbono salsa di soia, zenzero e peperoncino.
- Insalate fredde: in Cina e in Thailandia si servono con cetriolo, carote, erbe fresche e un condimento agrodolce o piccante.
- Ripieni: in molti dim sum o involtini, i Fen Si compaiono come base per amalgamare carne e verdure.
Curiosità
- In Cina vengono chiamati anche “fili del drago”, per la loro leggerezza e trasparenza.
- Sono naturalmente senza glutine, ed è uno dei motivi per cui hanno trovato successo anche nelle cucine occidentali.
- In Corea compaiono nel piatto nazionale Japchae, saltati con verdure e manzo, mentre in Thailandia si usano nella celebre insalata Yum Woon Sen.
