Dalla falce del porto ai monti Peloritani: dentro Messina
Messina è una città di circa 230.000 abitanti affacciata su uno dei bracci di mare più celebri al mondo: lo Stretto di Messina, largo appena tre chilometri nel punto minimo. Da qui, nelle giornate limpide, la Calabria sembra a portata di mano. È la prima città che incontri arrivando in Sicilia dal continente, ma è anche una delle più antiche del Mediterraneo, fondata dai Greci nell’VIII secolo a.C. con il nome di Zancle.
Messina non è una città da cartolina patinata. È una città vera, segnata da terremoti, ricostruzioni, ferite e rinascite. Ha un’anima portuale, universitaria, marinara. E quando impari a leggerla, ti restituisce molto più di quanto promette.
Storia
Fondata dai coloni greci, Messina diventa presto uno dei porti più importanti della Magna Grecia. Passa sotto Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Aragonesi e Borboni. Nel Medioevo è una delle città più ricche d’Europa, con una flotta mercantile potentissima.
Il 28 dicembre 1908 un terremoto devastante seguito da uno tsunami rade al suolo la città e uccide oltre 80.000 persone. La Messina che vediamo oggi è figlia di quella tragedia: una città ricostruita con impianto moderno, viali larghi e architetture del primo Novecento.
Il porto e la falce
Messina ha una forma unica: il porto naturale disegna una falce perfetta. È uno dei porti naturali più grandi e protetti del Mediterraneo. Entrare in nave e vedere la città che si apre come un anfiteatro è uno degli ingressi più scenografici d’Italia.
Sul molo si erge la Madonnina del Porto, simbolo della città, alta 60 metri, visibile da chilometri.
Duomo di Messina e l’orologio astronomico
Il Duomo di Messina domina la piazza centrale. Ricostruito dopo il terremoto, conserva l’impianto normanno e ospita il più grande orologio astronomico del mondo. Ogni giorno a mezzogiorno, figure meccaniche dorate si animano: leoni ruggenti, galli che cantano, la Madonna che benedice la città.
È uno spettacolo che unisce ingegneria, fede e tradizione popolare.
La Fontana di Orione
Accanto al Duomo si trova la Fontana di Orione, capolavoro rinascimentale di Giovanni Angelo Montorsoli, allievo di Michelangelo. È una delle fontane più belle della Sicilia: allegoria del potere dell’acqua e della rinascita urbana.
I quartieri
Messina è una città lineare, che corre tra mare e colline.
Il centro storico ricostruito ospita il Duomo, il Municipio, la zona commerciale e il lungomare. Qui si cammina bene, tra piazze ampie e viali.
Il quartiere di Ganzirri e la zona dei laghi ospitano l’anima marinara: pescatori, barche, ristoranti sul mare.
Le colline di Castanea, Fiumara Guardia e Peloritani sono l’entroterra verde che guarda lo Stretto dall’alto.
Il lungomare
Il Lungomare Falcomatà è la passeggiata naturale della città. Qui il mare cambia colore ogni ora, le correnti disegnano vortici, le navi scivolano silenziose verso la Calabria. Di sera è il salotto urbano.
Itinerario in 1 giorno
La giornata ideale parte dal porto e dalla Madonnina. Si entra in città passando dal Duomo, con sosta a mezzogiorno per lo spettacolo dell’orologio astronomico. Si visita la Fontana di Orione e si prosegue verso il Municipio e la Galleria Vittorio Emanuele III.
Pranzo leggero in centro, poi passeggiata sul lungomare fino al tramonto. In serata, rientro verso Piazza Cairoli per l’aperitivo.
Se resta tempo, deviazione verso i laghi di Ganzirri per cena vista mare.
Nei dintorni
A pochi minuti dal centro si trovano i Laghi di Ganzirri, la Riviera Nord con spiagge e villaggi marinari, e i Monti Peloritani, ideali per escursioni.
In meno di un’ora si raggiungono Taormina, le Gole dell’Alcantara e l’Etna.
Passeggiate e trekking con dati
Il sentiero più panoramico è quello che sale verso Monte Dinnammare, la vetta che domina lo Stretto.
Punto di partenza: località Antennamare
Lunghezza: 6 km
Dislivello: 450 m
Tempo medio: 3 ore
Difficoltà: E
Dalla cima si vede tutta la costa siciliana, la Calabria, l’Etna nelle giornate limpide.
Un’alternativa più semplice è il percorso attorno ai Laghi di Ganzirri, pianeggiante e perfetto al tramonto.
Gastronomia
Messina è una capitale dello street food siciliano. Arancini, focacce, pidoni fritti, granite con brioche. La cucina di mare è centrale: pesce spada, alici, totani, cozze.
Il dolce simbolo è la pignolata glassata, bianca e nera.
Dove mangiare
Ristorante Gallo – Via Cesare Battisti 126
Tel. 090 2400034
Cucina di pesce storica.
Casa & Putia – Via Santa Cecilia 56
Tel. 090 2929113
Cucina siciliana moderna.
La Piazzetta – Piazza Duomo 11
Tel. 090 671123
Vista Duomo, piatti tradizionali.
Dove dormire a Messina
Royal Palace Hotel – Piazza Duomo 3, Messina
Tel. 090 330451
Davanti al Duomo e all’orologio astronomico. Posizione imbattibile per visitare il centro storico a piedi. Camere ampie, bar panoramico con vista sulla piazza.
Hotel Peloro – Via Consolare Pompea 338, Messina
Tel. 090 652351
Sul mare, affacciato direttamente sullo Stretto. Ideale se arrivi in traghetto o vuoi dormire con vista Calabria. Centro raggiungibile in 15 minuti.
NH Collection Messina – Piazza della Repubblica 25, Messina
Tel. 090 7788
Moderno e confortevole, a pochi minuti a piedi da Duomo e stazione. Ottima base per muoversi senza auto.
Hotel Messenion – Via Faranda 7, Messina
Tel. 090 2928388
Elegante e tranquillo, vicino al centro ma fuori dal caos della piazza. Buona scelta per soggiorni rilassati.
B&B Centrale – Via Camiciotti 32, Messina
Tel. 090 2937286
Semplice e ben posizionato, a due passi da Duomo e piazza Cairoli. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
Come arrivare e muoversi
Messina è collegata via traghetto continuo con Villa San Giovanni e Reggio Calabria. La stazione Messina Centrale è uno snodo ferroviario importante.
I tram collegano la zona sud al centro. La linea principale corre lungo viale San Martino.
Le principali fermate urbane sono Stazione Centrale, Piazza Cairoli, Annunziata.
Festival ed eventi
La Processione della Vara a Ferragosto è uno degli eventi religiosi più spettacolari d’Italia: una macchina votiva alta 14 metri trainata per la città.
A settembre la Festa della Madonna della Lettera celebra la patrona.
In estate rassegne musicali e teatrali animano il lungomare.
Info pratiche
Comune di Messina: Tel. 090 22811
Ufficio turistico: Tel. 090 2931110
Periodo migliore: aprile–giugno e settembre–ottobre. Luglio e agosto sono caldi e affollati, ma perfetti per il mare.
