Novara di Sicilia, il paese che guarda due mari dall’alto
Novara di Sicilia non è un paese che si attraversa di sfuggita e a cuor leggero. È un paese che si sale, si percorre a piedi, si osserva dall’alto e poi dal basso, girandogli intorno come si fa con le cose importanti. È incastonato sui monti Peloritani, a metà strada tra il mare di Milazzo e i boschi dei Nebrodi, affacciato su una valle profonda e verde che in inverno profuma di legna e in estate di grano e origano.
Qui la Sicilia cambia voce: diventa montagna, pietra, silenzio, vento. Le case sembrano appoggiate una sull’altra per non scivolare giù dalla roccia, le chiese emergono come torri di guardia e i vicoli si arrampicano con pendenze che costringono a camminare piano.
Storia
Le origini di Novara risalgono all’epoca medievale, ma il suo sviluppo vero inizia tra il XII e il XIII secolo sotto la dominazione normanna. La posizione strategica, a controllo delle vie interne tra Tirreno ed entroterra, ne fece un punto di osservazione militare e commerciale.
Nel corso dei secoli il borgo cresce attorno al suo castello e alle grandi chiese, mantenendo un impianto urbanistico compatto e verticale. Non è mai diventato città, e questa è stata la sua fortuna: niente stravolgimenti, niente speculazione, niente periferie.
Ancora oggi Novara conserva l’impronta del paese agricolo di montagna, dove ogni cosa aveva una funzione precisa e nulla era superfluo.
Cosa vedere a Novara di Sicilia
Il cuore del borgo è un dedalo di vicoli in pietra che si aprono improvvisamente in piazzette, belvedere, scalinate e corti. Camminare a Novara è una scoperta continua.
Duomo di Santa Maria Assunta
È l’edificio simbolo del paese. Una grande chiesa normanna con facciata severa e campanile massiccio, costruita come una fortezza spirituale. All’interno conserva opere pittoriche e una struttura sobria, solenne, che riflette il carattere del borgo.
Chiesa di San Giorgio
Più piccola e raccolta, è legata alla tradizione più antica del paese. La sua posizione panoramica la rende uno dei punti migliori per osservare la valle sottostante.
Ruderi del Castello Normanno
In cima al paese, tra rocce e ginestre, restano i resti del castello che dominava la vallata. Da qui si capisce la geografia del territorio: da una parte l’Etna, dall’altra i Nebrodi, in mezzo colline coltivate e boschi.
Centro storico
La vera attrazione è il tessuto urbano: archi medievali, case in pietra arenaria, portali scolpiti, cortili con forni e magazzini. È uno dei pochi borghi siciliani dove l’architettura rurale è rimasta intatta.
Quartieri e atmosfera
Novara non ha quartieri veri e propri, ma rioni storici che seguono la morfologia della montagna. La parte alta è più antica e compatta, quella bassa più agricola, con magazzini, frantoi e stalle riconvertite.
La sera il paese si svuota. Restano le luci gialle, il rumore del vento e l’odore di camino. È un luogo che invita a fermarsi.
Itinerario in 1 giorno
La giornata ideale comincia entrando dal lato basso del paese, risalendo lentamente i vicoli fino alla piazza principale. Si visita il Duomo, si prende un caffè guardando la valle, poi si prosegue verso la parte alta fino ai ruderi del castello.
Il pranzo va fatto in trattoria, con cucina locale. Nel pomeriggio si scende seguendo una strada diversa, esplorando cortili e belvedere. Prima di ripartire, sosta obbligata per acquistare il formaggio Maiorchino.
Nei dintorni
Novara è un punto perfetto per esplorare l’entroterra tirrenico. In meno di mezz’ora si raggiungono i Nebrodi, le gole dell’Alcantara, le spiagge di Oliveri e il promontorio di Tindari.
Trekking e passeggiate tecniche
Il territorio intorno a Novara è uno dei più interessanti della Sicilia nord-orientale per chi ama camminare.
Uno dei percorsi più belli è il Sentiero Novara – Rocca Salvatesta.
Partenza dal centro storico di Novara. Si sale verso la Rocca Salvatesta, una montagna isolata che domina la valle del Mela. Il sentiero attraversa pascoli, boschi di querce e tratti rocciosi.
Distanza: circa 9 km
Dislivello: 500 metri
Tempo medio: 3 ore e 30
Difficoltà: media
Periodo ideale: marzo-giugno e settembre-novembre
Altro percorso notevole è il Sentiero delle Tre Cime dei Peloritani, che collega Novara a Montalbano Elicona attraversando creste panoramiche e boschi di faggi.
Distanza: circa 14 km
Dislivello: 750 metri
Tempo medio: 5 ore
Difficoltà: medio-impegnativa
Per una passeggiata più breve, il Sentiero del Torrente Mazzarrà offre un percorso ombreggiato tra mulini, cascate e ponticelli in pietra.
Distanza: 5 km
Dislivello: 150 metri
Tempo medio: 1 ora e 45
Gastronomia
La cucina di Novara è montanara, rustica, sincera. Qui dominano formaggi, carni, legumi e pane fatto in casa.
Il prodotto simbolo è il Maiorchino, formaggio a pasta dura prodotto con latte di pecora, stagionato a lungo e utilizzato grattugiato su paste e minestre. Ogni anno, durante il Carnevale, si svolge la spettacolare corsa del Maiorchino, con forme di formaggio fatte rotolare per le vie del paese.
In tavola arrivano maccheroni fatti a mano, sughi di carne, capretto al forno, funghi dei Nebrodi, ricotte fresche e dolci di mandorla.
Dove mangiare
Ristorante La Botte – Via Duomo, Novara di Sicilia
Tel. +39 0941 919032
Cucina tipica, ambiente rustico, ottima carne e formaggi locali.
Trattoria La Rocca – Via Castello
Tel. +39 0941 919118
Vista panoramica, piatti della tradizione, pasta fatta in casa.
Dove dormire
B&B La Casa del Borgo – Via San Francesco
Tel. +39 328 674 2190
Camere in pietra, atmosfera autentica, posizione centrale.
Agriturismo Il Maiorchino – Contrada San Marco
Tel. +39 0941 919401
In campagna, ideale per chi ama la quiete.
Come arrivare e muoversi
Novara di Sicilia si raggiunge in auto da Messina o Palermo. Uscita autostradale consigliata: Falcone o Barcellona Pozzo di Gotto. Da lì si sale verso l’entroterra.
Il paese si visita solo a piedi. Le strade sono strette e ripide, pensate per muli e carri, non per automobili.
Info pratiche
Novara è splendida tutto l’anno, ma in inverno può essere molto fredda e ventosa. Portare scarpe con buona suola.
Durante il Carnevale si svolge la corsa del Maiorchino, evento unico in Sicilia.
Ufficio turistico comunale: Piazza Municipio
Numero Comune: +39 0941 919011
