Piazza Maggiore di Bologna cosa fare e vedere guida turistica per visitare, storia
Chi mette piede in Piazza Maggiore si trova al centro di tutto: qui pulsa il cuore antico di Bologna, qui si intrecciano storie di mercanti medievali, di studenti e rivoluzionari, qui si celebrano eventi, proteste, concerti e gli incontri quotidiani dei bolognesi di tutte le età. È la piazza simbolo di Bologna, una delle più grandi e spettacolari d’Italia, testimone di otto secoli di storia. Dal Medioevo ai giorni nostri, Piazza Maggiore non è mai cambiata nel suo ruolo: essere la “casa” pubblica della città, dove arte, vita civile, fede e politica convivono tra i portici e le pietre millenarie.
Storia e mito
La piazza nasce nel XIII secolo come spazio aperto, sede di mercato e cuore della vita cittadina. Il Comune decide di abbattere interi isolati di case medievali per dare respiro ai grandi palazzi del potere. Nel tempo, qui si celebrano feste, processioni, sentenze, spettacoli teatrali e persino battaglie. Piazza Maggiore è il teatro di tutti i momenti importanti della storia bolognese: dalla visita dei papi alle rivolte studentesche, dalla resistenza partigiana agli abbracci dopo una vittoria del Bologna FC.
Secondo una leggenda cittadina, nelle notti di luna piena ancora si sentirebbero i passi delle antiche “beccarie”, le macellerie che animavano il portico del Palazzo del Podestà, o i cori segreti delle processioni medievali. E chi sa leggere tra le pietre, trova ancora segni di antichi giochi, punizioni e riti che scandivano la vita pubblica della città.
Cosa vedere
- Basilica di San Petronio: la quinta chiesa più grande d’Europa, imponente e affascinante nella sua facciata incompiuta. All’interno, la meridiana più lunga del mondo (67 metri), splendide cappelle affrescate (inclusa la celebre Cappella dei Re Magi con il discusso affresco di Maometto all’Inferno di Giovanni da Modena), reliquie e la suggestiva volta gotica.
- Palazzo d’Accursio: antico palazzo comunale, oggi sede del Comune e di musei civici. Da non perdere la sala Farnese, la sala del Consiglio Comunale e la vista dalla Torre dell’Orologio.
- Palazzo del Podestà: con il suo imponente Voltone e la torre campanaria detta “l’Arengo”, ospitava la giustizia cittadina. Al centro si trova il curioso “arco acustico”, dove due persone possono parlare a bassa voce ai lati opposti e sentirsi perfettamente.
- Palazzo dei Banchi: elegante facciata rinascimentale, fu sede delle attività finanziarie e bancarie del passato.
- Fontana del Nettuno (in realtà in Piazza del Nettuno, ma contigua): monumento cinquecentesco realizzato da Giambologna, simbolo di potere e abbondanza, amatissima dai bolognesi che la chiamano “il Gigante”.
Vita e curiosità
Piazza Maggiore è sempre viva: si anima per la Festa di San Petronio il 4 ottobre, per la proiezione all’aperto del Cinema Ritrovato in estate, per i concerti gratuiti e i cortei studenteschi. Qui si organizzano i mercatini natalizi, gli appuntamenti del Capodanno in piazza, le manifestazioni politiche, i cortei storici.
Curiosità: Sotto la pavimentazione, all’altezza di Palazzo d’Accursio, corre un antico canale oggi coperto, che un tempo serviva per trasportare merci e approvvigionare le fontane cittadine. Sotto i portici del Podestà, trovi la “pietra del mercato”: qui, fin dal Medioevo, si fissavano i prezzi pubblici dei generi alimentari.
Nelle sere d’estate, i gradini di San Petronio diventano la “tribuna” della città: qui ci si incontra per chiacchierare, osservare il tramonto e ascoltare i musicisti di strada.
Cosa fare nei dintorni
- Quadrilatero: basta attraversare Via Clavature per ritrovarsi tra i mercati storici di pesce, formaggi e salumi, enoteche e trattorie tipiche.
- Via Rizzoli e Via Ugo Bassi: shopping, librerie storiche, gelaterie, boutique di moda.
- Museo Civico Medievale (Via Manzoni, 4): collezioni e allestimenti che raccontano la storia della città.
- Salita alle Torri: la Torre degli Asinelli dista 5 minuti a piedi—imperdibile per la vista panoramica.
Cucina e dove mangiare nei dintorni
Nel raggio di pochi minuti da Piazza Maggiore trovi alcune delle migliori tavole della città:
- Osteria del Sole (Vicolo Ranocchi, 1 – Tel. 051 234411): storico locale dove si beve vino portandosi il cibo da casa.
- Tamburini (Via Caprarie, 1 – Tel. 051 232226): salumeria con banco di assaggi, pasta fresca e cucina locale.
- Zerocinquantino (Via Pescherie Vecchie, 3/e – Tel. 051 261891): crescentine, tigelle, affettati e formaggi a pochi passi dalla piazza.
- Mercato di Mezzo (Via Clavature, 12): street food, vini, prodotti tipici e tavoli condivisi.
- Trattoria Serghei (Via Piella, 12 – Tel. 051 233533): per un pranzo tradizionale in ambiente familiare.
Dove dormire
- Hotel Commercianti (Via de’ Pignattari, 11 – Tel. 051 7457511): hotel di charme con vista su San Petronio.
- Albergo Centrale (Via della Zecca, 2 – Tel. 051 225114): posizione perfetta e prezzi medi.
- B&B Bologna nel Cuore (Via Cesare Battisti, 29 – Tel. 051 272804): raffinato, accogliente, ideale per esplorare tutto il centro a piedi.
Come arrivare
- Dalla stazione centrale: a piedi in 15-20 minuti seguendo Via dell’Indipendenza; in autobus (linee 11, 13, 25, 27, 30, 32, 33, fermata “Rizzoli” o “Ugo Bassi”).
- In auto: Parcheggio a pagamento consigliato in Piazza VIII Agosto (poi 10 minuti a piedi) o Riva Reno.
Consigli pratici
- Arriva presto la mattina o dopo il tramonto per assaporare la piazza senza folla.
- Porta con te una macchina fotografica: tra palazzi, statue e giochi di luce il colpo d’occhio è unico.
