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Dal Peace Memorial Park a Miyajima: viaggio nella Hiroshima contemporanea

Posted on Giu 1st, 2026
by Alfredo Ravanetti
Categories:
  • Guide turistiche
Hiroshima cosa fare e vedere guida turistica per visitare la città giapponese dove mangiare e dormire

Poche città al mondo portano un nome così carico di significato storico. Per molti Hiroshima coincide ancora con una sola data: 6 agosto 1945, il giorno in cui la prima bomba atomica utilizzata in guerra distrusse gran parte della città causando decine di migliaia di morti immediate e conseguenze devastanti negli anni successivi.

Eppure visitare Hiroshima oggi significa confrontarsi anche con qualcosa di inatteso. La città non vive soltanto nella memoria della tragedia. È una metropoli moderna, ordinata, verde e sorprendentemente piacevole da percorrere. I grandi viali, i fiumi che attraversano il centro, i giardini storici ricostruiti dopo la guerra e la vicinanza con l’isola sacra di Miyajima la rendono una delle destinazioni più interessanti dell’intero Giappone occidentale.

La sua forza sta proprio in questo contrasto: Hiroshima non cancella il passato, ma non permette nemmeno che il passato sia l’unica cosa visibile.

Storia: dalla città dei samurai alla ricostruzione postbellica

Hiroshima nacque come città-castello nel XVI secolo grazie al potente daimyo Mōri Terumoto, che fece costruire il castello vicino al delta del fiume Ōta. La posizione era strategica: accesso al Mare Interno di Seto, collegamenti commerciali e possibilità di controllo militare sulla regione.

Durante il periodo Meiji Hiroshima acquisì crescente importanza militare e industriale, diventando uno dei principali centri logistici dell’esercito giapponese.

La mattina del 6 agosto 1945 il bombardiere americano Enola Gay sganciò la bomba atomica “Little Boy” sopra la città. Gran parte del centro urbano venne annientata. Oltre 140.000 persone morirono entro la fine dell’anno a causa dell’esplosione, delle ustioni e delle radiazioni.

La ricostruzione iniziò quasi immediatamente. Hiroshima scelse di trasformare il proprio centro simbolico in uno spazio dedicato alla memoria e alla pace internazionale, dando origine a uno dei complessi commemorativi più importanti del pianeta.

Peace Memorial Park: il cuore simbolico della città

Il Peace Memorial Park (Heiwa Kinen Kōen) occupa l’area che prima della bomba rappresentava uno dei quartieri più vivi della città. Oggi è un grande spazio verde attraversato dai fiumi e costellato di monumenti, memoriali e luoghi commemorativi.

Camminando nel parco si incontrano il Cenotafio per le vittime della bomba atomica, la Fiamma della Pace, il monumento dedicato ai bambini e numerosi memoriali nazionali e internazionali.

Non è un luogo costruito per scioccare il visitatore. L’impatto arriva piuttosto dalla sobrietà dell’insieme e dal contrasto tra la città moderna che circonda il parco e ciò che qui viene ricordato.

Atomic Bomb Dome (Genbaku Dome)

L’immagine più famosa di Hiroshima è quella della cupola scheletrica del vecchio Hiroshima Prefectural Industrial Promotion Hall.

L’edificio si trovava a poca distanza dall’ipocentro dell’esplosione e rimase parzialmente in piedi dopo il bombardamento. Oggi è uno dei monumenti più riconoscibili del Novecento ed è stato inserito tra i patrimoni UNESCO nel 1996.

Osservarlo dal lungofiume nelle prime ore del mattino o la sera, quando la zona si svuota, permette di percepirne molto meglio la forza simbolica.

Hiroshima Peace Memorial Museum

Il museo rappresenta probabilmente la visita più intensa dell’intera città.

L’esposizione racconta il bombardamento attraverso oggetti personali, fotografie, testimonianze e materiali originali appartenuti alle vittime. Negli ultimi anni l’allestimento è stato completamente rinnovato e oggi riesce a combinare rigore storico e forte impatto emotivo senza trasformarsi in una semplice esperienza spettacolare.

Molti visitatori entrano pensando di conoscere già la storia di Hiroshima. Spesso escono rendendosi conto di averne compreso solo una piccola parte.

Hiroshima Castle (Hiroshima-jō)

Dopo il Peace Park conviene spostarsi verso il Castello di Hiroshima, che racconta una parte completamente diversa della storia cittadina.

Costruito alla fine del Cinquecento da Mōri Terumoto, venne distrutto dalla bomba atomica e successivamente ricostruito. Oggi ospita un museo dedicato alla storia della città, dei samurai e dell’architettura militare giapponese.

L’area attorno al castello conserva fossati, mura e spazi verdi molto piacevoli, particolarmente interessanti durante la fioritura dei ciliegi.

Shukkeien: il giardino che racconta il Giappone in miniatura

A pochi minuti dal castello si trova uno dei luoghi più eleganti della città.

Lo Shukkeien Garden, creato nel 1620 per il clan Asano, utilizza il principio giapponese del “paesaggio in miniatura”: laghi, colline artificiali, ponti, isole e padiglioni costruiscono una rappresentazione simbolica della natura giapponese in scala ridotta.

Anche questo giardino venne devastato dalla bomba atomica e successivamente ricostruito.

Oggi rappresenta uno dei luoghi più rilassanti dell’intera città.

Downtown Hiroshima

Molti turisti si concentrano soltanto sulla memoria storica e ripartono senza vedere la città contemporanea.

L’area commerciale attorno a Hondōri, invece, mostra il volto quotidiano di Hiroshima: gallerie coperte, negozi, locali, librerie, sale giochi e ristoranti specializzati nella cucina locale.

È il posto giusto per capire quanto la città sia viva e distante dall’immagine esclusivamente memoriale che molti stranieri hanno ancora.

Miyajima: l’escursione che completa il viaggio

A circa un’ora dal centro si trova Miyajima (Itsukushima), considerata una delle tre vedute più celebri del Giappone.

L’attrazione principale è il celebre Itsukushima Shrine, costruito sull’acqua e famoso per il gigantesco torii rosso che sembra galleggiare sul mare durante l’alta marea. Il santuario è patrimonio UNESCO dal 1996.

Molti visitatori dedicano una giornata intera all’isola, combinando il santuario con la salita al Monte Misen, da cui si aprono panorami spettacolari sul Mare Interno di Seto.

Passeggiate e itinerari

Il percorso più interessante dentro Hiroshima collega il Peace Memorial Park, il Castello di Hiroshima e lo Shukkeien. Si tratta di una camminata urbana di circa 4 km che permette di leggere tre epoche completamente diverse della città: la tragedia del 1945, la storia feudale e il paesaggio aristocratico del periodo Edo.

Chi cerca un itinerario più naturalistico dovrebbe invece dedicare tempo a Miyajima. La salita verso il Monte Misen attraversa foreste subtropicali, templi nascosti e punti panoramici affacciati sul Mare Interno. È una delle escursioni più belle del Giappone occidentale.

Cosa vedere nei dintorni

Oltre a Miyajima meritano attenzione:

  • Kure, storica città navale legata alla Marina Imperiale giapponese
  • Onomichi, celebre per i templi e la Shimanami Kaidō
  • Takehara, con il suo centro storico tradizionale conservato
  • Etajima, meno turistica e molto interessante per il paesaggio costiero.

Gastronomia

Hiroshima possiede una cucina molto riconoscibile. Il piatto simbolo è l’okonomiyaki in stile Hiroshima, diverso dalla versione di Osaka perché costruito a strati con cavolo, noodles, carne o pesce e uovo. Molto importanti anche le ostriche (kaki) allevate nel Mare Interno di Seto, servite crude, grigliate o fritte. Nei ristoranti tradizionali compaiono inoltre anago (grongo di mare), donburi di pesce e numerosi piatti legati alla cultura marittima della regione.

Dove mangiare

Uno degli indirizzi storici più affidabili è Rei-chan Hiroshima, all’interno della stazione di Hiroshima. Si trova al piano ekie Dining, in 1-2 Matsubaracho, Minami-ku, ed è uno dei ristoranti più noti della città per chi vuole provare una versione classica e molto curata del piatto simbolo locale. Tel. +81 82-286-2382.

Per capire davvero quanto l’okonomiyaki sia centrale nella cultura gastronomica cittadina conviene passare da Okonomimura, in 5-13 Shintenchi, Naka-ku. Più che un semplice ristorante è un intero edificio dedicato all’okonomiyaki, con decine di piccoli banconi distribuiti su più piani. Qui si osservano tecniche, varianti e stili diversi nello stesso luogo. Tel. +81 82-241-2210.

Chi visita Miyajima dovrebbe invece fermarsi da Kakiya, in 539 Miyajimacho, Hatsukaichi, a pochi minuti dal santuario di Itsukushima. È uno dei riferimenti più apprezzati per le ostriche del Mare Interno di Seto, servite crude, grigliate o in preparazioni più elaborate. Tel. +81 829-44-2747.

Dove dormire

Per chi arriva in Shinkansen e vuole muoversi facilmente tra Hiroshima e Miyajima, una delle soluzioni più comode è Sheraton Grand Hiroshima Hotel, in 12-1 Wakakusacho, Higashi-ku, direttamente accanto alla stazione centrale. La posizione permette di raggiungere rapidamente sia il Peace Memorial Park sia i collegamenti ferroviari regionali. Tel. +81 82-262-7111.

Nel centro cittadino, vicino al castello e alle principali aree culturali, RIHGA Royal Hotel Hiroshima occupa una posizione molto strategica in 6-78 Motomachi, Naka-ku. È una delle strutture storiche più conosciute della città e permette di raggiungere a piedi Hiroshima Castle, Shukkeien e l’area commerciale centrale. Tel. +81 82-502-1121.

Chi vuole invece fermarsi direttamente a Miyajima dopo il tramonto, quando l’isola torna molto più tranquilla, dovrebbe considerare Miyajima Grand Hotel Arimoto, in 364 Minamimachi, Miyajimacho, Hatsukaichi. È una struttura in stile ryokan situata vicino al santuario di Itsukushima e rappresenta una delle opzioni più interessanti per vivere l’isola oltre il turismo giornaliero. Tel. +81 829-44-2411.

Come arrivare

Hiroshima è collegata direttamente a Tokyo, Osaka, Kyoto e Fukuoka tramite la linea Sanyō Shinkansen.

Da Osaka servono generalmente circa 1 ora e 30 minuti con i treni più rapidi.

L’aeroporto Hiroshima Airport (HIJ) si trova a circa 50 km dal centro e dispone di autobus diretti verso la stazione principale.

Info pratiche – accesso

Peace Memorial Park
Indirizzo: Nakajima-cho e Otemachi, Naka-ku, Hiroshima
Accesso libero 24 ore su 24.

Peace Memorial Museum
Biglietto adulti: 200 yen.
Orari variabili in base alla stagione; dalle 7:30 alle 18:00-20:00. Alcune fasce richiedono prenotazione online.

Hiroshima Castle
Indirizzo: 21-1 Motomachi, Naka-ku.
A circa 15 minuti a piedi dal Peace Park.

Shukkeien
Indirizzo: 2-11 Kaminoboricho, Naka-ku.
Biglietto indicativo: 260 yen.

Alfredo Ravanetti

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