Agricoltura, incentivi fino all’80% per la sicurezza dei trattori: ecco come funziona il bando
Parte una nuova misura concreta per la sicurezza nei campi. ISMEA ha pubblicato il bando da 10 milioni di euro destinato all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei trattori agricoli e forestali, in collaborazione con Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, INAIL e CREA.
Un intervento mirato, che arriva in un settore dove gli incidenti legati ai mezzi agricoli restano tra le principali cause di infortunio grave e mortale.
Date e modalità: calendario serrato
Il bando segue una procedura precisa e con tempistiche molto definite:
- Accreditamento e compilazione: dal 15 aprile al 15 maggio 2026
- Presentazione delle domande: dal 19 maggio al 29 maggio 2026
- Accesso tramite piattaforma online, attiva nei giorni feriali
Le domande saranno valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Tradotto: chi arriva prima, ha più possibilità di ottenere il contributo.
A chi è rivolto e quanto finanzia
Il fondo è destinato alle micro, piccole e medie imprese dei settori:
- agricolo
- agroindustriale
- agromeccanico
Il contributo è a fondo perduto fino all’80% delle spese, con un tetto massimo di 2.000 euro per impresa.
Non si tratta quindi di un incentivo strutturale su larga scala, ma di una misura rapida e accessibile, pensata per interventi immediati su mezzi già in uso.
Cosa si può finanziare
Il bando si concentra su interventi concreti per ridurre il rischio operativo. Tra le spese ammissibili rientrano:
- Sistemi anti-ribaltamento (ROPS)
- Sensori e telecamere per il rilevamento ostacoli
- Dispositivi di segnalazione per cinture di sicurezza e freni
- Indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento
L’obiettivo è chiaro: intervenire su un parco macchine spesso obsoleto, dove l’assenza di dispositivi di sicurezza aggiornati rappresenta ancora una criticità strutturale.
Il contesto: sicurezza ancora un nodo aperto
Secondo i dati INAIL, l’agricoltura continua a registrare un numero significativo di incidenti legati all’uso dei trattori, spesso datati e privi di adeguamenti tecnici. Il ribaltamento del mezzo resta una delle cause più frequenti di infortuni mortali.
Il bando si inserisce proprio in questa linea: ridurre il rischio senza richiedere investimenti onerosi, facilitando l’adozione di tecnologie già disponibili ma non ancora diffuse in modo uniforme.
Le dichiarazioni: spinta su modernizzazione e prevenzione
Il presidente ISMEA Livio Proietti e il direttore generale Sergio Marchi parlano di un intervento “concreto” per accompagnare le imprese, soprattutto le più piccole, verso una meccanizzazione più sicura e moderna.
Dalla stessa linea anche INAIL, che sottolinea come il rinnovo e l’adeguamento del parco macchine sia una priorità da anni. Secondo il presidente Fabrizio D’Ascenzo, il nuovo bando rappresenta un passo ulteriore per intervenire sui mezzi più datati, ancora oggi responsabili di situazioni ad alto rischio.
Un incentivo piccolo ma strategico
Il valore economico per singola impresa è limitato, ma il senso dell’operazione è diverso: intervenire rapidamente su larga scala, abbassando la soglia di accesso agli investimenti e puntando su sicurezza immediata.
